giovedì 23 marzo 2017

Feticismi Supremi: imperdibile intervista ad Enrico Currò.

Auto Osservatorio Errori.


Si sa, esagerare coi titoli fa vendere copie.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Caro Pazzo,
trovo che quasi tutti i giornali, compresa Repubblica, abbiano esagerato col dramma nei titoli: "attacco al cuore di Londra". Lo sarebbe stato in caso di un'operazione terroristica coordinata tipo Torri Gemelle. Qui invece si è trattato di un invasato che si è buttato col suv contro la folla, poi è sceso con due coltellacci a uccidere un poliziotto. Esagerare coi titoli fa il gioco dei terroristi, che cercano proprio questo impatto mediatico. Titolo migliore sarebbe stato "Un altro invasato dà di matto a Londra". E non in prima pagina, ovviamente. Alla guerriglia mediatica occorre rispondere in modo consapevole. Ma si sa, esagerare coi titoli fa vendere copie. Vecchio discorso...

Lettore anonimo


ellekappa e Bucchi sull'attentato di Londra.


Feticismi illustrati del giorno: 6 pagine sull'attentato di Londra. D'Alessandro e Tonacci in aiuto a Franceschini.

In prima, ovviamente, il titolone e quasi tutto lo spazio redazionale sono dedicati all'attentato di Londra.

Il tragico attacco di Westminster si prende le prime sei pagine del giornale.

Straordinari per il simpatico londinese Enrico Franceschini che firma il pezzo forte di cronaca (foto sotto) e due interviste a Raffaello Pantucci e Hanif Kureishi.



Ieri su Twitter ci chiedevamo chi fosse volato a Londra per dar manforte a Franceschini. Oggi la risposta: Jamie D'Alessandro (curiosamente, ma forse si trovava già lì per altri motivi) e Fabio Tonacci, che impreziosisce così il suo curriculum di inviato.

Altri contributi: Luigi Panella e il Commissario Bonini, oltre a due pezzi di Jason Burke e John Lloyd, tradotti rispettivamente da Anna Bissanti e Fabio Galimberti.

Altri feticismi.

Dopo due paginate propedeutiche al vertice di Roma, ecco il Cacciucco Politico: 4 pagine indigeste in cui spicca l'intervista di Tommaso Ciriaco a Matteo Orfini. Il neo genovese Matteo Pucciarelli è a Roma da qualche giorno (ma sigla comunque un trafiletto da Genova). 

Oggi solo mezza paginata sull'America di Trump. E non c'è manco Francesco Mimmo.

Oggi la pagina sulla Giornata in Italia è soffocata dai numerosi necrologi di Alfredo Reichlin.



E a proposito di Reichlin, segnaliamo l'intenso coccodrillone firmato dal Fundador che occupa le due pagine d'apertura della Cultura.

Spazio minimo sindacale, invece,  per il deragliamento del Milano-Basilea presso la stazione di Lucerna.



Straordinari, oggi, per Brunella Giovara: prima inviata ad Abbiategrasso, Milano, dove i cittadini aiutano i malati di Alzheimer, poi invitata alla presentazione di Tempo di Libri, l'antagonista milanese del Salone del Libro di Torino.

Negli Spettacoli, Luca Valtorta intervista Fabri Fibra, Silvia Fumarola (che torna nel suonsettorevdi competenza) raccoglie lo sfogo di Paola Perego dopo la chiusura di Parliamone Sabato, e l'onnivoro Bolognini è andato alla presentazione del "ricollocato" programma tv della De Gregorio.

Niente di così corrosivo dallo Sport. Solo Marco Mensurati inviato a Melbourne per la Formula Uno.

Osservatorio Necrologi illustri: Alfredo Reichlin.

L'attacco nel cuore di Londra: Osservatorio Infografiche non firmate.



L'Amaca di oggi: Londra, Serra se la prende con i media che alimentano l'odio.

Prime pagine (italiane) che entreranno nella storia: l'attentato nel cuore di Londra.












La prima di oggi: tra quelle che, purtroppo, ricorderemo a lungo.

mercoledì 22 marzo 2017

Spari a Westminster: Home page che non avremmo mai voluto vedere.









Levata di scudi a Repubblica contro Francesco Merlo accusato di sessismo.

Riportiamo dal sito di Repubblica:

Su Repubblica.it, ieri, Francesco Merlo ha commentato la recente nomina di Angelina Jolie a "visiting professor" della London School of Economics - prestigiosa università di scienze politiche ed economiche - definendola una scelta "imbarazzante". Il videocommento ha provocato un'ondata di critiche sul sito, sui social media, e-mail di protesta sono arrivate dai lettori per quello che è stato percepito come un commento sessista. Ma anche all'interno della redazione di Repubblica si è sollevato da subito un forte dibattito, fra le donne e non solo. Personalmente, come social media editor di Repubblica, vorrei mettere in fila alcune riflessioni fatte anche con colleghi e colleghe.
Raffaella Menichini

Approfondimenti qui.

Feticismi Supremi: la Spal sugli scudi.
Firma il pezzo il tifosissimo Marco Contini.


Grandissima ellekappa sui tablet a bordo degli aerei.

Il fantastico mondo di Bucchi.

Giù le mani da Marione.

Ci segnalate in tanti questo violento articolo apparso su Lettera 43 in cui si metterebbe in discussione la direzione di Mario Calabresi a Repubblica.

Ecco l'incipit:

È arrivato solo da un anno, ma è già in discussione. Troppe assenze (per cui è stato richiamato), una linea ondivaga e un preoccupante calo di copie. Così il gruppo Espresso pensa di correre ai ripari. E già si fanno i nomi dei possibili sostituti. Il retroscena di Occhio di Lince.




Feticismi Grafici: l'icona del vertice di Roma.

Osservatorio Necrologi Poetici.

Continua il botta e risposta tra Travaglio e Ichino.

Continua la nostra solidarietà con il nordista Paolo Berizzi.


Osservatorio Necrologi in Lingua.

Feticismi non illustrati del giorno: Merlo, Bartez e Laura Putti. Tanta roba insomma.

Lo sfoglio apre con la vicenda del divieto dei tablet sugli aerei.

Poi una paginata sull'America di Trump in cui timbra anche il newyorchese pro tempore Francesco Mimmo.

Due paginate sul "destino dell'Europa verso il vertice di Roma".

Da non perdere il reportage del simpatico londinese Enrico Franceschini inviato ad Edimburgo ove oggi il Parlamento vota sul nuovo referendum per l'indipendenza. 

E poi, come da menù del giorno, arriva il Cacciucco Politico. Oggi servito in quattro fumanti pagine dove troppo spazio anche Emiliano Fittipaldi, chef in prestito dall'Espresso.

Solo una mezza paginetta sulla scomparsa di Alfredo Reichlin. Il coccodrillino è firmato da Concetto Vecchio.

Solo una paginata, invece, sulla primavera di Locri. Alessandra Ziniti ancora inviata sul posto.

La bufera di Parliamone sabato porta per il secondo giorno consecutivo al centro del giornale la televisionista Silvia Fumarola.

Da leggere assolutamente il racconto di Francesco Merlo sul rogo infinito degli autobus a Roma.

Oggi è il World Water Day e dunque Corrado Zunino e Antonio Cianciullo firmano una bella inchiesta sull'acqua.

Oggi la rubrica Di cosa si parla a interessa Parigi, ma non la firma Anais Ginori bensì Laura Putti. Ultra feticismo.

Il libanese nonché terrasantista Alberto Stabile firma i testi del fotoreportage di R2.

Bartez apre la Cultura. Non perdetelo.

Negli Spettacoli Anna Bandettini intervista Willem Dafoe e poco più in là l'onnivoro Luigi Bolognini è andato (fino) a Gallarate, Varese, per scambiare due parole con Francesco Gabbani.

Sport: in attesa della Nazionale spopolano i motori. Mensurati sulla Formula Uno e Massimo Calandri inviato a Losail per la MotoGP.

Osservatorio Infografiche non firmate.