mercoledì 3 febbraio 2010

Caro AA, una buona "notiza" c'è.



E' quella del ritorno dei tuoi refusi.

Nella foto la chiusura del pezzo di ieri di AA.

Bologna: Marco Marozzi non si candiderà alla poltrona di sindaco.

La rinuncia di Prodi alla carica di sindaco di Bologna mette nei guai Marco Marozzi, grandissimo conoscitore del Mortadella, che adesso sarà costretto pure lui ad andare in pensione insieme al suo amico Romano.

martedì 2 febbraio 2010

A proposito di giornali elettronici e quant'altro.

Dicono che (iPad) cambierà il modo in cui leggiamo i giornali e rivoluzionerà il mondo dell’informazione. Ma intanto non bisogna dimenticare che il futuro del giornalismo dipende soprattutto dalla sua qualità. Senza possibili scorciatoie: un brutto articolo resterà sempre un brutto articolo, indipendentemente dal supporto su cui verrà letto. Mentre per scrivere un buon articolo continueranno a servire tempo, impegno e passione.

(Giovanni De Mauro, su Internazionale di questa settimana)

Tette&Culi: la colpa è degli utenti del sito, come sempre.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Ciao Feticista, volevo sottoporti questa immagine che ho appena salvato dal sito di Repubblica e che non credo necessiti di altri commenti. Sono i 10 video più visti del mese.... ed uno solo ha a che fare con fatti di cronaca (Haiti). Il resto è puro Tette&Culi.



Alla luce delle preferenze mostrate dai navigatori, direi che il proliferare di certe notizie (e di certe firme sinonimo di spazzatura) sul sito di Repubblica sia più che giustificato... Forse sono un po' fissato, ma un dibattito sulla questione potrebbe essere interessante.
Ciao. Degustibus

Ci sei mAAncato.

Specialmente i tuoi incipit, tipo quello di ieri a pagina 21 in apertura del pezzo sui tagli di Obama alle missioni spaziali:

NEW YORK — La luna di miele tra Barack Obama e l’America è finita da un pezzo: adesso è finita la Luna tout court.

A Parma, per colpa della neve, rinviata anche "la partita di Gianni Mura".



Ce l'ha spiegato lui stesso nel suo pezzo in prima pagina.

Mastro Domingo.

Per la cronaca: Mastrojack ha lasciato Haiti. E' a Santo Domingo.

Però il nemico ha ancora un inviato, là all'inferno.

Il conisgliere che bestermmia.



Guardate un po' cosa hanno combinato ieri sull'edizione romana del sito di Repubblica.

Evidentemente al desk stavano ancora festeggiando il gol di Okaka.

P.S: Se avete un minuto e mezzo da buttare via, guardatevelo veramente il gol di Okaka perchè c'è un commento indimenticabile di Carlo Zampa.

Echissenefrega.



Mi pare che il fantasmagorico Elmar Burchia del Corriere abbia deciso di concorrere, da esterno, al nostro glorioso “Premio Fracchia”.

Il suo pezzo di oggi per la rubrica Zapping News è notevole, dedicato al piede nudo dell’attore Danny De Vito che, così afferma Burchia, amerebbe immortalare le sue estremità in vari luoghi del mondo pubblicando poi le foto su Twitter. A dimostrazione di ciò il pezzo, dal titolo “Danny De Vito e il piede nudo in Duomo” è corredato da alcune immagini significative scattate a Milano e Venezia. «È la mia mania da turista», avrebbe affermato l’attore americano. Non so se la cosa sia vera o no ma, anche se lo fosse, sarebbe perfetta per l’indimenticata rubrica di Cuore: “Echissenefrega”.

Aghost

Son problemi...



Meritava davvero la prima pagina su Repubblica e Stampa il gran rifiuto di Carla Bruni a Sanremo?

Son problemi...

Caccia al Punteruolo Rosso.

A proposito di ritorni, segnalo che nelle cronache romane e milanesi è tornato il famigerato... Punteruolo Rosso!
Nella sua micidiale rubrica del lunedì, Capitali, il vice-direttore con delega ai sentimenti, Dario Cresto-Dina, scrive:
"Salita dei Parioli, passeggiata in via Sassoferrato. Una strada silenziosa che conserva i più bei pini di Roma e le palme sfuggite al punteruolo rosso."
Che sia lui il vero mandante del reportage di Rumiz pubblicato a dicembre?!

Per i curiosoni che non hanno la fortuna di leggere l'edizione locale di Roma e Milano, la preziosa riflessione di cui sopra si chiude così:
"Un luogo ideale per i pensieri. Da dietro un muro abbaglia un albero di mimosa nel pieno della fioritura. A Milano c'è la neve."

Barbapapà

lunedì 1 febbraio 2010

BentornAAto.

Salutiamo il ritorno del nostro beniamino a NYC.

Stanotte, casomai, ne riparliamo meglio. Anche perchè da quando è andato ad Haiti, ha perso la sua rubrichetta su R2Cult.

L'Unità smentisce Il Giornale che smentisce L'Unità che smentisce...

Nonunacosaseria ne ha scritta un'altra delle sue:

Càpitano faccende curiose in questo curioso Paese che è l'Italia. Soprattutto nel curioso mondo della stampa.
Dunque, ieri sia l'Unità che Il Giornale hanno avuto la stessa idea: intervistare, in merito alla vicenda D'Addario, Aldo Giannuli, uno dei massimi esperti italiani di servizi segreti.


Continua qui, se volete.

Tornano le frankicche (vintage). Parte quinta.



Caro Pazzo,
con la domenica ti invio la seconda squadra dell'album virtuale. Questo Bologna, aveva vinto appena due anni prima lo scudetto, dopo lo storico e unico pareggio nella storia del campionato di serie A, sconfiggendo l'Inter. Da brividi rivedere e riascoltare Carosio. Dopo due anni non ci sono più Negri e Pavinato, Tumburus è tra le riserve. La squadra si piazzerà al 3° posto totalizzando 45 punti, a - 4 dalla Juventus, con 18 vittorie, 9 pareggi e 7 sconfitte.

Frank57

Scalfarismi.

Si sta disossando lo Stato.

(dal domenicale del 31 gennaio 2010)

E leggete un po' come chiude il pezzo:

Post Scriptum. Adriano Celentano in un articolo sul Corriere della Sera di giovedì scorso, dopo aver constatato che il governo non funziona e che i problemi dei cittadini restano da anni irrisolti, ha proposto che Berlusconi sia definitivamente liberato da tutti i suoi guai giudiziari ed abbia così il tempo di dedicarsi al bene comune. Nei programmi di Berlusconi campeggia anche la costruzione di 25 centrali nucleari. Il ragazzo della via Gluck avrebbe fatto un pandemonio per impedirlo. Adesso reclama un salvacondotto definitivo per il leader nuclearista. Caro Adriano, trent' anni fa eri «rock», adesso sei lento assai.


Per la gioia di Barbapapà.

Inviati particolari.

Da segnalare due eventi straordinari su Repubblica di ieri.

Il primo è il pezzo di Licia Granello da Percoto (Friuli) sul Premio Nonino 2010: da quanti anni la Granello non si faceva più un viaggetto fuori dalla sua cucina?

Il secondo è il pezzo di Leonardo Coen da Carbonia (Sardegna) sulla chiusura dell'Alcoa di Portovesme. Salutiamo con gioia il ritorno da inviato dell'ottimo Leonardo, che dopo anni di vodka moscovita ritorna a calcare le scene nazionali. Speriamo che non si tratti di una toccata e fuga.