giovedì 9 aprile 2009

La testata di R2: non siamo gli unici a vivisezionarla.





Lo fa anche l'efficiente GPP:

"Ci risiamo anche oggi con le enigmatiche testate di R2. (foto sopra)

La foto è esattamente nel mezzo, a quale dei due articoli si riferisce ?

Fiducioso, vado a pag. 41 (foto sotto), dove c’è il servizio su Kapuscinski (con la ‘s’, non kapuscinki come nel richiamo in testata di R2, ma questo è un dettaglio, si vede che i titolisti il refuso ce l’hanno d’obbligo nel contratto).

Trovo una foto piccola, e francamente ci vuole una certa immaginazione a trovare somiglianza con la foto di pag. 33, a meno che ci siano trent’anni di differenza tra le due.

Allora potrebbe essere un produttore di reality show, come dal richiamo di destra ? A pag. 44 non c’è niente che aiuti.

Comunque, il giallo l’ho risolto con Google / ricerca per immagini: è la foto di Kapuscinski.

Ma se io tutti i giorni dò un euro al gruppo Espresso/Repubblica, perché devo anche perdere tempo a fare Sherlock Holmes sulla rete per capire quello che leggo ???"

La campagna di PazzoPerRepubblica funziona.



L'unico sito che scrive ancora barbone è quello di Rai News 24. Vergogna!

Solidarietà al povero senzatetto ucciso.

mercoledì 8 aprile 2009

Che si fa? La assumiamo a Repubblica Palermo?

Pubblica su Facebook un link di repubblica.it, giornalista licenziata.

Una giornalista agrigentina, Olga Lumia, è stata licenziata dal sito con cui collaborava, Agrigentoweb. La motivazione? Aveva pubblicato sulla sua bacheca di Facebook un link a un pezzo di repubblica.it sul ministro della Giustizia Angelino Alfano.

di Fabio Russello - palermo.repubblica.it

Leggete qua l'intera notizia.

Paolo Mieli nuovo presidente di Rcs libri.

Lasciata la direzione del “Corriere della Sera”, Paolo Mieli diventerà presidente della Rcs Libri al posto di Massimo Vita Zelman che da tempo ha manifestato l’intenzione di lasciare l’incarico per dedicarsi a Skira, la holding di cui è consigliere delegato e azionista al 52% (Rcs è al 48%), che controlla l’editrice d’arte Skira.

La nomina di Mieli sarà formalizzata dal prossimo consiglio di amministrazione della società.
Per quanto riguarda il Corsera, è ormai sicuro che Pierluigi Battista lascerà la vice direzione e ritornerà a Roma come inviato editorialista.

www.giornalismoblog.it

Emilio e Sandro: quei bravi ragazzi di Repubblica Milano.





Ne avevamo parlato giusto ieri in questo post, e ci si chiedeva come avrebbero trattato la notizia della morte del clochard quelli di Repubblica.

La risposta la vedete nelle foto tratte dall'edizione online di Repubblica Milano e da quella cartacea.

In entrambi i casi gli ottimi Emilio Randacio e Sandro De Riccardis, che ringraziamo per aver sostenuto la nostra causa, hanno utilizzato i termini clochard e senzatetto in alternativa al più offensivo barbone.

La sbrodolata di Ferruccio.

Ecco l'incipit del discorso del nuovo direttore del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli alla redazione:

"Cari colleghi,

Come prima cosa lasciatemi dire che, di fronte alla tragedia nazionale che viviamo in queste ore, il Corriere e la sua edizione on line hanno dato ancora una volta la prova di che cosa voglia dire essere un grande giornale. Lo si vede dalla capacità di raccontare i grandi avvenimenti e di indagarne le cause.

Poi, e veniamo a noi, è bello ed emozionante ritrovarvi, ma vi dico subito che per me questa non è la seconda volta che mi presento alla redazione del Corriere, nella sala Albertini. Ma la prima."


Il discorso integrale lo trovate qui.

L'Ansa ci ricasca. E Repubblica che farà?



Torniamo a parlare dell'antipatica abitudine di molti giornalisti e titolisti di utilizzare un sostantivo che a noi e a Gianni Mura non piace per definire i senzatetto.

Proprio ieri ne è morto un altro e sul sito dell'Ansa la notizia è apparsa così come la vedete.

Saranno così bravi i giornalisti di Repubblica (specie i milanesi) a non cascarci pure loro?

Vedremo.

Titolisti sempre più giù.



Pazzo Per Repubblica riprende il suo corso. Ribadiamo la nostra solidarietà alle vittime abruzzesi del terremoto che ha sconvolto L'Aquila e dintorni ma noi dobbiamo continuare. The show must go on.


Nella foto vedete il pasticcio che è successo lunedì nelle pagine sportive.
Due titoli con la stessa identica frase.
Un'altra cosa che si poteva evitare, parlandosi.

lunedì 6 aprile 2009

Terremoto in Abruzzo: solidarietà con chi ha perso tutto.



Per rispetto e solidarietà con la gente di L'Aquila e dintorni che ha perso tutto a causa del terremoto, oggi il blog non sarà attivo.

Foto: Ansa.

Prima o poi doveva capitare.



Per la prima volta da quando è direttore di Repubblica qualcuno ha posto a Ezio Mauro la fatidica domanda sull’accordo con Ciancio e sul perché l’edizione di Palermo di Repubblica venga distribuita in tutti i capoluoghi di provincia siciliani meno che a Catania (a Scalfari non lo chiese mai nessuno). Dato che ad aspettare che la domanda venisse posta da un qualche grande giornalista indipendente si rischiava di far passare altri trent’anni, ci hanno pensato due ragazze della redazione di Step1. La risposta non è un granché.

Dal blog di Francesco Costa

Due errori con una fava.



Su Repubblica di venerdì scorso due clamorosi errori nello stesso box e nella stessa parola.

L'iniziale maiuscola che non ci andava e il plurale sbagliato su Informati.

Il soggetto non sono i clienti ma il tam tam.

Ma Angelo Rinaldi non le vede queste cose? (parte decima riassunto del weekend).

Buone e cattive notizie dal weekend per quanto riguarda il miglioramento della grafica di testata nell'apertura di R2.

Venerdì (foto sotto) è stato fatto un buon passo in avanti perchè la foto parla del richiamo che sta alla sua destra (Hamilton) e quindi è corretto che stia in quella posizone.



Sabato (foto sotto) i grafici hanno pensato bene di scontornare la foto del protagonista di Matrix e l'hanno posizionata a metà strada tra i due richiami e così si sono salvati in corner.



Domenica (foto sotto) è successa la stessa cosa di domenica scorsa e cioè non essendoci l'inserto R2, l'errore nei richiami è stato commesso in prima pagina dove la foto in bianco e nero del bambino con le orecchie d'asino è lontana dal richiamo che la riguarda e messa così sembra la foto di Boris Pasternak da bambino (ironia della sorte nel richiamo si parla proprio di Pasternak da giovane).

Rumors caldi caldi.

Ultime sul valzer dei direttori. La più incredibile è per Panorama: se (come pare) Belpietro andrà al Tg1, a Panorama dovrebbe andare nientemeno che Alfonso Signorini! L’idea della Mondadori è di trasformare Panorama in una specie di Vanity fair. Mulè da Studio Aperto potrebbe andare al Giornale, e forse Giordano potrebbe tornare a Studio aperto: se non lì per lui c’è comunque una poltrona pronta altrove. C’è tutto un giro di decisioni che saranno annunciate al più tardi per martedì, giorno in cui Riotta e De Bortoli cominceranno a lavorare nelle loro nuove testate. De Bortoli al Corriere dovrebbe prendere sul milione e 200.000 l’anno. Al Sole prendeva un milione, ma si era anche autoridotto lo stipendio del 20% quando era stato costretto a tagliare i compensi ai collaboratori.

domenica 5 aprile 2009

Filetti di vitello.



Qualche grafico deve aver letto i quotidiani cazziatoni su questo blog riguardo ai richiami di R2, e ha pensato di comiciare ad usare – finalmente – i filetti.
Ma guardate che pasticcio è venuto fuori !
I filetti dovrebbero servire a racchiudere foto, testo e didascalia, e invece a Repubblica che fanno? La didascalia e la foto sono separate dal filetto.
E così Belpietro ha la faccia di Lerner, questi ha la faccia dell’Annunziata, e la persona a sinistra non si sa chi sia…

GPP

Anche il nemico ogni tanto scivola.

A proposito di gaffe, errori e lapsus dei quotidiani concorrenti. Il "Corriere" del 3 aprile, nelle pagine della cultura, pubblica un breve articolo sullo scrittore Saverio Strati e ricorda una sua opera intitolata "Il salvataggio di Santa Venere". Peccato che il titolo corretto sia "Il selvaggio di Santa Venere". Un benvenuto al nuovo direttore De Bortoli, giusto per ricordargli quanto sia arduo e faticoso il compito.

Tonino C.