mercoledì 3 maggio 2006

3 maggio 2006 - La CDL propone un Ciampi bis per il Quirinale.


Ecco la mossa di Berlusconi per il Colle: un Ciampi bis che affonderebbe la candidatura di D'Alema. Giusto, quindi, il titolone della prima di oggi con un bel commento di Massimo Giannini. A pagina 2 c'è un pezzo del quirinalista repubblichino Giorgio Battistini che segue Ciampi nella sua trasferta "casalinga" di Livorno. Il tormentone politico del Colle si trascina fino a pagina 11 e a pagina 9 segnaliamo "un pezzo dei suoi" della dolce Concita De Gregorio sulle ultime ore di Berlusconi premier. Belli e commoventi i due paginoni sui funerali di Stato dei tre militari uccisi in Iraq. Pezzi di Massimo Lugli e di Alessandra Longo (un tempo a cronacare queste cose Mauro ci mandava la dolce Concita). A pagina 15 bel pezzo del latinista repubblichino Omero Ciai che racconta la corsa al riarmo dell'America del Sud. Zucconi fa un reportage da Washington sullo sciopero degli immigrati americani che ha riempito le prime pagine dei giornali yankees. Ci sono sviluppi sull'uccisione di Luciana Biggi a Genova: ce li raccontano Massimo Calandri e Stefano Origone. Spettacoli: Gino Castaldo è da qualche giorno a New Orleans per seguire la kermesse della rinascita musicale di questa città tribolata. Oggi ci cronaca il concertone di Bruce Springsteen. Nello sport Emilio Marrese scrive anche oggi di basket intervistando il neo campione di Eurolega Ettore Messina. Che sia il suo nuovo spazio? A domani.

lunedì 1 maggio 2006

1 maggio 2006 - Una frana a Ischia fa 4 morti. Distrutta una famiglia.


Doverosa l'importanza che Repubblica riserva oggi in prima pagina alla tragedia di Ischia. Però è la politica selvaggia che occupa le prime 9 pagine di oggi dove segnaliamo il bel reportage di Alberto Statera inviato a San Mauro di Saline, il paese più a destra d'italia. Interessante la pagina dedicata alle celebrazioni politiche e non del Primo Maggio: è affidata a pezzi di Rodolfo Sala e Dario Cresto-Dina da Milano. Ecco i tre paginoni dedicati alla tragedia della frana di Ischia che ha ucciso quattro persone appartenenti alla stessa famiglia. L'inviato di punta repubblichino nell'isola campana è il nuovo arrivato Dario Del Porto (ex Mattino di Napoli), coadiuvato da Giantomaso De Matteis. Bella cronaca, purtroppo. Luca Fazzo da Kuwait City ci tiene aggiornati sulle condizioni di Enrico Frassanito, ferito nella strage di Nassiriya. Cronaca ruspante: da Forlì Paola Cascella ci cronaca la strana morte in contemporanea di due fidanzati, entrambi deceduti per incidenti stradali, lui con la moto e lei con l'auto. Sport: campionato. Gli inviati di giornata sono Emanuele Gamba e Maurizio Crosetti a Siena per la Juve, Gianni Piva a Empoli per l'Inter e Mattia Chiusano a Verona per la Roma. Il "viola" Benedetto Ferrara da Istambul ci fa la cronaca delle gare di MotoMondiale. Da segnalare il pezzo di Emilio Marrese sulla vittoria della Cska di Mosca, allenata da Ettore Messina, nell'Eurolega di basket. Walter Fuochi è indisposto? A domani.

domenica 30 aprile 2006

30 aprile 2006 - Bertinotti e Marini presidenti delle Camere. Viva il comunismo e la libertà.


La meritata metamorfosi del Parlamento si materializza oggi con l'assegnazione delle due Camere a Bertinotti e a Marini. Così Repubblica celebra la notizia con il titolone della prima pagina e con i fondi a commento di Ceccarelli e Messina. Ma la "mazzata" finale a Berlusconi la dà il fondatore Eugenio Scalfari con il suo "domenicale" che oggi è stratosferico. Del doppio incarico centrosinistrorso se ne parla fino a pagina 13 compresa. Da segnalare il solito pezzo della dolce Concita De Gregorio, oggi trasferitasi a cronacare al Senato mentre ieri lo aveva fatto dalla Camera. In effetti c'è stato più sugo nella battaglia di Palazzo Madama che in quella di Montecitorio. Ancora due paginoni sui morti di Nassiriya e ancora pezzi di Luca Fazzo stabile a Kuwait City. Bello quello che racconta l'agonia di Enrico Frassanito, il quarto militare colpito dalla bomba, che si è salvato ma è in coma all'ospedale. Cronaca ruspante: Stefano Origone e Marco Preve proseguono la cronaca sull'uccisione a Genova di Luciana Biggi. Gino Castaldo è volato a New Orleans per raccontarci la rinascita musicale della città uccisa dall'uragano Katrina lo scorso Agosto. Calcio: ecco il solito "sette giorni" di Mura e il racconto del corrispondente da Londra Enrico Franceschini sul secondo scudetto consecutivo dei Blues del Chelsea allenati da quell'antipatico di Mourinho. Consueta cronaca del Moto Gp del "viola" Benedetto Ferrara inviato a Istambul. A domani.

sabato 29 aprile 2006

29 aprile 2006 - Franco Marini non ce la fa al Senato. Cattivi segnali per la sinistra.


Titolone esagerato, perchè esagerato è stato lo spettacolo offerto, sulla mancata elezione di Franco Marini alla presidenza del Senato. Due bei fondi di Massimo Giannini e Curzio Maltese, mentre la cronaca umoristica delle operazione circensi di voto è affidata a Alessandra Longo e Sebastiano Messina. Passando alla Camera, la mancata elezione di Bertinotti a presidente (qui meno clamorosa) ha impegnato la dolce Concita De Gregorio in uno dei suoi bei reportage gossippiani da Montecitorio. Due paginoni per il lutto dei tre militari italiani morti in Iraq: Luca Fazzo da Kuwait City ha in mano la situazione con due pezzi nella stessa pagina. Il redivivo Marco Ansaldo va a Vienna all'Onu per capire di che spessore sono le reazione del parlamento europeo alla situazione in Medio Oriente e in Iran in particolare. Cronaca ruspante, una donna è stata sgozzata a Genova: indagano Massimo Calandri e Marco Preve. Sport: il buon Gessi Adamoli, anch'egli da Genova, racconta i malumori infiniti della tifoseria del Grifona dopo le ultime delusioni mentre il "viola" Benedetto Ferrara è sempre a Istambul per il Moto Gp. A domani.

venerdì 28 aprile 2006

28 aprile 2006 - La strage degli italiani a Nassiriya.


Titolone doveroso in prima pagina per gli ennesimi caduti di Nassiriya. Pare che gli assassini appartengano alla stessa banda che ha ucciso il mio amico Enzo Baldoni. Intenso il fondo dell'"esperto iracheno" Bernardo Valli. Questo triste avvenimento occupa le prime 11 pagine del giornale di oggi. L'apertura è affidata all'inviato a Kuwait City Luca Fazzo che, visto che l'altro ieri era a Dahab per i kamikaze dei turisti egiziani, era probabilmente il più vicino alla zona del massacro dei tre militari italiani. Ma non c'era anche Renato Caprile da quelle parti? Ieri davamo erratamente per rientrato a Milano il buon Fazzo, e invece eccotelo a Kuwait City, nei "pressi" di Nassiriya. E chi si fida a spingersi fin là? Dall'Italia la triste notizie è affidata a Giampaolo Cadalanu, Meo Ponte, Alberto Mattone e Riccardo Staglianò. Il triste rito dell'intervista ai parenti delle tre vittime è tutto sulle spalle di Giuseppe Caporale, da Sulmona, di Anna Maria Liguori e Cristina Zagaria, da Roma e da Dario Del Porto inviato ad Avellino. Politica: belli i due paginoni per il voto del Senato. Marini o Andreotti? Giovanna Vitale è andata a San Pio delle Camere (Aq), feudo di Franco Marini, mentre Enrico Bonerandi è a Merano per incontrare un gruppo di aficionados di Giulio Andreotti. A pagina 23 Vittorio Zambardino ci illustra la nascita di Repubblica in versione elettronica grazie a I-Lead, il lettore portatile di e-paper. Cronaca ruspante: due ragazze sono state violentate da alcuni loro amici a Belmonte Mezzagno (Pa) e l'inviato sul posto Alessandra Ziniti ci cronaca tutto. Negli spettacoli due paginoni impaginati benissimo per raccontare il lancio di H2ODIO, il film senza cinema di Infascelli. Pezzi di Maria Pia Fusco ed Ernesto Assante. Schegge di Champions nello sport, ma il succo è tutto per il Moto Gp da Istambul da dove l'inviato"viola" Benedetto Ferrara ci racconta le ultimissime. A domani.

giovedì 27 aprile 2006

27 aprile 2006 - Il rogo delle bandiere ebree oscura la cronaca politichese.


Il titolone della prima di oggi ritorna sul fattaccio milanese del rogo delle bandiere d'Israele da parte dii alcuni facinorosi. A riguardo c'è un fondo di Mario Pirani. Il fatto, insieme a quello che ha visto per sfortunato protagonista il babbo della Moratti, si trascina fino a pagina 5. Dopodichè ritorna prosperosa la politica sugosa con le dispute per le poltrone istituzionali. A pagina 14 si riparla di TAV con Paolo Griseri da Torino, mentre nella pagina a fianco Attilio Bolzoni racconta da Palermo dei cento ribelli che hanno detto no al pizzo. Renato Caprile è ancora giù a Dahab per scoprire la verità sugli attentati di qualche giorno fa che hanno fatto 18 morti. Luca Fazzo è tornato sotto la Madonnina. Nella pagina a fianco c'è l'inviato Alix Van Buren che da Damasco ci fa il punto della situazione di Hamas che pone le sue condizioni per arrivare alla pace in Terra Santa. Negli spettacoli un paginone affidato a Maria Pia Fusco racconta di come si sta lavorando per portare in pellicola il romanzo "Seta" di Baricco. E così si arriva allo sport e all'eliminazione del Milan dalla Champions ad opera del Barca. Tre gli inviati in Catalunya: Enrico Currò, Andrea Sorrentino e il "pagellaro" Corrado Sannucci. Restando in terra iberica segnaliamo il curioso altalenare di Emilio Marrese da Villarreal a Barcellona e infine a Madrid per l'addio a Zidane. Lo invidiamo. A domani.

Ponte del 25 aprile: riassuntino degli avvenimenti.

PazzoPerRepubblica è stato qualche giorno in vacanza ma ha il dovere di segnalare un paio di eventi che sono accaduti nei giorni scorsi. Innanzitutto il bellissimo pezzo di Raimondo Bultrini da Katmandu che racconta di come si è improvvisamente trovato nel mezzo degli incidenti tra i manifestanti e la polizia del re, rischiando la vita per dovere di cronaca. Il secondo fatto di cronaca da segnalare è la strage di Dahab in cui hanno perso la vita 20 persone. Repubblica è stata colta di sorpresa, come del resto tutti gli altri giornali, e quindi ha fatto commentare la ghiotta notizia da Fabio Scuto inviato di turno a Gerusalemme: era il più vicino al luogo dell'attentato. Il giorno dopo, però, Mauro si è rifatto inviando sul posto l'esperto inviato Renato Caprile che si è fatto aiutare, un po' a sorpresa, dal "milanese" Luca Fazzo. Bei pezzi, complimenti.

domenica 23 aprile 2006

PazzoPerRepubblica va in vacanza.

PazzoPerRepubblica si prende qualche giorno di vacanza. Sarà nuovamente con voi mercoledì 26 aprile per commentare vita, morte e miracoli del giornale fondato da Eugenio Scalfari.

sabato 22 aprile 2006

22 aprile 2006 - Il bel gesto di D'Alema.


Il gesto di D'Alema di ritirarsi dalla candidatura di Montecitorio ci sembra elegante a conferma della solidità dell'unione. Meritato, dunque, il titolo della prima di oggi con fondi di Massimo Giannini e Curzio Maltese. A pagina 4 c'è un bel ritratto di Bertinotti scritto da Filippo Ceccarelli che viene aiutato dlla dolce Concita De Gregorio che fa un sottopezzo su Ingrao. Berlusconi conferma di non voler accettare la sconfitta e da Trieste l'inviato Enrico Bonerandi ci spiega come. A pagina 13 continua l'inchiesta di Alberto Statera sul "Voto del Nord". Esteri: Fabio Scuto è sempre a Gerusalemme e ci scrive di Hamas. Ma il pezzo forte di oggi è costituito dal doppio paginone, con bellissime foto e impaginato bene, sui disordini in Nepal: ci cronaca tutto lo "pseudoinviato repubblichino" a Katmandu Raimondo Bultrini. Pietro Del Re è sempre a Mosca. Spettacoli: il Caimano di Moretti trionfa ai David di Donatello e il pezzo da Roma è di Roberto Rombi. Bello anche il pezzo da Londra di Paolo Biamonte sul concerto dei Pearl Jam. Sport: calcio brasiliano in lutto per la morte di Telè Santana l'allenatore carioca del Mundial 82 vinto da Pablito e soci: bello il ritratto che ne fa l'ottimo Maurizio Crosetti. Emilio Marrese ha deciso di farsi il ponte del 25 aprile a Londra perchè anche oggi ci confeziona un pezzo d'oltremanica. Gran Premio di San Marino: pronti alla cronaca gli inviati Stefano Zaino e Paolo Rossi (il decathleta repubblichino). A domani.

venerdì 21 aprile 2006

21 aprile 2006 - Primi segnali di disUnione.


Adesso che siamo ufficialmente entrati nel regno del centrosinistra, iniziano i primi battibecchi per le poltrone e la prima di oggi ne fa riferimento, anche con un intelligente fondo di Mario Pirani e uno saporitissimo di Francesco Merlo. A centro pagina la notiziona dell'apertura al profilattico da parte del Cardinal Martini. Politica fino a pagina 13 con segnalazioni di un pezzo di Silvio Buzzanca inviato a Fabriano al seguito di C.A. Ciampi e la cronaca finanziareconomica di Elena Polidori da Washington. Il neo reo Stefano Ricucci si becca anche oggi due paginoni mentre tocca a Giampaolo Cadalanu dalla redazione cronacarci l'abbandono del premier iracheno Jaafari. Due bei paginoni dedicati all'anniversario dei 100 anni dalla nascita di Roberto Rossellini con pezzi di Maria Pia Fusco e Alberto Flores D'Arcais. Esteri: disordini in Nepal con 10 morti, ci racconta tutto l'estremorientalista repubblichino Raimondo Bultrini. Cronaca ruspante: Provenzano interrogato non parla. Pezzi da Palermo di Bellavia e Viviano e dall'inviato a Corleone Salvo Palazzolo. A Campobasso è iniziato il processo ad Angelo Izzo, il boia del Circeo: ci cronaca tutto l'inviata a Campobasso Caterina Pasolini. Spettacoli: presentato a Parigi il 59mo festival del cinema di Cannes e Laura Putti in un bel paginone ce ne racconta vita, morte e miracoli, con un commento di Roberto Rombi. Schegge di Champions nello sport: ecco quindi che Emilio Marrese, fermatosi a Londra, confeziona una bella intervista a Thierry Henry. Formula 1: si scaldano i motori in vista di Imola e proprio da lì l'inviato Stefano Zaino ha assistito alla conferenza stampa di Michael Schumacher. A domani.

giovedì 20 aprile 2006

20 aprile 2006 - Elezioni: mettiamoci una Cassazione sopra.


Riecco il titolone di prima pagina a nove colonne che mette fine al teatrino del dopo elezioni. Un fondo sacrosanto di Ezio Mauro mette le cose in chiaro e mette sul chi va là anche i vincitori: basta con le liti da cortile e mettiamoci a governare. In un altro fondo a mezza pagina c'è il ritorno di Bernardo Valli alle questioni irachene, lui che ne ha scritto in piena guerra. Di politica se ne parla bene o male fino a pagina 13. Da segnalare però alcune cose interessanti: a pag. 4 c'è un'intervista di Alessandra Longo a Luigi Pallaro, uno dei neo senatori eletti all'estero, e fin qui tutto normale. La cosa buffa è che l'intervista è stata fatta sull'aereo che portava entrambi da Buenos Aires a Milano e quindi all'inizio del pezzo c'è proprio scritto così: dal nostro inviato Alessandra Longo in volo da Buenos Aires a Milano. Insolito. A pagina 10 Sebastiano Messina inaugura una nuova rubrica dal titolo "Taccuino del Colle" studiato ad hoc per gli ultimi giorni di Ciampi al Quirinale. A pag.11 Alberto Statera, economista repubblichino, confeziona un'inchiesta da Padova sulle preoccupazioni cinesi degli imprenditori di lassù. Nella pagina dopo Elena Polidori da Washington racconta come gli Usa stanno assorbendo la botta della sconfitta del Cipria. Due paginoni anche oggi per Fabio Scuto inviato a Gerusalemme e due paginoni anche per Ricucci e C. nel giorno che segue l'arresto. Negli esteri c'è anche oggi un pezzo di Pietro Del Re da Mosca. Torna alla grandissima il corrispondemte da Londra Enrico Franceschini con pezzi sparsi qua e là. Sport, Champions League: puntuale e bello come sempre il pezzo di Emilio Marrese inviato a Londra per Arsenal-Villarreal . Da segnalare una bella intervista di Marincovich a Jean Todt e un gran bel pezzo di Emanuela Audisio sul ritorno di Nadia Comaneci sulle scene, stavolta hollywoodiane. A domani.

mercoledì 19 aprile 2006

19 aprile 2006 - Ricucci, Ricucci, sento odor di manettucci.


Stefano Ricucci si becca la galera. E anche il titolone della prima di oggi. Fondi esplicativi degli economisti repubblichini Alberto Statera e Peppino Turati. L'inutile rincorsa del Cipria ai voti contestati viene risucchiata a metà pagina. L'arresto del furbetto di Zagarolo si prende le prime tre pagine con un bellissimo ritratto del personaggio che ne fa Giuseppe Turani, tutto da leggere, sorridendo e pensando a chi è dedicato. E a sua moglie. Post-voto, brogli, brogliacci e prime scintille per le nomine si protraggono fino a pagina 13. Poi troviamo due paginoni sul giorno dopo della strage di Tel Aviv, con Fabio Scuto che si erge a protagonista in due bei pezzi di cronaca da Gerusalemme. A pagina 17 nuovo pezzo di Pietro Del Re, inviato occasionale a Mosca. A pagina 19 c'è un ottimo reportage dell'orientalista di fiducia Federico Rampini dedicato alla nube di smog e sabbia che sta soffocando Pechino. Poca cronaca ruspante oggi: Salvo Palazzolo ed Enrico Bellavia ritornano su Provenzano da Palermo e altrettanto fa Giuseppe Baldessarro da Reggio Calabria sul caso Fortugno. Champions League: lo scivolone del Milan contro il Barcellona ce lo cronacano alla grande in quattro paginoni i soliti noti: Mura, Currò, Sorrentino e Sannucci, quest'ultimo con le sue sontuose pagelle. Ci si chiedeva ieri chi potesse essere a cronacarci l'altra semifinale da Londra. Ecco la risposta: Emilio Marrese è nella city, beato lui. Buon lavoro, Emilio. Per chiudere ecco il paginone sulle imminenti classiche del ciclismo ad opera di Eugenio Capodacqua. A domani.

martedì 18 aprile 2006

18 aprile 2006 - Kamikaze palestinese fa strage a Tel Aviv.


Eccola la notiziona che spazza via tutti i titoli coi brogli e le sconfitte non ammesse. Ci voleva, purtroppo, un kamikaze per interrompere la squalllida serie di prime pagine dedicate al post voto. I due fondi dedicati alla strage in Israele sono di Sandro Viola e Renzo Guolo. Prime due pagine d'apertura del giornale dedicate ovviamente al kamikaze che si è fatto esplodere a Tel Aviv. Fabio Scuto, l'inviato repubblichino di turno in Terra Santa, è l'uomo che si trova al posto giusto nel momento giusto. E così si carica di responsabilità e di gloria e si prende il pezzo forte della strage. Il corrispondente abituale da Gerusalemme, Alberto Stabile, forse in ferie, si starà amngiando le mani. A pagina 9 ritorna il corrispondente da Londra Enrico Franceschini anche se qualche pagina più avanti lo troviamo come "inviato da Londra". I misteri. Si va avanti con il post voto fino a pagina 17. A pagina 25 riecco l'inviato a Mosca Pietro Del Re alle prese con un pezzo su Putin e i rapporti con le ex repubbliche sovietiche. Cronaca ruspante: da Torino Niccolò Zancan racconta una brutta storia di omosessualità con vittima un sessantenne e da Venezia Andrea Iannuzzi è alle prese con una ragazzina di sedici anni morta per ecstasy. Semifinali di Champions League: la vigilia di Milan-Barca ci viene cronacata da Currò, Sorrentino e Mura, mentre Sannucci confeziona un bel pezzo sulle partitone che hanno caratterizzato le ultime Champions Leagues. Domanda: domani c'è l'altra semifinale a Londra tra Arsenal e Villarreal. Chi la cronacherà? Ci si accontenterà di Franceschini o si manderà su qualcuno tipo Sisti o Marrese? Vedremo. Per chiudere con lo sport ecco che torna l'elegante Gianni Clerici con un paginone sullo "Slam Rosso". A domani.

lunedì 17 aprile 2006

Dichiarazione d'amore numero otto.


Proseguono le DICHIARAZIONI D'AMORE. La foto di oggi è stata scattata il 4 aprile 2006 in Piazza Duomo a Milano.

17 aprile 2006 - Oggi La Repubblica non esce per le festività pasquali.

Oggi La Repubblica non esce per le festività pasquali.