giovedì 11 ottobre 2018

Scarabocchi del giorno: refuso Zeppelin, inusuale ellekappa, i grandi che sbagliano e il doppio Bernandeschi (con la enne).

Quelli di Errore di Repubblica! (i nipotini di PPR) hanno scovato questo errore:

Pagina 7 di Repubblica del 9 ottobre, articolo firmato da Carmelo Lopapa, inviato a Lione:

Gli "amici" di Herbert Kickl non fanno parte del Ppe.
Nella misura in cui Kickl non è un esponente del Ovp, ma del Fpo austriaco.
Probabilmente si sono confusi con Sebastian Kurz, lui sì del Ppe.


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Sempre su Repubblica del 9 ottobre, pagina delle Lettere, la redazione si scusa per un incredibile refuso apparso sull'ultimo Robinson (foto sotto).




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Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Ciao Pazzo,

ieri sul Lavoro (allegato a Rep. Genova) c'era una vignetta di ellekappa, un fatto direi inusuale. 

Sergio T.


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Ci uniamo al dolore di Giustino Fabrizio per la perdita del padre Dario.
Che la terra gli sia lieve.


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Da Repubblica di oggi:

Un prego di cuore a Marione.



Però è curioso che la notizia sul bus di Avellino sia stata posizionata proprio lì.



Qualcuno dica a Stefano Zaino che Bernandeschi non si chiama così.




Della serie Anche i grandi sbagliano, ecco un refuso di Gianni Mura nel suo commento su Italia-Ucraina.


lunedì 8 ottobre 2018

Giù le mani da Repubblica e Espresso (e altri appunti sparsi).

Sulla polemica tra Di Maio e Repubblica non aggiungiamo niente di più di quanto ha già scritto oggi Mario Calabresi sul giornale, in un editoriale che condividiamo dalla prima all'ultima lettera.

Giù le mani da Repubblica e Espresso.

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Antonello Guerrera annuncia su Facebook che "per un po'" sarà il corrispondente da Londra di Repubblica.

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Anche Alessandro Di Maria ha scelto lo stesso mezzo per comunicare una novità relativa al suo lavoro.


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Abbastanza sconvolgente che su Repubblica la tragedia di Lamezia Terme, 6 ottobre scorso, arrivi solo a sfoglio inoltrato.

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Quelli di Refus ci segnalano questo errore (o refuso, chiamatelo come volete):

Un maccheronico Massimo Recalcati su Repubblica del 6 ottobre 2018: in realtà si scriverebbe «coNstruens», ma fa niente.


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Su Twitter, Saul Stucchi ci segnala un errore in un titolo dell'ultimo D di Repubblica. Anche se il mondo si divide tra quelli che scrivono insegnamo e quelli che scrivono insegniamo.


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Segnaliamo la bella prima pagina del Foglio di oggi con un editoriale di Adriano Sofri.

venerdì 5 ottobre 2018

Scarabocchi di fine settimana: dislessia, il refuso dell'EMerito, l'errore di Merlo ed ellekappa in versione Signor Bonaventura.

Encomiabile l'idea di ieri dei sito di proporre la Home Page come la vede chi ha problemi di dislessia.



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Refus, ha trovato il primo refuso in un articolo dell'EMerito Ezio Mauro. (Repubblica del 3 ottobre 2018)



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Quelli di Errore di Repubblica! (i nipotini di PPR) hanno scovato un nuovo errore:
Pagina 35 del 4 ottobre: editoriale di Francesco Merlo.
Nel 1956 era in carica il governo Tambroni?
Assolutamente no. Il governo Tambroni risale al 1960.


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Sempre su Repubblica del 4 ottobre, Andrea Sorrentino deve decidersi: il lancio del gol del 2-1 di Icardi l'ha fatto Vecino o D'Ambrosio? (Vecino).


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Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Ciao Pazzo,
posso dire che Repubblica mi ha deluso: oggi (5 ottobre ndFS) la nomina di Bucci, 20 giorni dopo l'annuncio di Conte sul decreto, non è in prima pagina ma solo in 21ma.
Che poi erano tutti d'accordo, compreso il PD, su quella nomina.
Certo se anche Repubblica abbandona i genovesi...

Sergio T. - Genova


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Scarabocchi di oggi, 5 ottobre:

Ellekappa in versione Signor Bonaventura.


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Un refuso in una didascalia del politico.


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Un narcisimo nell'economico.


mercoledì 3 ottobre 2018

Scarabocchi della settimana: Super8, Curzio Maltese, Silvana Mazzocchi e i soliti, fastidiosissimi refusi sul cartaceo e non.

L'attento Occam ci segnala questo errore sul sito di Repubblica di qualche giorno fa. Il refuso è rimasto visibile in Home-Page per diverse ore.

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Dagospia ci lancia una coltellata. L'ennesima.


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Dunque Super8 è diventato un mensile? Chi vivrà vedrà.

A proposito, come non segnalare l'ultimo strepitoso numero dedicato a Enrico Franceschini pieno di feticismi?

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Su Twitter, l'amica Simona ci segnala questo trafiletto apparso sull'ultimo Venerdì.

Un enorme in bocca al lupo a Curzio da parte di tutti noi di PPR.


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Qualche giorno fa è apparso su Repubblica questo ritrattino firmato da Nostra Signora dei Ritratti Marta Signori (chiediamo scusa se la stiamo ultimamente trascurando) raffigurante Sergio Mattarella. Il nostro MUDD, però, si chiede se non si tratti invece di un mix tra Mattaroni e Gentilella.


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Segnaliamo una condivisibilissima Silvana Mazzocchi su Facebook:

«La libertà di stampa è sacrosanta, ma quando un grande giornale nazionale, nel caso Il Corriere della sera, non richiama neanche in prima pagina la manifestazione contro il governo, a pochi giorni dalla manovra che, piaccia o no, ha sollevato uno scontro profondo, ci si chiede che cosa significhi la professionalità».

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Un fastidiosissimo refuso su Repubblica di ieri.


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Segnaliamo questo tweet di El Mundo, quotidiano spagnolo.

lunedì 1 ottobre 2018

Nessuno tocchi l'Espresso.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

FANFARA INAPPROPRIATA


Caro Pazzo,
oggi 28 settembre 2018 il sito di Repubblica riporta la notizia secondo la quale le inchieste di Repubblica e l'Espresso vincono al Prix Italia. Nello specifico "Un unico destino" di Fabrizio Gatti, l'indagine di Carlo Bonini e Giuliano Foschini sulla giornalista Daphne Caruana Galizia e 'Cronache di un sequestro', la ricostruzione del rapimento di Aldo Moro scritta da Ezio Mauro.

Riguardo al valore delle suddette inchieste nulla di nuovo per noi lettori che abbiamo potuto, e possiamo ancora, leggere questi scritti di qualità.

C'è un però, ed è un "però" grande come un grattacielo.

Come si può, nello stesso giorno, celebrare il lavoro giornalistico, che in una democrazia (e a maggior ragione in una democrazia claudicante come la nostra) è come il pane, anzi come l'ossigeno, e contestualmente presentare un piano aziendale che taglia del 30% le retribuzioni dei giornalisti e che determina la chiusura, nel 2018 e con un'informazione sempre più web mediata, con tutti gli annessi e connessi, vantaggi e svantaggi, del sito dell'Espresso? Aiutateci a capire, proprio non ce la facciamo.

In pratica si vuole mangiare e digerire una minestra indigesta se non velenosa spacciandola come una lasagna fatta in casa o una pizza della tradizione napoletana. Si vuole passare, per usare un espressione calcistica, dall'Italia di Vicini o quella di Lippi, zeppe di campioni, a quella parodia che scende in campo ultimamente. E sperare che il prodotto sia qualitativamente lo stesso

A titolo di esempio della nostra storia e cronaca recenti, senza per forza ogni volta tirar fuori gli articoli in archivio.

Mafia Capitale: senza le inchieste di Lirio Abbate, le prime risalenti addirittura al 2012, e Federica Angeli, cosa sapremmo della criminalità organizzata a Roma? Si sarebbe ugualmente arrivati ad una sentenza di tale importanza storica? Le minacce di cui sono state oggetto erano corbellerie?

L'omicidio di Daphne Caruana Galizia: ora è uscito anche il libro che racconta in maniera più approfondita la vicenda. Non serve aggiungere altro

Il crollo del Ponte Morandi: senza gli articoli che quasi quotidianamente Fabrizio Gatti, ilfuoriclasse per antonomasia del giornalismo italiano, come più volte abbiamo scritto su questo blog, quante cose in meno sapremmo ( a parte le corbellerie di Toninelli sul "Ponte per famiglie")?

avvero la controllante Gedi vuole questo?

Bene da noi tutti solidarietà massima a tutti i giornalisti, fotoreporter, amministrativi e di qualsivoglia mansione, dipendenti o precari che siano che lavorano in redazione. Per quanto piccolo possa essere il contributo, noi saremo al vostro fianco

In poche parole: NESSUNO TOCCHI L'ESPRESSO!!!!

Luca Leone

giovedì 27 settembre 2018

Scarabocchi della settimana.

Quelli di Errore di Repubblica i nipotini di PPR) hanno scovato un errore sull'ultimo numero del Trovaroma di Repubblica, pagina 7:

Elenco di alcune colonne sonore di Ennio Morricone.
Al numero 1 si parla di C'era una volta in America. Ma l'immagine allegata è del film C'era una volta a New York. Film che non c'entra nulla e che non ha la colonna sonora di Morricone.
Al numero 6 invece si parla del film Sacco e Vanzetti di Montaldo. Ma l'immagine è di una fiction Mediaset sullo stesso tema. Che non ha la colonna sonora di Morricone.
Errori gravissimi.


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24 settembre

Ciao Pazzo, visto che ti occupi di pubblicità, non pensi abbiano sbagliato e inserito l'immagine "specchiata"? (è la pagina di lancio del programma di Concita De Gregorio su Capital)

Occam



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guardare il magazzino foto sull'ipad

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25 settembre

A pag. 12 Kavanaugh scritto in tre modi diversi.





A pag. 17 l'introduzione delle faccine caricaturali nelle infografiche.


A pagina 19 il didascalista ricade nello storico errore di sbagliare il nome di Ruby Rubacuori: non si chiama Karima el Marhoug, ma Karima el Mahroug.


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Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Caro Pazzo, sempre peggio su Repubblica. Ora anche i miracoli. Winnie Mandela è morta ad aprile ma ha presenziato alla cerimonia! Forse c'era Graca Machel? 

Sergio T.






























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27 settembre

E l'abbinamento articolo-pubblicita' a pagina 21?



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Chiudiamo con una simpatica foto scattata oggi a Milano dal vostro FS fuori da un'edicola in Largo Crocetta.

lunedì 24 settembre 2018

Scarabocchi settimanali: le canzoni brutte di De Gregori, i licenziati di Qui Group e altre prelibatezze.

Ci scrive l'attento MUDD:

Ciao Pazzo, monitoriamo la situazione, ma il #congratulations nel titolo di apertura del Sole24Ore di oggi potrebbe essere un inedito assoluto nel giornalismo italiano.


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Come anticipato qualche scarabocchio fa, Gianni Mura ha lanciato un sondaggione per trovare le tre canzoni più brutte scritte da Francesco De Gregori e lo ha fatto attraverso la sua rubrica domenicale dei Cattivi Pensieri.

Il vostro Feticista Supremo, fan di FDG, ha ovviamente votato. Tra i votanti, curiosamente tutti uomini, c'è anche un certo Gabriele Bolognini (parente dell'onnivoro?) e Francesco Saverio Intorcia giornalista sportivo di Repubblica.

Una considerazione: forse hanno risposto solo uomini perché la rubrica di Mura è collocata nello Sport e tratta, principalmente, di argomenti legati al calcio. Nostra pura considerazione.

Una curiosità: il FS e GM hanno entrambi votato la canzone Dr. Dobermann.







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Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Ciao Pazzo, ti invio la foto di due locandine "genovesi". Forse Repubblica è più pessimista del SecoloXIX: 187 a 161.



Ma leggendo il cartaceo salta fuori la soluzione del dilemma: per il SecoloXIX contano solo i genovesi. 1 a 0 per Repubblica.

Sergio T.



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Il 21 settembre tanti necrologi per Inge Feltrinelli.

E Michele Serra la ricorda nella sua Amaca.



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Un necrologio curioso apparso su Repubblica di oggi.


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Chiudiamo con due segnalazioni di errori da Twitter. Il primo è del 20 settembre, il secondo del 22.