mercoledì 2 marzo 2011

"E poi mi chiedete perché leggo La Stampa".

Riportiamo integralmente dal blog di Marco Campione:

Come può il primo quotidiano italiano per copie vendute fare errori simili? Intervisti un dirigente scolastico e ti sbagli sulla scuola dove lavora?
E parliamo, parole di Repubblica, del “Liceo Classico più antico e prestigioso di Milano”.

Eppure – se proprio non si poteva chiedere al Prof. De Luca – bastava verificare sul portale del Liceo: il Dirigente è il Prof. Roberto Proietto.
Update: si sono accorti dell’errore (che in redazione qualcuno legga Champ’s Version?). E siccome il Virgilio deve essere sembrato meno prestigioso del Beccaria, se la son cavata così: “Pietro De Luca, ex preside del liceo classico Beccaria, il più antico e prestigioso di Milano, ora al Virgilio”.



martedì 1 marzo 2011

Sviluppi dell'idea di Saviano: ecco le cose per cui vale la pena di vivere secondo Woody Allen in Manhattan.

Torniamo ancora sull'idea lanciata oggi su Repubblica da Roberto Saviano e i commenti che sono seguiti al nostro post.  La lista di Roberto ci ha riportato alla mente anche la scena finale di Manhattan in cui Woody Allen elenca le cose per cui vale la pena di vivere:
“Beh, devo essere ottimista. Va bene, dunque, perché vale la pena di vivere? Ecco un’ottima domanda. Beh, esistono al mondo alcune cose, credo, per cui valga la pena di vivere. E cosa? Ok. Per me… io direi… il buon vecchio Groucho Marx tanto per dirne una, e Joe DiMaggio e… il secondo movimento della sinfonia Jupiter… Louis Armstrong, l’incisione Potato Head Blues… i film svedesi naturalmente… L’educazione sentimentale di Flaubert… Marlon Brando, Frank Sinatra, quelle incredibili… mele e pere dipinte da Cézanne, i granchi da Sam Wo, il viso di Tracy…”

Sviluppi dell'idea di Saviano: ecco le 10 cose per cui vale la pena di vivere secondo i lettori di Cuore.

L'idea lanciata oggi su Repubblica da Roberto Saviano e i commenti che sono seguiti al nostro post, ci ha inevitabilmente riportato alla mente il sondaggio che fece Cuore nel 1991 e che raccolse la bellezza di 110.000 voti.

Duce.

(via Biagio Raucci)

Urgono foto fresche di Ruby Rubacuori.

Oggi a pagina 6 clamoroso e inaspettato ritorno di quella foto che piace tanto ai grafici di Repubblica.
Evidentemente hanno finito le scorte.


Ellekappa di giornata.

Quel disegno del corpo di Yara.

In merito al nostro post di ieri su Yara Gambirasio, riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Caro Pazzo, vogliamo parlare del disegno del corpo di Yara di ieri su Repubblica? Con tanto di indicazioni sui leggins e sullo stato del corpo? E poi critichiamo il plastico di Vespa e di Salvo Sottile? Non facciamo gli ipocriti
Riccardo Romana


Caro Riccardo, non ti nascondo che ieri siamo stati lì lì per scrivere qualcosa in merito al disegno del corpicino di Yara, ma poi abbiamo sorvolato. La tua mail, però, ci ha dato il "visto si pubblichi". FS

"Non ho mai sfiorato La Repubblica, non mi interessa cosa dice Concita".

Da Libero di oggi, pagina delle lettere. Notare il La Repubblica con l'articolo. via NLQB

Ieri Annie Girardot, oggi Jane Russell: che momentaccio per il cinema.

Un indiscutibile dato di Fatto.

E se lo dice lui stesso, buona camicia a tutti!

Le dieci cose per cui vale la pena di vivere, secondo Roberto Saviano. E le vostre?


Dal pezzo di oggi in prima pagina.

1) La mozzarella di bufala aversana.

2) Billy Evans che suona Love Theme From Spartacus.

3) Portare la persona che più ami sulla tomba di Raffaello Sanzio e leggerle l'iscrizione latina che molti ignorano.

4) Il gol di Maradona del 2 a 0 contro l'Inghilterra ai mondiali del Mexico '86.

5) L'Iliade.

6) Bob Marley che canta Redemption Song ascoltato nelle cuffie mentre passeggi libero.

7) Tuffarsi ma nel profondo, dove il mare è mare.

8) Sognare di tornare a casa dopo che sei stato costretto a star via molto, molto tempo.

9) Fare l'amore.

10) Dopo una giornata in cui hanno raccolto firme contro di te aprire il computer e trovare una mail di mio fratello che dice: "Sono fiero di te".

© 2011 Roberto Saviano /Agenzia Santachiara 

E le vostre dieci quali sono?

Libero di tornare al minuscolo. Ma soprattutto Libero di regalare i diari di Mussolini.

L'avventura berlusconiana.


La "stringatezza" felicemente citata da MUDD nel suo post di ieri è strumentale all'ottenimento di quella cadenza molto serrata che Cordero ama dare alla sua prosa.
In questo senso uno dei suoi massimi capolavori, a parer mio, è stata la descrizione mozzafiato dell'avventura berlusconiana fatta in un commento del 21 ottobre 2009 "La carta e l'invasore":
"Siamo alle prese con un invasore. S'era introdotto subdolamente, impresario d'affari talvolta oscuri: mette piede nell'etere; protetto da mani politiche corrotte o ciniche, diventa monopolista delle televisioni commerciali; entra nella testa collettiva acquisendo masse bisognose d'erba quotidiana; cattura un impero editoriale con metodi che sentenze penali irrevocabili definiscono fraudolenti; imploso il sistema, s'improvvisa uomo politico; forma tre governi in enorme conflitto d'interessi; congenitamente pirata, calpesta regole e forme; nel 1994 vuole guardasigilli l'avvocato barattiere (comprava sentenze); ormai esplode in pubblico la mania autocratica".
Standing ovation. 

Barbapapà

(foto da www.storiaradiotv.it)

Vita di redazione (66). Fotogramma da incorniciare (04:06), il Diretùr ridens.

LA RIUNIONE - Lunedì 28 febbraio (durata 14:59)
Berlusconi nel titolo: sì

"Un trotto": neologismo direttoriale (tono + tratto), segue doppia citazione per Nadia Urbinati, ma solo perché "Claudio" domenica non ha scritto. Al min. 1:43 primo sms della settimana, la solita suoneria. Il 12 marzo (e non il 13, errore di Tito che però è perdonato in virtù della favolosa cravatta) un'altra manifestazione: incombe ennesima campagna su Rep.it.


Al 4:06 prima risata del Diretùr da quando esiste la Reunio (o dal 1996?):


indovinate di chi è il merito? La donna seduta dietro Tito ha la fascia da capitano. A pois.


Al 5:06: colleghi cinguettanti mentre Lucio Luca parla. Al 6:58 secondo sms, sempre lo stesso telefonino. Clotilde Veltri: "Oggi è il giorno dell'autopsia sul corpo di Yara. E' un giorno importante"; importante? Straziante, forse.
Dall'8:28 all'8:32 il montatore si diverte a mostrare la Pertici (?) che rientra in sala presumibilmente dopo una telefonata: è mica lei la destinataria degli sms compulsivi?


Dal 9:38 tre minuti spaccati con le solite chiacchiere da Bar dello Sport tra Luzi e Chiusano (bel gessato, ma sottopancia di nuovo sbagliato, "Chiusiano", la correzione di Frank57 lunedì scorso non è servita!!!). Min. 13:47: cos'è successo al colletto di Luzi?


Min. 14:44: deprimente chiusa in stile situazionista (vedi il peggiore Antonio Caprarica da Londra) di Assante che abbraccia un maxi-Oscar di cartapesta, vergogna!!!


PS: "Le nostre telecamere dentro Repubblica" (senza articolo): dal sommario fisso della Reunio, ogni giorno sotto il titolo.


MUDD

Feticismi di giornata.

Feticismi dal numero di ieri di Repubblica:

H
In prima pagina Vittorio Zucconi scrive Muhammar Gheddafi, a pagina 6 Angelo Aquaro scrive Muammar Gheddafi. Chi ha ragione? Ha ragione Angelo.

IN TRE PER YARA
Tre inviati per seguire il caso Yara: Massimo Pisa, Piero Colaprico e Paolo Berizzi. Poi per forza che alle Reunio si dice  "abbiamo coperto bene il caso Yara".

IN GIRO PER LA LIBIA
Mentre Giampaolo Cadalanu se ne sta buono buonino al confine tra Tunisia e Libia, Vincenzo Nigro e Pietro Del Re, girellano per la lIbia: il primo è andato a Zawiya, nei pressi della capitale Tripoli, mentre il secondo è andato a Ajdabya, vicino a Bengasi. Scherzi a parte, gran lavoro dei republicones nella terra di Gheddafi.

UN BEL GESTO
Ci scrive Giuliano Granati, del settore infografico di Repubblica a proposito di questo post del 6 gennaio del 2010:  Buongiorno, premetto che apprezzo molto il vostro lavoro di rettifica sui giornali, forse posso risolvere il caso dell pubblicazione doppia su Corriere e Repubblica, l'aereo in questione è un vecchio file della reuters che vende files "vettoriali" a tutti i giornali del mondo, il documento è stato generato con illustrator e quindi può essere colorato e modificato all'infinito.
Vi apprezzo e vi stimo
Giuliano Granati (vicecaposervizio settore infografico) 


PAZZI PER THOMAS
Salutiamo la presenza in nazionale a pagina 23 del collaboratore da La Spezia, Thomas De Luca.



METTETEVI D'ACCORDO
Nello Sport Andrea Sorrentino, parlando di Sampdoria-Inter scrive così di Sneijder: "Sneijder è stato decisivo come contro la Roma, decisivo come ogni volta gli accade quando le gambe girano al meglio. L’olandese tascabile è stata la chiave della vittoria, non solo per la sua punizione che di fatto ha deciso la partita ma per quel suo incessante movimento che alla lunga sfianca gli avversari."
Poi però il suo collega Stefano Zaino, nelle pagelle, gli dà un misero 6,5.

UN CLERICI D'ANNATA
Sempre nello Sport, indimenticabile il pezzo di Gianni Clerici su McEnroe e Lendl.

Dal vostro Feticista Supremo

Crosettismi.

Dal blog di Maurizio Crosetti:

Telefoni-no.
Due grandi notizie meritano oggi un ponderato approfondimento. La prima la apprendo dal sito del mio giornale, che sentitamente ringrazio: l’alluce valgo fa diventare antisociali. Bene. La seconda l’ho sentita alla radio, ed erano parole del nostro giovane premier: “Le intercettazioni mi hanno convinto a non possedere un telefonino, e non perché non possa permettermelo”. Allora ho immaginato. Non lui senza telefonino (anzi, lui ho deciso di immaginarlo sempre meno, ci guadagnano anche i trigliceridi e l’ho consigliato pure alla mia mamma che ne sta facendo una malattia). Ho immaginato una vita senza telefonino. E non è mica male.