sabato 20 febbraio 2010

Che guio!

Guia Soncini se l'è presa! Caspita, per così poco? Solo per aver ipotizzato che una sua fotografia sia stata ritoccata con Photoshop? Diamine! Era chiaramente una boutade, cara Guia.

Se la verità si nasconde dietro una faticosa dieta e tanti sacrifici, come ha scritto una tua adepta nei commenti, allora complimenti. E visto che qui in redazione il peso medio delle persone supera il quintale, segnalaci qual è il segreto.

E se ti sei così offesa, allora scusaci. Fa parte del gioco.

E far parte del gioco significa sorridere e andare avanti quando tu scrivi queste cose su di noi:

"Una spera solo che questi si trovino un hobby, un cane, una fidanzata (culona e baffuta, insomma all’altezza del Brad Pitt che sta ben nascosto in loro), perché essere così annoiati da mettersi a ipotizzare che una faccia ritoccare una foto di una delle rubriche che scrive per sembrare la sorella magra della lei stessa che scrive l’altra rubrica (quella con la fotina che loro usano per dimostrare che, ah!, è grassa), ecco, tutto ciò è malsana premessa allo svuotare il frigo per noia, ed è tutto un disastro circolare, già te li vedi nella notte che pucciano i cracker nella maionese, in mutande slabbrate e forfora scomposta, già vedi maniglie che si accumulano sui fianchi, frustrazione, caccia alla prossima sconosciuta da insultare sull’internet, e insomma, non vi si stringe il cuore?"

Per inciso: noi abbiamo tanti hobby, in redazione gira un gatto, siamo felicemente sposati con donne sovrappeso, ma soprattutto siamo contenti di non avere come modello Brad Pitt. Ah! La maionese non ci piace molto, però la forfora, quella sì, la adoriamo.

Un abbraccio e buon lavoro. E se vai a ravanare un po' tra gli ultimi commenti del nostro blog, troverai anche chi parla molto bene di te. Sei o non sei una collaboratrice del giornale di cui noi siamo feticisti?

Update: ecco la risposta di Guia:

"Gentile (almeno spero sia gentile, ché per compensare tanta cialtroneria qualche qualità dovrà pur averla) Enrico, la sua risposta mi sembra inutilmente lunga e – pur nel suo essere prolissa – priva dell’unica frase che le avrebbe dato un qualche senso: «In effetti ho scritto una cazzata.»
D’altra parte, non è che ci potessimo aspettare l’improvvisa crescita di neuroni nel deserto.
Per la vita, le sconsiglio l’uso di termini inutilmente complessi dei quali evidentemente le sfugge il significato, quali «boutade.»
Per il resto mi stia bene, e si allontani da quel frigo: c’è vita, là fuori".


Pazienza. Noi ci fermiamo qui.

16 commenti:

Supersoul ha detto...

Di Guia Soncini non so quasi nulla e non ho letto nulla. Tutto quel che so è quanto segue. Qualche anno fa (ai tempi in cui scriveva sul Foglio) la vidi per la prima volta ospite a "Otto e mezzo" su la 7. Era (o almeno io così la vedevo) talmente bella che quasi me ne innamorai. Da quella sua performance ricavai l'immagine di una giornalista-intellettuale inquieta, di quelle donne che non sono mai pacificate, e confesso che mi sono invaghito di quella affascinante guerriera. Proprio un paio di giorni fa (combinazione) mi sono imbattuto nel suo blog. E lì l'ho ritrovata bella e combattiva come l'avevo lasciata. Al di là di questa "povera" polemicuccia, mi riprometto di seguirla d'ora in poi con attenzione.

Giorgio ha detto...

Guia Soncini la leggo ogni tanto scroccando Gioia.

Enrico Maria Porro ha detto...

ma su quante cavolo di riviste scrive???

Jack Skellington ha detto...

Ho creato tutto questo col mio (innocente) commento? Mi spiace, non immaginavo proprio... Era solo una cosa buttata lì

Supersoul ha detto...

(hey, psss, jack: lascia stare, non peggiorare le cose, ormai è fatta, lascia perdere...sai come diciamo noi a Bologna? "Più la rimescoli e più puzza")

nonunacosaseria ha detto...

e meno male non abbiam fatto esercizi di stile su di lei...

Desgustibus ha detto...

Deve essere una personcina piuttosto suscettibile.... guardate che fine ha fatto la sua pagina di wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Guia_Soncini

(non credo sia difficile immaginare chi le minacci queste azioni legali)...

Lu ha detto...

Beh insomma un pò di indelicatezza c'è stata!
Se aveste fatto esercizi di stile non credo se la sarebbe presa così, ma andare a scherzare sulla linea di una donna porta solo guai!

swam ha detto...

io, che normalmente nella vita tutto faccio tranne soffermarmi sul peso/volume di qualunque essere animale, mi unisco al commento di riccardo romana.
non una parola di più.

tutto il mio affetto e solidarietà al Supremo.
non dovevi essere gentile di fronte a tanta spocchia, evincibile dai suoi scritti di sempre, peraltro.

c'eravamo liberati della palombelli, avevamo bisogno della soncini?

Lu ha detto...

Sarà anche spocchiosa arrogante e soprattutto maleducata ma questo non toglie che il post di PPR sia stato di cattivo gusto.

Poi bravo ad Enrico per come si è comportato in seguito!
Nel botta e risposta si vede la differenza tra l'autoironia e lo stile del nostro Feticista (che non ha avuto bisogno di offendere o offendersi) e la Soncini che ha perso una buona occasione per fare bella figura!

Adamo ha detto...

Diciamo che pr una volta, a dispetto della Littizzetto, il maschio è riuscito a fare la pipì dentro il vaso, la femminuccia no.

Enrico Maria Porro ha detto...

Massi, se mi scrivi ti spiego tutto.

Massi Feticista D'eccellenza ha detto...

Enrico
se mi dai l'indirizzo su cui posso scriverti, lo faccio con paicere.

Nemo ha detto...

Una web-polemichetta sterile, visto che non genererà cyberfigli.

Anonimo ha detto...

Guia Soncini (Bologna, 19 ottobre 1972) è una giornalista italiana.

Romana d’adozione, per Radio 2 RAI ha curato il contenitore pomeridiano Il Cammello, è stata autrice e conduttrice di Area 51, conduttrice di Jefferson, autrice e conduttrice di 90-9 e basta! e di Acquario, niente di personale.

In televisione si è occupata come autrice per TMC di Galagoal, Good Morning Italia (TMC); ha inoltre condotto Coloradio su TMC2, in compagnia del vj Mixo. Per RaiTre ha curato Pubblimania.

Attualmente è una delle più quotate critiche televisive. Tiene inoltre una rubrica di costume su Io Donna, settimanale femminile del Corriere della Sera.

È stata redattrice de Il Foglio di Giuliano Ferrara, per il quale ha curato la rubrica fissa di critica televisiva La deficiente (il titolo si ispirava alla definizione che Franca Ciampi, moglie del Presidente della Repubblica diede di certa tv e nella fattispecie – si dice – di quella fatta dal comico Giorgio Panariello).

Il 1° aprile 2006, dopo due settimane di assenza dalle pagine del Foglio in seguito ad un viaggio negli USA, viene inaspettatamente licenziata da Ferrara senza alcuna spiegazione pubblica.

Il 10 aprile 2006 il Time Magazine la cita in un articolo riguardante la generazione italiana dei trentenni.

ANDREA ha detto...

DONNAGUIA E'SEMPRE ADORATA DA CHI LA SEGUE DAL PRIMO GIORNO DI RADIO TV E GIORNALE.IL FOGLIO LASCIAMOLO STARE PERCHE' NON E' PIU' LO STESSO DOPO DI LEI.AVANTI TUTTA DONNAGUIA E RICORDA CHE IL TALENTO E IL SUCCESSO NON TE LO PERDONA NESSUNO.