venerdì 16 ottobre 2009

Guardate un po' cosa si sono inventati per sputtanare Repubblica.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Caro Pazzo,
sono Andrea, un curioso ed appassionato lettore svizzero di Repubblica e ovviamente del tuo splendido blog. Mi pare di non aver intravisto sul tuo sito questo vergognoso servizio andato in onda nell'edizione di Studio Aperto del 12 ottobre 2009.
Probabilmente non hai visto quel "telegiornale", e ti invidio. Dietro la putrida facciata dell' "inchiesta", un attacco ridicolo alla nostra amatissima testata.
Nel caso tu avessi già visto questa oscenità, mi scuso per il disturbo.
Un caro saluto, e ancora tanti complimenti per il tuo blog.
Andrea (Zefiro)


Caro Andrea, grazie per la segnalazione. Noi personalmente non eravamo al corrente di questo filmato scandaloso e anche un po' razzista, che svilisce il lavoro onesto di un quotidiano che se non è il primo è il secondo più letto in Italia.
Eccolo qua:

2 commenti:

Barbapapà ha detto...

L'accostamente di Studio Aperto, Tg4 o TG5 al termine giornalismo è l'equivalente di un ossimoro.
L'orribile servizio denigratorio mi lascia perplesso solo in un punto, perchè a me pare curioso che la gggente non prenda gratis un giornale comunque completo (volgio dire: salti la sezione politica ed il resto dovrebbe interssarti, o no?).
L'altro aspetto della questione però è che Repubblica sta subendo un attacco mediatico e politico che non ha precedenti in questo Paese ed in paesi più civilizzati del nostro. Qui ormai siamo all'applicazione sul campo del napoleonico "infangate, infangate, qualcosa resterà". E così sta accadendo. Sarà dura per Repubblica sottrarsi a questo fuoco di accerchiamento che sta bruciando la terra intorno al giornale, nel silenzio compatto della sedicente stampa libera.
Per uscirne, come ci siamo più volte detti in questo blog, serve (anche se non sarà sufficiente, stante lo squilibrio delle forze in campo) un rigoroso ritorno alle origini di un giornalismo di notizie e inchieste. A tutto campo.

aghost ha detto...

Il Giornale di oggi cerca di sputtanare Corrado Augias, sostenendo che fosse un informatore del servizio segreto cecoslovacco ai tempi del muro.

Il Giornale fa riferimento ad un fascicolo di 150 pagine «dedicato al noto scrittore e giornalista conservato nell’archivio delle forze di sicurezza di Praga».

In rete non si trova quasi nulla della notizia, figuriamoci su repubblica :D

Ho sentito Augias in una breve dichiarazione sky tg24: "E' vergognoso, ora sono all'estero per lavoro, appena rientro in italia cercherò di capire. Comunque quelli del Giornale prima di pubblica una cosa simile potevano farmi una telefonata" (cito a memoria).