venerdì 26 febbraio 2016

Appunti della sera: le tre firme di Francesca e la prima bustina di Minerva.

Intanto un paio di chicche in arrivo da Virgela:
Sul Venerdì c'è un articolo di Ettore Boffano, ex republicone e vice direttore del nuovo nemico. Possibile?
Poi è presente anche Roberto Brunelli, tornato a scrivere sull'Unità.


Le tre firme di Francesca De Benedetti nella stessa pagina.






Osservatorio refusi



Il nostro Samarelli, però, è un'altra cosa. Senza nulla togliere a Franco Portinari illustratore del Corriere.



Occhio alla dimenticanza: nel suo pezzo di oggi, Timothy Ornezzano si dimentica un "occhi" nel finale.



La lettera del giorno



Osservatorio grane



Feticismo sentimentale da GQ di dicembre 2015: lei, lo sapete, è una republicona.



Osservatorio maiuscole: Zika o zika? Oggi Zika, due volte.



Osservatorio necrologi



Vi lasciamo con una super chicca: la prima Bustina di Minerva di Umberto Eco.

Giuseppe Smorto nuovo vice direttore di Repubblica.

Apprendiamo dal sito di Prima Comunicazione quanto segue:
Con la nomina a vice direttore di Giuseppe Smorto, Mario Calabresi ha completato la squadra di vertice di Repubblica. Con Smorto, a cui è stata affidata la delega all’integrazione delle piattaforme cartacea e digitale, ne fanno parte Dario Cresto-Dina (coordinamento edizioni locali e storie), Angelo Rinaldi (art director), Fabio Bogo (economia, Affari&Finanza, rapporti con il Cdr), Angelo Aquaro (nuove iniziative digitali) e Gianluca Di Feo (inchieste e approfondimenti), arrivato all’inizio di febbraio dall’Espresso.
La nomina di Smorto è anche il riconoscimento a un professionista dal 1981 a Repubblica e da oltre 13 anni a capo dell’edizione on line, primo sito di informazione in Italia.
A Giuseppe Smorto i nostri complimenti e un enorme in bocca al lupo per il nuovo incarico di Vice-Diretùr.

I feticismi illustrati del venerdì: il pioniere, l'E.M.erito e il cortocircuito.

Una prima pagina da ricordare, con Altan, Merlo, Folli, Valli e Mauro. Non ce ne vogliano Zampaglione e Montanari. E con Umberto Eco che fa capolino dal fogliettone.


Inevitabili le tre pagine unte di Cacciucco Politico. Tra i cuochi Sebastiano Messina e Claudio Tito. Piatti gustosi, comunque. Leggete questo passo di Tito, con il premier che aveva fretta di andare a vedere la sua Fiorentina.


Dalle unioni (in)civili all'emergenza migranti: paginata di Francesca De Benedetti che si firma in tre modi diversi, come vedrete meglio stasera negli appunti.

Matteo Pucciarelli, il livornese trapiantato a Milano, torna in Nazionale.

Ma torna anche il pioniere Bernardo Valli, con una paginata sul conflitto in Siria, dove troviamo anche un'analisi di Riccardo Luna, presenza  insolita in questa sezione del giornale.

Segue doppia pagina (in puro #CanoneCalabresi) dell'E.M.erito* Ezio Mauro sui populisti d'Europa.
*Copyright Bartez


Esteri: straordinari per Federico Rampini, che è tornato a New York.

Cortocircuito nel pezzo del londinese Enrico Franceschini. L'articolo non può essere datato "Dublino" se in alto c'è scritto "dal nostro corrispondente". Si doveva scrivere "dal nostro inviato" o datare il pezzo "Londra".


Paginata dell'americalatinista Omero Ciai su Marcos che può togliersi il passamontagna.

Cronaca: oggi solo una brevina (non firmata) sul caso Rosboch, mentre è toccato a Lorenzo D'Albergo la cronaca della guerriglia degli ultras del Galatasaray nel pieno centro di Roma.

Chissà se nelle birre consumate dai tifosi turchi c'era traccia del glifosato di cui Elena Dusi ci parla nella pagina dopo.


Economia: curiosa la presenza qui della coppia Marco Mathieu-Fabio Tonacci. Unioni civili?

Anche oggi due paginate di moda di Laura Asnaghi. Tre, se contiamo quella firmata da Sara Bennewitz.

Schegge di Eco in Cultura, tra markette e uscite in libreria. Firma Paolo Mauri.

Sport: terzo giorno a Zurigo per Enrico Currò, che apre la sezione.

Europa League: Giuseppe Calabrese inviato a Londra per Tottenham-Fiorentina. 

InstantRep: il giornale in 10 immagini (26-02-2016).










Le vignette di oggi: c'è l'Altan del venerdì.





La prima di oggi: unioni civili nel titolo e migranti nella fotonotizia.

giovedì 25 febbraio 2016

Appunti e ritagli della sera: copyright, gerenze e markette post mortem.

Con questa cosa dei crediti sotto le foto ne escono un sacco senza autore dopo il copyright © #canonitraballanti (MUDD)




Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

E' arrivato un nuovo Vicedirettore (Di Feo) e correttamente viene indicato nella gerenza di Repubblica. Sul Venerdì e D però Di Feo non esiste ancora. 
Possibile che in una organizzazione come quella del Gruppo Espresso-La Repubblica non ci sia un punto di responsabilità che aggiorna compiutamente le strutture organizzative? 
Sono perplesso!
Ciao e buon lavoro Franco Sacco






La corsa alla marketta post mortem/1. Oggi su Repubblica.



Auto Osservatorio Errori: il secondo in due giorni. Chissà com'è contento Marione.



La corsa alla marketta post mortem/2.



Ecco che ne pensa Maurizio Crosetti sulla vicenda del petaloso.



E il Corriere schiaffò Angelo Panebianco in prima.

Il #CanoneCalabresi di oggi.

Pagina 8: rubrica Domande e risposte di Liana Milella. Introduzione delle domande in grassetto blu.

Pagina 15: paginata Lo scenario in perfetto #CanoneCalabresi

Pagine 16-17: doppia pagina con i volti dei trumpiani in perfetto #CanoneCalabresi






I feticismi del giovedì: l'invadente Di Feo e l'immancabile paginata sul petaloso.

Ancora il nuovo Vice-Diretùr Gianluca Di Feo in prima pagina: ormai ci ha preso gusto.

Lo sfoglio apre con Datagate WikiLeaks e caso Regeni, poi è Cacciucco Politico per 4 pagine. 

Matteo Renzi ha inaugurato la Settimana della Moda di Milano. Mai occasione fu più ghiotta per Filippo Ceccarelli, che rispolvera persino Bettino Craxi. 


Esteri: lavoro di corrispondenza routinaria per la berlinese Tonia Mastrobuoni e per la parigina Anais Ginori. 

Federico Rampini, inviato a Las Vegas, fa una inquietante carrellata dei sostenitori (e sono tanti) di Donald Trump, vicinissimo alla candidatura repubblicana. Eloquenti le prime righe.


Si volta pagina e si torna coi piedi per terra con la doppia sul voto in Iran firmata dalla new entry Roberto Toscano e dalla rediviva Vanna Vannuccini, che a Teheran intervista Shirin Ebadi.

Cronaca: non finisce più il caso dell'assassinio di Gloria Rosboch: Nuova paginata firmata da Paolo Griseri, inviato a Castellamonte per i funerali della professoressa.

Si torna a parlare di Yara Gambirasio e Massimo Bossetti. Lo fa il milanese Franco Vanni dalla redazione. E la moglie dell'accusato rivela: "Guardavo io i siti porno".


Nella sua Amaca Serra scrive NON (tutto maiuscolo) e cita il nome della sua rubrica. A memoria crediamo che non sia mai accaduto. Ma vorremmo essere smentiti.

R2: dopo l'apertura del pechinese Giampaolo Visetti e il pezzo di zio Vittorio sul borotalco killer, poteva mancare la paginata sul "petaloso"? La firmano il bolognese Rosario Di Raimondo e (inevitabile) Stefano Bartezzaghi. Straordinario l'incipit di Bartez.




Anche oggi due paginate di moda di Laura Asnaghi. Del resto c'è la Milano Fashion Week e c'è andato pure Renzi.

Spettacoli: sembra un esordio (sembra) quello di Pietro d'Ottavio che intervista Brian May dei gloriosi Queen. Di certo è roba nuova la rubrica Fotogramma di Giuseppe Videtti. Ma anche qui vorremmo essere smentiti.



Per l'Osservatorio Pallocce oggi sono 19 le pallocce assegnate ai film dai critici cinematografici di Largo Fochetti. E dopo mesi e mesi, noi pipierrini siamo ancora ansiosi di scoprire quante pallocce ha ricevuto il film La nostra quarantena.

Solo due noterelle dallo Sport: il secondo giorno di Enrico Currò a Zurigo e il terzo di Marco Mensurati a Barcellona.