giovedì 1 dicembre 2016

Berizzi corregge il tiro ma lascia spazi bianchi qua e là

Evidentemente Paolo Berizzi legge Pazzo per Repubblica (o ha qualcuno che lo legge per lui).

Perchè nei suoi pezzi di oggi sulla coppia di amanti di Saronno, il nordista di Largo Fochetti non fa più nessun riferimento a "amanti diabolici", "Dottor Morte e "Lady Killer", come ha fatto invece ieri.

In compenso c'è un altro feticismo nei suoi due articoli, perchè entrambi presentano un fastidiosissimo spazio bianco al termine della prima riga.

Errore grafico? Una sorte di sindrome da tastiera come capitò quest'estate ai due Gianni?

Chi vivrà vedrà.



L'Amaca del giorno: Serra e il derby Corona-Lapo


La fantastica vignetta del fantastico mondo di Bucchi


ellekappa randella l'Ulivo


Pillole di Robinson: tanto per tenere botta, riecco la pagina pubblicitaria


Le vignette degli altri: il Giannelli del Corriere (con commento)

Il commento è tratto dalla pagina Facebook Capire Giannelli:

Colpo Grosso del Maestro. Dopo giorni e giorni di Ciclo Referendario, il Nostro fa una brusca virata oltreoceano, attirato dalle succulente notizie di Televideo, come uno storno quando avvista un albero carico di ciliegie.
Oggi la parola d'ordine è "scena" o piuttosto messinscena, ma avvertiamo, è roba forte e lo stesso avrebbe dovuto fare il Corrierone, soprattutto a protezione delle badanti moldave.
Alla musica di note stonate e di dollari deformi alla Dalì, campeggia flessuoso il tycoon seminudo e, non vorremmo farlo, ma l'occhio cade al basso ventre e lì troviamo la sorpresa. La Redazione, dopo vari minuti di comprensibile sconcerto, si spacca in due partiti: quello della vulva depilata e quello della vulva ricamata (sulla mutanda presidenziale). Che sia la prima ipotesi o la seconda, non vi è dubbio che tutto questo sia il frutto di un'orgia di Televideo cui il Maestro si è sottoposto per alimentare il consumato Ciclo Referendario. Ma come la signora Longari, il Nostro è caduto sulle news TRANSoceaniche, perché, a dirla proprio tutta, non c'era solo Trump...
Insomma, per Giannelli gli USA sono in crisi di identità e quindi anche noi, figli del Piano Marshall, abbandonati dalla Fiat... Ma forse è meglio così.[TrumpGender]


Il mega feticismo del giorno: il ritorno dell'ex first sciura Cinzia Sasso

E' sicuramente da annoverare tra i feticismi dell'anno il ritorno in Nazionale della ex first sciura Cinzia Sasso, consorte dell'ex sindaco di Milano Giuliano Pisapia.

E con le recenti collaborazioni di Pisapia, si forma così un'altra coppia di republicones.

Una curiosità: quasi per omaggiare la milanesità di Giuliano, la veneziana Cinzia utilizza nella prima parte del suo pezzo il termine meneghino ligera.

Il pezzo, comunque, è da non perdere.



Repubblica: c'è chi la ama e chi la odia

Il selvaggio tuittarolo @alextredici, per esempio, la odia di brutto.




A proposito dei disagi tecnici di Repubblica+

A proposito del post di ieri con la lettera del lettore Leone Zanchi che si lamentava per un disguido nell'utilizzo di Repubblica+, ne pubblichiamo un'altra che conferma il disguido stesso:

Caro Pazzo,

nella versione ufficiale, cioè pdf da R+, le due pagine nella versione scaricata sono identiche, come appunto segnalato ieri dal lettore Zanchi.

Nella versione "non ufficiale", invece, le due pagine sono regolarmente diverse.

Un bug sicuramente da rimediare.

Cordiali saluti, Marcello S.


I FeticisMini di oggi: Fabio Tonacci torna ad Arezzo

Lo sfoglio apre con 4 paginate di Cacciucco Politico Elettorale, una meno di ieri. Strano, vero?

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Poi però ci son due pagine su Banca Etruria, che è un argomento simil Cacciucco, per dire

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E a proposito di Banca Etruria, a Fabio Tonacci gli è toccato tornare ad Arezzo dove, ai tempi, ci aveva quasi preso casa

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Due paginate anche oggi sulla coppia di presunti assassini all'ospedale di Saronno. Franco Vanni è andato a Lomazzo a dar manforte al nordista Berizzi, di stanza a Saronno. E Colaprico commenta la vicenda a parte

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L'americalatinista Omero Ciai, come ampiamente pronosticato, ha raggiunto il pioniere Bernardo Valli all'Avana

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Dopo circa tre settimane di assidua presenza, oggi non ci sono le "brevi" in aperture dell'Economia

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Negli Spettacoli torna la milanese Paola Zonca e fa il suo esordio (?) in Nazionale il collaboratore bergamasco Guido Barbieri

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Dono dell'ubiquità oggi per Massimo Calandri: a Genova in Cronaca e ad Andorra nello Sport

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E chiudiamo proprio con lo Sport: bell'articolo di Marco Lodoli sull'amarcord del derby di Roma e Cosimo Cito che torna sul Chapecoense. E così è costretto a firmare con la sigla (c.c.) la vicina rubrica Libri di Sport 

Di cosa parlano oggi le prime pagine dei giornali

Ecco il riassunto sulle prime pagine tratto da www.ilpost.it

Molti giornali di oggi aprono sempre sul referendum costituzionale di domenica prossima, con l’annuncio di Romano Prodi di voler votare sì alla riforma, ma ci sono anche altre notizie in apertura sui quotidiani: alcuni si occupano dell’accordo fra governo e sindacati per il rinnovo del contratto dei dipendenti pubblici che prevede un aumento medio di 85 euro lordi mensili, il Corriere della Sera apre con un’intervista al ministro degli Esteri russo Lavrov, Avvenire segue la situazione di Aleppo sotto i bombardamenti, e la Verità titola sull’assoluzione dei vertici di Banca Etruria nel processo per il fallimento della banca.

Osservatorio inviati: Omero Ciai raggiunge Valli all'Avana

- Giampaolo Visetti a Trieste, intervista all'imprenditore Riccardo Illy

- Fabio Tonacci ad Arezzo, per le assoluzioni sul caso Banca Etruria

- Paolo Berizzi a Saronno, per il caso degli amanti assassini all'ospedale 

- Franco Vanni a Lomazzo, paese dove vive Laura Taroni, amante di cui sopra 

- Omero Ciai all'Avana, ai funerali di Fidel Castro

- Tonia Mastrobuoni ad Amburgo, per la storia di Sharin Lisa 17enne tedesca arruolatasi per l'Isis

- Massimo Calandri ad Andorra, all'inaugurazione del museo dei motori curato da Jorge Lorenzo

Piccoli feticismi da pipierrini d'alto bordo

Sulla prima di oggi, il sommarietto del titolo parte dicendo "A tre giorni dal referendum", ma Prodi nella foto a fianco fa segno "due" con la mano.

Smancerie in famiglia: Scalfari che elogia Serra

Oggi, nella sua straordinaria omelia (straordinaria perché di giovedì), il Fundadòr definisce "un vero capolavoro di ironia politica" l'Amaca di martedì scorso di Michele Serra.

E così ve la riproponiamo.


Lo strepitoso anagramma di Bartez su Romano Prodi

La prima di oggi al setaccio: il Fundadòr predica anche di giovedì

Oggi salta il layout tradizionale. 

Colpa di Romano Prodi che decide, in zona Cesarini, di schierarsi per il Sì. Nasce così il titolone su due righe.

La fotonotizia invece, curiosa perché doppia, torna sugli "amanti killer" (copyright Berizzi) di Saronno.

Di spalla sinistra spunta, un po' a sorpresa, un Fundadòr di giovedì. Del resto mancano solo tre giorni al referendum, e Scalfari vuole accertarsi che i lettori di Repubblica abbiano compreso per bene il suo pensiero in merito alla consultazione elettorale.

Discutibile il poco spazio assegnato (spalla destra) all'assoluzione dei manager di Banca Etruria.

Nel fogliettone, esattamente come ieri, la terribile vicenda dell'aereo precipitato in Colombia con a bordo la squadra del Chapecoense. RIP.