giovedì 21 febbraio 2019

Un direttore detwitterizzato.

Ma la domanda del giorno è la seguente: può Carlo Verdelli non avere un profilo Twitter? O forse è proprio per questo che è diventato direttore di Repubblica?

Se/ce lo chiede Daniele Ferrazza su Twitter.


1 commento:

Anonimo ha detto...

Grande stima per chi oggi prende in mano un giornale come Repubblica e lo fa mantenendo le distanze dai social. È un elogio silenzioso all'autorevolezza e alla professionalità. Senza togliere nulla ai social e senza disprezzo per internet, ci mancherebbe. Chapeau, Carlo!