martedì 4 giugno 2013

I titoli di oggi: solo Repubblica e Stampa aprono con la condanna Eternit. E con un titolo praticamente uguale.

Repubblica: Eternit, una condanna storica

Corriere: Riforme, Napolitano spinge

Stampa: Eternit, condanna storica

Sole: Pronte le liste per gli 007 fiscali. Partono i test sul redditometro

Giornale: Caso Ruby, il processo è truccato: ecco le prove

Fatto: Imu, spiccioli dalla chiesa

Unità: Quando Napolitano disse no

Foglio: Ora parla il generale Mori

Ft: US funds left bruised by heavy bond losses

lunedì 3 giugno 2013

Il documento che conferma l'errore.

In questo post di oggi, Frank segnalava due titoli invertiti in due pezzi di cronaca apparsi venerdì scorso a pagina 17. Nel post, però, mancava il contributo visivo a conferma dell'errore grafico, contributo che l'ottimo Frank (chi se non lui?), ci ha prontamente inviato.

Ps nella copia di Repubblica acquistata dal FS, l'errore non era presente. Evidentemente figurava soltanto nella prima edizione del giornale.

Effetti ottici.

Per un curioso effetto ottico, oggi l'apertura degli Spettacoli sembra quella dello Sport. Alzi la mano chi non c'è cascato.

Sesso orale.

La notizia del giorno è nascosta a pagina 43, in alto a sinistra.

Il travaso di bile, gli idioti del PD e la zanzara che stasera godrà come un riccio.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Ciao Pazzo,
tanto per non farsi mancare un travaso di bile, questi allegati tratti da Il Fatto Quotidiano li ho girati anche a Nonunacosaseria e altri amici.

E' la dimostrazione che il PD è composto da degli idioti.

Ma quello che più mi fa rabbia è che l'insetto che conduce una nota trasmissione radiofonica su Radio24, stasera godrà come un riccio.

Cordiali saluti, Michele R.


Il Fundadòr Presidente della Repubblica.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Ciao Pazzo, come andiamo?
Ti segnalo il clamoroso svarione commesso da Eataly a Roma, dove Oscar Luigi Scalfaro diventa Eugenio.
Ciao, a presto. Peppe

Un feticismo d'antan.

Dal sito Udinese Blog recuperiamo un feticcio d'altri tempi che riguarda il nostro caro Michele (Serra): un pezzo del MichelOne nazionale apparso su l'Unità in cui commentava, alla sua maniera, l'acquisto di Zico da parte dei friulani.

Matteo Orfini (e gli altri) in piazza ad Istanbul.

Una curiosità in un titolo su Repubblica di oggi.

Un quotidiano in linea con la Green Economy.

Oggi R2 è tutto verde. E' la Green Economy, bellezza.


L'inviato del giorno e una curiosità.

Va da sè che il premio Inviato del Giorno oggi vada a Marco Ansaldo, il republicone che ha messo radici in Turchia e che oggi ci racconta, in un bel reportage, gli incidenti di Istanbul.

Una curiosità: anche su Repubblica di ieri c'era un pezzo di MA da Istanbul, ma non era datato. Oggi sì. Come mai?

Se ne va una colonna del Nemico.

E' morto Giuliano Zincone, grandissimo giornalista che ha speso una vita al Nemico.
Qui il commiato di Via Solferino.
Che la terra gli sia lieve.

La Gazzetta di Thomas - Saranno Famosi: Federico Dimarco.

Nuovo appuntamento con la rubrica Saranno Famosi all'interno de La Gazzetta di Thomas.


SARANNO FAMOSI

Nome: Federico Dimarco

Nazionalità: Italiano

Classe: 1997

Squadra di appartenenza: Inter

Valutazione(transfermarkt): //

Consigliato a: //

Ruolo: Terzino sinistro



Italia-Russia finisce 4-5 dopo i calci di rigore (0-0 nei 90 minuti): gli azzurrini non riescono nell’impresa di vincere il primo europeo under 17 nella storia italiana. In compenso tra le note più positive del cammino dei nostri troviamo Federico Dimarco, giovane terzino degli Allievi Nazionali dell’Inter ed elemento cardine della retroguardia della squadra di Daniele Zoratto. L’esterno nerazzurro ha stupito tutti non solo per le sue qualità di palleggio (impressionanti per un calciatore che compirà 16 anni a novembre) ma anche per la capacità di saltar l’uomo e proporre ottimi e insidiosi cross nell’area di rigore avversaria grazie al suo piede mancino. Il terzino, insieme al centrocampista Steffè (suo compagno di squadra nell’Inter) e al centrale Capradossi, ha composto il binario sinistro più forte del torneo. I margini di miglioramento di Dimarco sono immensi se si pensa che ha giocato da titolare tutte e 5 le partite disputate dagli azzurrini nella manifestazione dimostrando anche grande freddezza dal dischetto realizzando il suo calcio di rigore nella finale contro la Russia ( mentre i suoi compagni di club Sciacca e Palazzi hanno fallito). L’Inter potrebbe aver tra le mani un potenziale fenomeno che andrebbe a dar ulteriore lustro al vivaio di un club che in questi anni ha prodotto tanti ottimi giocatori, basti pensare che la difesa titolare dell’under 21 schierata da Mangia nell’ultima amichevole contro l’Ucraina era composta da Bianchetti, Caldirola, Donati e Biraghi, tutti cresciuti nel settore giovanile nerazzurro. La squadra meneghina dovrà dunque evitare di farsi scippare tra le mani quello che è senza ombra di dubbio uno dei più forti prospetti del calcio italiano.

Thomas Langianese

FeticisMini arretrati.

Venerdì scorso, a pagina 17, sono stati invertiti i titoli di due pezzi di cronaca.

Claudio Tito ha scritto di sport sabato 1/06, pagina 48, iniziando come al solito il suo articolo, cioè con le virgolette.


Sempre sabato 1/06, a pagina 52, c'è un godibilissimo pezzo di Gianni Clerici.

Frank

Vita di Redazione 544. Aspettando Domenico Quirico.



VITA DI REDAZIONE del 31 maggio 2013.
Durata: 7’12”.

00'09". Torna il Diretùr accompagnato da Riccardo Liguri. Antonio Maida ascolta le ultime previsioni meteo per Firenze. Si rivede anche Omero Ciai e Clotilde Veltri regge la bandiera rosa, eroina solitaria e speriamo non rassegnata.


Poi, appena inizia la Reunio, AM si toglie gli auricolari, RL controlla che le scarpe siano lucide (e si beve al volo il caffè 00'28"), mentre arrivano a completare lo schieramento l'art director Angelo Rinaldi e il neo vice-diretùr Angelo Aquaro un po' in affanno (00'17").


1'02". Gianluca Luzi blocca Aldo Lastella proprio all'ingresso. Probabilmente dovrà comunicargli importanti note di servizio.


2'10". Mentre OC si mette comodo a braccia conserte, sopraggiunge il sempre più multimediale Luca Fraioli, la cui cravatta ancora svolazza al 2'51".



3'12". OC prova a concentrarsi, ma questa mattina è dura e la giornata si presenta ancora molto lunga.


3'28". In curva Sud si è accomodato Emilio Marrese, ma dove sarà mai il dominus Giuseppe Smorto? Eccolo in piedi nell'angolo del coffee break che ha, in qualche modo, violato appoggiando la mazzetta dei giornali accanto ai cornetti. Dissacrante (3'29").



4'54". OC è meditabondo. Il Diretùr anticipa a Leopoldo Fabiani, vicino a lui e AL., che a Firenze ci saranno Enrico Letta e Giorgio Napolitano. Poi affida un incarico delicato a AR che giura di assolverlo fino in fondo (5'30").


5'44". OC confida ad AM: "Sai cosa ti dico? Quasi quasi me ne vado". Ma poi rimane.


6'27". Approfittando del fatto che il Diretùr sta telefonando a Palazzo Vecchio, AA si avvicina a AR chiedendogli quale sia il compito riservato che gli è stato assegnato. Curiosone.


Visto, si stampi.
Frank

I titoli di oggi.

Repubblica: Napolitano: il governo è a termine

Corriere della Sera: La partita del presidenzialismo

La Stampa: Sgravi a chi assume giovani

Fatto Quotidiano: Confessioni di uno strozzino

Il Giornale: Alfano: il piano choc

Sole 24 Ore: Catasto e semplificazioni, riparte la delega fiscale

Ft: Turkey's protest reignite

Osservatorio Movimento: Smargiassi chiarisce.

In un commento al post, Michele Smargiassi spiega il motivo per cui ha scritto MoVimento con la v maiuscola:

È un nome proprio. Per me va scritto come il titolare lo scrive. Il fotografo LaChapelle si arrabbierebbe se scrivessi Lachapelle.

Ciao Michele, non devi giustificarti, ognuno lo scrive come gli pare, il nostro è solo un giochino nato per scherzo ma che, a lungo andare, ha fatto si che la maggior parte dei republicones si siano messi improvvisamente a scrivere Movimento senza la V maiuscola. Inoltre, ci risulta incomprensibile il motivo per cui i grillini abbiano deciso di mettere la maiuscola nel logo. Ciao. FS