martedì 16 maggio 2006

16 maggio 2006 - Giorgio Napolitano si insedia al Quirinale.


E' giunta l'ora di Napolitano al Quirinale. Titolone e fotona della prima di oggi sono entrambi per lui. E il fondo forte è di Massimo Giannini, accompagnato da un fondo mondano di Concita De Gregorio. Fino a pagina 11 è tutto un parlare di Napolitano e di consultazioni, ma da pagina 12 si ritorna a parlare di Moggi e di moggismo. Pezzo forte di Dario Del Porto e pezzo brillante di Maurizio Crosetti, entrambi a Roma per cronacarci l'interrogatorio tanto atteso di Lucianone. E comunque si va avanti con questo triste argomento fino a pagina 19: tra gli autori al lavoro, Corrado Sannucci ed Emilio Marrese. A pagina 21 ecco che il corrispondente da Berlino Andrea Tarquini ritorna sul pestaggio dell'italiano da parte dei naziskin: bel paginone. Cronaca ruspante: dopo 4 mesi torna libero padre Bisceglia, ce lo racconta da Cosenza Giuseppe Baldessarro. Spettacoli: i mitici Eagles sono in Italia per due concerti e Giuseppe Videtti intervista il chitarrista del gruppo Glenn Frey. Sport pulito: Lippi ha annunciato la lista dei 23 azzurri che si porterà con sè in Germania. Il fondo a commento è di Corrado Sannucci (Gianni Mura è in Campania per qualche giorno di vacanza prima di raccontarci il Tour). Giro d'italia: Capodacqua e Coen lo cronacano per noi da Termoli, mentre l'ottimo Gianni Clerici ritorna sulla vittoria romana di Nadal. A domani.

lunedì 15 maggio 2006

15 maggio 2006 - La Juve vince lo scudetto dei veleni.


La Juventus ha vinto lo scudetto sul neutro di Bari. Ma che scudetto è? Titolo e foto di prima sono per la vecchia signora d'Italia. Anche oggi il fondo forte è affidato all'ottimo Gianni Mura. Altri fondi dedicati all'argomento sono di Giuseppe D'Avanzo ed Edmondo Berselli. Anche oggi le pagine dedicate all'argomento intercettazioni sono 11. Ecco la cronaca dolceamara del tifoso bianconero Maurizio Crosetti inviato a Bari. A pagina 8 c'è un bel pezzo di Emanuela Audusio, assolutamente da non perdere, mentre il fondo già citato di Edmondo Berselli sfocia in due bei paginoni con tanto di foto vintage di Agnelli in visita al campo d'allenamento della sua Juve (si vede Gentile incerottato, altri tempi). Seguono le pagine deicate all'insediamento di Napolitano al colle. Il nuovo presidente oggi giura. Esteri: due belle pagine di Sandro Viola, inviato a Madrid, su Zapatero "il bombardiere" che ha cambiato la Spagna. Sempre dall'estero a pagina 27 il corrispondente dalla Germania Andrea Tarquini ci racconta da Berlino l'aggressione di un italiano da parte dei naziskin locali. Cronaca ruspante: oggi, fortunatamente, nulla di sugoso da segnalare. Paginone d'apertura degli spettacoli affidato a Maria Pia Fusco che ci parla dell'ultimo film di Almodovar "Volver". Calcio pulito: ultima di campionato con Gianni Piva inviato a Cagliari coi nerazzurri e il viola Benedetto Ferrara inviato a Verona (ha preferito la Fiore al Moto Gp). Giro d'Italia con Eugenio Capodacqua e Leonardo Coen che scrivono dal Passo Lanciano (Ch). Nadal ha vinto gli Internazionali di tennis di Roma battendo Federer e Gianni Clerici cronaca il clamoroso evento. Motori: ecco i pezzi di Stefano Zaino e Paolo Rossi da Barcellona per la vittoria di Alonso nel GP di Spagna, mentre si è deciso di risparmiare quattrini non inviando nessuno in Cina per il Moto GP. A domani.

14 maggio 2006 - Sempre peggio lo scandalo delle intercettazioni nel calcio.


Ci voleva Lucianone Moggi e la sua combriccola di ladruncoli di partite per eclissare la politica dalle prima pagina di Repubblica. Anche oggi infatti il titolone e la fotona sono per la cosidetta Tangentopoli calcistica scoppiata da qualche giorno. A tal proposito troneggia in prima pagina l'inviato a Bari Maurizio Crosetti al seguito della sua Juve che, surrealmente, oggi va incontro al suo ventinovesimo scudetto. Fondo pesante anche quello di Giuseppe D'Avanzo che conia il neologismo "piedi puliti". Il "Domenicale" di Scalfari, però, rimane fedele alla politica spiccia. Di intercettazioni si scava fino a pagina 11. A pagina 4 Corrado Sannucci prende la sua macchinuccia e viaggia verso Terni per intervistare Zdenek Zeman (in trasferta col suo Brescia) , lui che è stato uno dei primi ad accusare Moggi anni fa. Seguono pagine sulla politica: a pagina 17 Sebastiano Messina va a Formia a intervistare il grande vecchio della politica Vittorio Foa. Cronaca ruspante: si ritorna a parlare del macabro assassinio di Tommaso Onofri: lo fa Paola Cascella da Bologna. Sport pulito: Stefano Zaino e Paolo Rossi sono a Barcellona per la Formula Uno mentre Eugenio Capodacqua e Leonardo Coen scrivono del giro d'Italia da Saltara (Pu). Infine Gianni Clerici ci racconta con la sua magica penna la vigilia della finale degli Internazionali di tennis di Roma. A domani.

sabato 13 maggio 2006

13 maggio 2006 - La Tangentopoli del calcio.


Scoppia il bubbone delle intercettazioni telefoniche che si prende il titolone della prima di oggi con fotona di Moggi e Giraudo. Da quanto non si vedeva in prima un fondo firmato da Gianni Mura? Dagli ultimi mondiali o europei, forse. Ci voleva Lucianone. L'altro fondo secco è di Giorgio Bocca. Ieri parlavamo del fondo culturale di Baricco ma in realtà si trattava del primo capitolo che Alessandro sta scrivendo per Rep. Oggi c'è il secondo capitolo. Ce ne scusiamo con i lettori e con l'interessato. Si parla dello schifo del calcio fino a pagina 11. A pag.3 bel pezzo dello juventino (pentito?) Maurizio Crosetti. La coppia milanese Fazzo-Mensurati è inviata a Parma per l'altro scandalo delle scommesse in cui è coinvolto il portierone della nazionale Buffon. Seguono le canoniche pagine di politica quirinalesca e montecitoriesca. A pagina 21 l'inviato a Gaza Alberto Stabile si occupa di segnalarci il disagio degli ospedali palestinesi che si ritrovano senza fondi dopo i tagli e le sanzioni decisi dai vari benefattori europei e americani. Cronaca ruspante: ancora Andrea Iannuzzi da Venezia sul caso Jennifer e lo scandalo della foto del feto pubblicata su "Il Gazzettino". Sport pulito: Stefano Zaino è a Barcellona per le prove del GP, mentre Capodacqua, senza Coen, è a Forlì per il Giro d'italia. A domani.

venerdì 12 maggio 2006

12 maggio 2006 - Il primo giorno di Giorgio Napolitano e l'ultimo di Luciano Moggi.


La notizia del giorno, clamorosa, sta proprio sotto la testata di oggi: si è dimesso il Cda della Juventus. Affidato allo juventino (pentito?) Maurizio Crosetti il fondo di commiato. In prima, il fondo culturale è di Alessandro Baricco ed è dedicato ai nuovi barbari. Da leggere. Fino a pagina 11 è un susseguirsi di pezzi dei migliori esperti repubblichini in tema di politica (c'è ancora la dolce Concita De Gregorio) sull'imminente insediamento di Napolitano al Quirinale. Seguono poi due paginoni dedicati alle ultime dichiarazioni di Papa Ratzinger, che boccia le coppie di fatto. A pagina 16 il guerrinviato Renato Caprile, ma stavolta dalla redazione, ci racconta il rapimento in Nigeria di un italiano, impiegato della Saipem. Cronaca ruspante: mentre in un trafilettino Gianluca Vialli nega di aver mai preso cocaina, tantomeno quella che gli portava Michele Padovano, Oriana Liso, da Milano, ci fa il punto della situazione il giorno dopo la sentenza di condanna delle Marchi. Negli spettacoli il paginone d'apertura è tutto per Ennio Morricone che viene intervistato dall'esperto musicale repubblichino Gino Castaldo. Sport: si è già parlato, a proposito della prima pagina, dello scandalo Juve: altre 4 pagine zeppe di vergogna (della Juve) e di sospetti (nostri). Pare che ci siano dentro anche Buffon e Lippi. Vedremo. Intanto, nel calcio pulito, l'Inter ha vinto la sua seconda Coppa Italia consecutiva e ce lo raccontano da Milano Gianni Piva, che fa la cronaca, e Mattia Chiusano, che fa le pagelle. Giro d'italia: la cronosquadre è arrivata a Cremona ed Eugenio Capodacqua e Leonardo Coen ne scrivono in attesa di una cenetta a base di mostarda. A domani.

giovedì 11 maggio 2006

11 maggio 2006 - Giorgio Napolitano presidente della Repubblica.


Titolone e fotona per Giorgio Napolitano. Fondo di Ezio Mauro e pezzi a margine della dolce Concita De Gregorio, di Massimo Giannini, di Miriam Mafai e di Filippo Ceccarelli. E poi ben 19 pagine dedicate all'argomento in un trionfo di grafiche e pezzi pronti da qualche giorno. Cronaca ruspante: da Torino Niccolò Zancan scrive l'amara pagina di Michele Padovano, arrestato per droga (coinvolto Vialli?). E a proposito di arresti, a fianco c'è il pezzo da Milano di Oriana Liso dedicato alla sentenza di condanna delle Marchi. Spettacoli: Ernesto Assante da Roma ci cronaca lo stato di salute della pietra rotolante Keith Richards dopo l'intervento chirurgico alla testa in seguito alla caduta da una palma. Sport: lo scandalo che ha coinvolto Moggi e la Juve si sta allargando a macchia d'olio. Pare che il campionato 2004-2005 sia stato completamente falsato. Pezzi dei soliti Crosetti, Gamba, Bisso, Zunino, Fazzo, Mensurati e Bianchi. Storiaccia. Coppa Italia: al Meazza di Milano c'è il ritorno tra Inter e Roma (1-1 l'andata all'Olimpico), ecco la cronaca della vigilia affidata ad Andrea Sorrentino. Ciclismo: il Giro d'italia è tornato in patria: da Piacenza oggi ci scrive solo Eugenio Capodacqua, orfano di Leonardo Coen forse passato da casa a prendere qualcosa. A domani.

mercoledì 10 maggio 2006

10 maggio 2006- Un Napolitano a Roma.


Ormai è fatta: Giorgio Napolitano è virtualmete l'undicesimo Capo dello Stato. La prima di oggi lo conferma con un titolone a piena pagina e la foto di Napolitano che depone il suo voto nell'insalatiera. Il fondo, particolarmente istituzionale nella forma e nella grafica, è di Enzo Mauro. Il ritratto d'obbligo di Napolitano è di Filippo Ceccarelli. A pagina 3 la dolce Concita De Gregorio ci fa la "sua" cronaca della giornata a Montecitorio. La tiritera va avanti fino a pagina 11: segnaliamo i due bei paginoni affidati a Ceccarelli e Messina sul passato dell'ex comunista che oggi diventa Presidente. Massimo Lugli da Roma ci racconta invece l'ultima fatica del presidente uscente, Ciampi, al funerale dei due alpini morti in Afghanistan. Ed è proprio da Kabul che l'inviato Daniele Mastrogiacomo ci propone una bella intervista con uno portavoce dei talebani che minaccia gli italiani a tutto spiano. Ieri, non ne avevamo fatto menzione, è stato ucciso un ragazzo cattolico nell'Irlanda del Nord. Oggi c'è un pezzo della pseudoinviata Raffaella Menichini sull'argomento. La cronaca ruspante di oggi non riserva nessuna emozione. Tanto meglio. Spettacoli: è morto Pietro Garinei uno degli inventori del musical all'italiana, in compagnia di Giovannini; sono due i paginoni (bella la grafica) affidati alle penne di Rodolfo Di Giammarco, Maria Pia Fusco e Silvia Fumarola. Ennesimo pezzo dedicato all'imminente uscita del film "Il Codice Da Vinci": oggi tocca a Ron Howard (il regista) rispondere alle domande di Silvia Bizio da Los Angeles. Nello sport ancora 4 paginoni dedicati allo scandalo delle intercettazioni: è stato indagato anche l'arbitro De Santis. Pezzi firmati da Bisso, Zunino, Bianchi, Sorrentino, Tropea e Crosetti. Meglio parlare di calcio pulito: ottime le due pagine (anche graficamente) dedicate all'evento tanto atteso dei Mondiali. Ne parlano Corrado Sannucci, Antonio Dipollina e, da Londra, Enrico Franceschini che racconta la storia incredibile di un diciassettenne dell'Arsenal, tale Theo Walcott, convocato da Erikkson tra i 23 della rosa inglese in partenza per la Germania: Theo non ha mai giocato una partita quest'anno. Ciclismo: i soliti inviati Leonardo Coen ed Eugenio Capodacqua, oggi da Hotton, Belgio, raccontano le imprese dei pedalatori folli.

martedì 9 maggio 2006

9 maggio 2006 - Quirinale: Napolitano ad un soffio dall'investitura.


Considerazione iniziale: oggi c'è poco sugo di notizie. Il titolone di oggi se lo becca il Capo dello Stato in pectore Giorgio Napolitano, che oggi (o al massimo domani) dovrebbe succedere a Ciampi alla guida del paese. Il fondo forte è di Massimo Giannini, seguito da quello di Alberto Statera. La battaglia del Quirinale prosegue fino a pagina 11. A pagina 4 segnaliamo la bella cronaca della dolce Concita De Gregorio della giornata di Napolitano. Esteri: Fabio Scuto è inviato a Gaza per raccontare la storia del Casinò locale che rischia di essere demolito. Cronaca ruspante: Andrea Iannuzzi da Venezia continua a scrivere sulla storiaccia di Jennyfer, la giovane ragazza strangolata da chi l'ha messa incinta e, probabilmente, sepolta viva. Negli spettacoli il corrispondente dalla City Enrico Franceschini racconta la vittoria della Apple nella "battaglia delle mele" contro i Beatles. Nello sport fioccano anche oggi le pagine che si occupano dello scandalo delle intercettazioni: pezzo principale affidato a Gianni Mura e poi pezzi di routine di Fulvio Bianchi, Marino Bisso, Dario Del Porto, Emanuele Gamba e Andrea Sorrentino. E poi un bel ritratto di De Santis, autrice l'ottima Emanuela Audisio. Giro d'Italia: gli inviati a Namur, Belgio, Leonardo Coen ed Eugenio Capodacqua cronacano la triste notizia del ritiro di Petacchi, causa frattura della rotula. Stefano Zaino è rimasto a Nurburgring, Austria, a raccontarci gli echi della vittoria di Schumi. A domani.

lunedì 8 maggio 2006

8 maggio 2006 - Quirinale: spunta Napolitano, D'Alema paga ancora una volta le bizze intestine dei due poli.


E alla fine spunta il nome di Napolitano per il Colle: così ne fa le spese ancora una volta Baffino. Il titolone è per il senatore a vita candidato dell'unione per il Quirinale. Ci sono addirittura 4 fondi sull'argomento: autori Miriam Mafai, Massimo Giannini, Edmondo Berselli e Francesco Merlo. Di elezioni del Capo dello Stato se ne parla fino a pagina 11. Da segnalare il pezzo della dolce Concita De Gregorio e il paginone che Mauro affida a Sebastiano Messina sulla memoria delle elezioni precedenti. E' morto Enrico Frassanito, il militare rimasto ferito nella strage di Nassiryia. Se ne occupano Giampaolo Cadalanu , Vincenzo Nigro e il milanese Marco Mensuarati, di ritorno da Caorle dove era andato a cronacare le ultime gesta di Unabomber. Si gira pagina e si scopre che Daniele Mastrogiacomo è volato a Kabul (che coraggio) a sondare da vicino le cause dell'ultimo agguato mortale agli alpini. Cronaca ruspante: Marco Mensurati, se ne parlava prima, ci cronaca da Caorle il giorno dopo dell'ultima monellata di Unabomber., mentre Andrea Iannuzzi (fresco acquisto repubblichino in arrivo da La Nuova Venezia) ci racconta il triste assassinio di Jennifer Zacconi, 19enne scomparsa da qualche giorno e incinta di nove mesi, strangolata dall'amante che non voleva farla partorire. Storiaccia. Fermento di inviati negli spettacoli: Paolo D'Agostini inviato a Foggia intervista Daniele Luchetti alle prese col nuovo film "Il fasciocomunista", mentre Giuseppe Videtti è volato a Copenhagen al concerto dei Radiohead e Carlo Moretti è a Catania per il nuovo disco di Carmen Consoli. Calcio tra campionato e intercettazioni: ne parlano Maurizio Crosetti, Emilio Marrese, Emanuele Gamba e Salvatore Tropea. Enrico Currò è inviato a Parma per il Milan. Formula Uno: tre paginoni per la seconda vittoria stagionale di Schumi, cronaca affidata agli inviati a Nurburgring Stefano Zaino e Paolo Rossi mentre l'esperto Marincovich commenta dalla redazione. Giro d'Italia: cronacano la corsa rosa gli inviati a Marcinelle Leonardo Coen ed Eugenio Capodacqua. A domani.

domenica 7 maggio 2006

7 maggio 2006 - Scende la candidatura di D'Alema e sale quella di Unabomber.


D'Alema e la sua candidatura per il Colle si riprendono la prima pagina di Repubblica (e "il Domenicale" di Scalfari) anche se a metà pagina ritroviamo quel furfante di Unabomber che si rifà vivo dopo undici mesi. L'elezione del nuovo presidente della Repubblica occupa le prime 9 pagine del giornale dove segnaliamo i due paginoni di Filippo Ceccarelli su "il conclave laico di Montecitorio" con tanto di disegno dello spaccato di Montecitorio. Le pagg 10 e 11 sono dedicate al giorno dopo il dolore di Kabul e la situazione passa nelle mani dell'esperto Giampaolo Cadalanu. Si riaffaccia anche la bella rubrica "diario da Kabul" di Alberto Cairo. Si diceva di Unabomber e della sua ennesima bravata che stavolta è costato il ferimento ad una mano di un ventottenne a Caorle (Ve). Mauro decide di spedire sul posto il milanese Marco Mensurati (come mai non Bianchin?) che confeziona una bella cronaca con tanto di breve intervista alla vittima. Andrea Iannuzzi aiuta Mensurati dalla redazione veneta di Rep. A pagina 16 Francesca Caferri scrive un pezzo molto forte da Lilongwe, nel Malawi, in cui racconta di come si stia cercando in tutti i modi di arginare il terribile fenomeno dell'Aids. Sempre di Aids si parla nella pagina a fianco ed è la seconda puntata del crudo reportage di Federico Rampini inviato a Liangshan (Cina) dove di Aids si muore già da bambini. Sport: scandalo delle intercettazioni Moggi-Pairetto: bello il fondo di Fabrizio Bocca che demolisce le residue speranze di Lucianone. Anche oggi su questa squallida vicenda se ne parla per tre pagine intere. Ridottissimo lo spazio riservato al GP d'Austria: si divisono una misera paginuccia gli inviati a Nurburgring Stefano Zaino e Paolo Rossi (si rifaranno domani). Una pagina se la sparano anche Leonardo Coen e Eugenio Capodacqua, i due inviati repubblichini a Seraing (Belgio) per il giro d'italia. A domani.

sabato 6 maggio 2006

6 maggio 2006 - Uccisi due alpini italiani in Afghanistan.


Ancora morti italiani in Medio Oriente. Due alpini uccisi in Afghanistan e riecco il titolone (neanche tanto titolone) sull'ennesima strage incomprensibile. Il fondo secco è di Guido Rampoldi e la triste notizie si mangia le prime sette pagine di oggi. Nessun inviato (era inevitabile) e pezzo forte dalla redazione di Daniele Mastrogiacomo aiutato da Carlo Bonini. Dai parenti delle vittime stavolta ci vanno Paolo G. Brera, a Sora (Fr), e Andrea Iannuzzi a Verona. Si continua con le solite pagine noiose di politica e Colle. Ecco i due paginoni su Cesare Previti che si presenta spontaneamente a Rebibbia: pezzi di Luca Fazzo (ma si è trasferito a Roma?) e Claudia Fusani. Enrico Franceschini da Londra si cucca la debacle politica di Tony Blair sconfitto nelle elezioni amministrative. Ecco l'inviato a Cagliari Giovanni Maria Bellu che va a tastare gli umori dei sardi dopo la proposta di Soru di tassare le ville sarde. Bel reportage di Giorgio Bocca a trent'anni dal terremoto nel Friuli: lui quella sera era a Udine a casa di un amico. Cronaca ruspante: donna decapitata a Roma. Massimo Lugli scrive un paginone raccontandoci che l'uomo si dichiara innocente e accuse le sette sataniche a cui la moglie apparteneva. Sport: scandalo delle intercettazioni. Ancora quattro paginoni quattro: con pezzi di Mura, Travaglio, Bianchi, Crosetti, Gamba e compagnia cantante. Stefano Zaino si ritaglia una misera colonnina da Nurbirgring dove riprende il circo della Formula Uno. Giro d'Italia: bello il paginone nel giorno della partenza da Liegi: gli inviati sono Leonardo Coen ed Eugenio Capodacqua. A domani.

venerdì 5 maggio 2006

5 maggio 2006 - La condanna di Cesare Previti spazza via la politica.


Nella prima di oggi il titolone se lo prende Cesare Previti che in più si becca anche 6 anni di galera. Per un giorno la politica si fa da parte. Il fondo previtiano è del tecnico Giuseppe D'Avanzo, mentre quello che ne dipinge un ritratto grottesco è di Filippo Ceccarelli. Però la politica si prende la prima parte del giornale di oggi, fino a pagina 11. Segnaliamo il bel pezzo di Francesco Merlo sul faccia a faccia di ieri tra Berlusconi e Prodi. Il caso Previti si prende quattro paginoni in cui scrivono Luca Fazzo (rientrato da Kuwait City), Claudia Fusani e Liana Milella. Bellissimo e molto toccante il reportage dell'orientalista Federico Rampini inviato a Xichang (Cina) per raccontarci di come l'Aids stia facendo sfracelli tra i bambini. Cronaca ruspante: continua il giallo della donna decapitata a Roma: Massimo Lugli ci spiega come sia stato accusato dell'atroce delitto l'ex marito della morta, fermato nei pressi di Forlì. Spettacoli: Arianna Finos comincia la rumba degli articoli dedicati al Codice da Vinci in uscita mondiale il 17 maggio. Sport: ecco lo spazio che si merita lo scandalo gigantesco delle intercettazioni telefoniche tra Moggi e Pairetto. Tre paginoni d'apertura (bella la grafica) curati da Marco Travaglio, Corrado Zunino, Marino Bisso, Maurizio Crosetti e Fulvio Bianchi. Comincia il tormentone del Giro d'italia e l'ottimo Leonardo Coen prende armi e bagagli e vola con la carovana rosa fino a Liegi per cronacarci l'avventura. A domani.

giovedì 4 maggio 2006

4 maggio 2006 - Ciampi ha deciso: preferisce stare con i bambini di sua figlia piuttosto che con i bambini della politica italiana.


Ciampi ha deciso: preferisce stare con i bambini di sua figlia piuttosto che con quelli della politica italiana. Ezio Mauro oltre che a farne un gigantesco titolo a piena pagina confeziona anche un intelligente ed elegante fondo in onore del presidente dimissionario. Altri fondi sul tema portano la firma di Edmondo Berselli e Filippo Ceccarelli. A pagina 2 il quirinalista di Repubblica Giorgio Battistini è ancora a Livorno sulle tracce di Carlo Azeglio. Il tormentone del Colle prosegue fino a pagina 11 ma la politica è presente ancora per qualche pagina e a pagina 13 c'è un pezzo di Alessandra Longo che racconta la bicchierata in onore di Israele durante la quale si sono rivisti i due sfidanti dell'anno Berlusconi e Prodi. Pezzi come questo, un tempo, venivano affidati alla penna della dolce Concita De Gregorio. Ai funerali di uno dei tre recenti morti di Nassiryia, a Pisa, l'inviato Claudia Riconda, racconta l'accusa dell'arcivescovo locale alla sete di potere che causa queste stragi di innocenti. Cronaca ruspante: Massimo Lugli scrive della morte di una donna che è stata trovata decapitata a Roma nei pressi di un distributore. Marco Preve è inviato a Sanremo per l'arresto del primo cittadino forzitaliota per presunte tangenti. Calcio scandalo: presunta combine tra Moggi e il designatore arbitrale Pairetto: ne parlano Corrado Zunino, Marco Travaglio e Fulvio Bianchi. Gianni Piva e Mattia Chiusano da Roma cronacano la finale d'andata della Coppa Italia tra i giallorossi e l'Inter. In redazione avevamo considerato in ferie da qualche settimana l'ottimo Leonardo Coen: la tesi è confermata, oltre che dall'assenza di suoi pezzi, dal fatto che dopodomani inizia il Giro d'Italia e lui è la firma principale dell'evento. Oggi intervista Ivan Basso, favorito numero uno. A domani.

mercoledì 3 maggio 2006

3 maggio 2006 - La CDL propone un Ciampi bis per il Quirinale.


Ecco la mossa di Berlusconi per il Colle: un Ciampi bis che affonderebbe la candidatura di D'Alema. Giusto, quindi, il titolone della prima di oggi con un bel commento di Massimo Giannini. A pagina 2 c'è un pezzo del quirinalista repubblichino Giorgio Battistini che segue Ciampi nella sua trasferta "casalinga" di Livorno. Il tormentone politico del Colle si trascina fino a pagina 11 e a pagina 9 segnaliamo "un pezzo dei suoi" della dolce Concita De Gregorio sulle ultime ore di Berlusconi premier. Belli e commoventi i due paginoni sui funerali di Stato dei tre militari uccisi in Iraq. Pezzi di Massimo Lugli e di Alessandra Longo (un tempo a cronacare queste cose Mauro ci mandava la dolce Concita). A pagina 15 bel pezzo del latinista repubblichino Omero Ciai che racconta la corsa al riarmo dell'America del Sud. Zucconi fa un reportage da Washington sullo sciopero degli immigrati americani che ha riempito le prime pagine dei giornali yankees. Ci sono sviluppi sull'uccisione di Luciana Biggi a Genova: ce li raccontano Massimo Calandri e Stefano Origone. Spettacoli: Gino Castaldo è da qualche giorno a New Orleans per seguire la kermesse della rinascita musicale di questa città tribolata. Oggi ci cronaca il concertone di Bruce Springsteen. Nello sport Emilio Marrese scrive anche oggi di basket intervistando il neo campione di Eurolega Ettore Messina. Che sia il suo nuovo spazio? A domani.

lunedì 1 maggio 2006

1 maggio 2006 - Una frana a Ischia fa 4 morti. Distrutta una famiglia.


Doverosa l'importanza che Repubblica riserva oggi in prima pagina alla tragedia di Ischia. Però è la politica selvaggia che occupa le prime 9 pagine di oggi dove segnaliamo il bel reportage di Alberto Statera inviato a San Mauro di Saline, il paese più a destra d'italia. Interessante la pagina dedicata alle celebrazioni politiche e non del Primo Maggio: è affidata a pezzi di Rodolfo Sala e Dario Cresto-Dina da Milano. Ecco i tre paginoni dedicati alla tragedia della frana di Ischia che ha ucciso quattro persone appartenenti alla stessa famiglia. L'inviato di punta repubblichino nell'isola campana è il nuovo arrivato Dario Del Porto (ex Mattino di Napoli), coadiuvato da Giantomaso De Matteis. Bella cronaca, purtroppo. Luca Fazzo da Kuwait City ci tiene aggiornati sulle condizioni di Enrico Frassanito, ferito nella strage di Nassiriya. Cronaca ruspante: da Forlì Paola Cascella ci cronaca la strana morte in contemporanea di due fidanzati, entrambi deceduti per incidenti stradali, lui con la moto e lei con l'auto. Sport: campionato. Gli inviati di giornata sono Emanuele Gamba e Maurizio Crosetti a Siena per la Juve, Gianni Piva a Empoli per l'Inter e Mattia Chiusano a Verona per la Roma. Il "viola" Benedetto Ferrara da Istambul ci fa la cronaca delle gare di MotoMondiale. Da segnalare il pezzo di Emilio Marrese sulla vittoria della Cska di Mosca, allenata da Ettore Messina, nell'Eurolega di basket. Walter Fuochi è indisposto? A domani.