mercoledì 23 aprile 2014

Inviati e altri feticismi di giornata.

Crusi ucraina: qualcuno ci spiega come mai da due giorni si debba ricorrere ad articoli di giornalisti del New York Times quando si ha un inviato sul posto, Pietro Del Re, un corrispondente in zona, Nicola Lombardozzi a Mosca e il miglior reporter del mondo in casa, Bernardo Valli?

Lunghissime le vacanze di Massimo Vince Vincenzi: sono davvero vacanze o c'è un (altro) cambiamento nell'aria?

Nell'inserto Viaggi LucaFraioli si dà all'ippica.

Nell'interessante pezzo sullo sconcertante spreco di pane, in prima si parla di 5 milioni di poveri che diventano 8 nell'intero articolo nelle pagine interne.

In economia editoriale di Marco Patucchi. Evidentemente il restyling (ri)porta a scrivere i capi.

Enrico Sisti è il secondo semifinalista di Champions. È lui infatti che commenta Real-Bayern dal Santiago Bernabeu. Evidentemente Maurizio Crosetti è volato a Lisbona (insieme a Gamba?) per seguire la sua Juve.

A proposito di Crosetti, nel pezzo su Atletico-Chelsea, Andrea Sorrentino utilizza una sola volta la parola "materassai".

Infine, una nota polemica: non contenti del markettone su Gabo nella quarta pagina di Sport, gli amici di Largo Fochetti ce lo ripropongono un paio di pagine dopo. Giusto per chi ancora non l'avesse notato.

                                           

                                           

Le collaborazioniste.

Tipo quella che oggi, in prestito da Le Monde, ci regala una bella pagina sugli illuminati francesi.

                                          

Il piacevole ritorno dell'inviato "de guera".

È stato uno dei primissimi beniamini di questo fottuto blog. Correva l'anno 2007 e lui era inviato a destra e sinistra al seguito dei conflitti più sinistri, ruolo che l'ha fatto diventare di diritto l'inviato "de guera" di Repubblica.

È Renato Caprile, che oggi fa il suo rientro in pompa magna in apertura di R2 con un pezzo da Sarajevo dove è andato per noi a vedere che aria tira.

                                           

                                          

Lo stile giurassico di Massimo Bucchi.

Giurassico e strepitoso.

                                   

Le Infografiche della Nuova Repubblica.

Marco Giannini si adatta al concept della Nuova Repubblica, anche se questa infografica si porta inevitabilmente dietro una sensazione di déjà vu.

                                 

L'incipit dell'anno.

È del vice-Diretùr Massimo Giannini su Repubblica del 16 aprile socrso, ed è da scuola di giornalismo. Tutto molto bello, proprio alla Bruno Pizzul.
 

(Arretrati di) Vita di Redazione 732. L'incipit da manuale del vice diretùr Massimo Giannini.

Informazione di servizio: le Reunio del 17,18,22, 23 e 24 aprile verranno redatte in un'unica Vita di Redazione che le riassume tutte.

VITA DI REDAZIONE del 16 aprile 2014
Durata: 8'49”

È giusto che Angelo Rinaldi si goda la bella prima pagina di oggi dal suo punto di vista di art director. Se solo potesse crescere quel corpo 8... (00'21”)


Giancarlo Mola riserva la propria attenzione al sito, visto che oggi non interverrà. Positiva la collocazione della Nuova Nostra in cima alla mazzetta. Si carpisce qualcosa del pizzino che ha davanti a sé (2'31”).


Ilaria Zaffino (3'06”) ha la passione per i long playng, gli LP, i 33 giri. Ricordi di una vita fa (3'05”).


È tornata Silvia Bernasconi, la ragazza dall'orecchino di perla. L'altra quota rosa odierna è Alessandra Vitali (3'50”).


Oltre alla tribuna Ovest semideserta, per la gioia di Aldo Balzanelli, oggi seduto e costretto a restare in piedi lunedì scorso, notiamo come SB abbia restituito la farfallina alla giovane Rosalba Castelletti e, per tener legati i lunghi capelli, oggi usa un cerchietto. Notevole affollamento nella zona “pozzetto”, una visione che soddisfa sempre il nostro feticismo cartaceo. Lucio Luca è già a Montecarlo per gli Open di tennis, la manifestazione che apre la stagione della terra rossa. Poi seguiranno Roma e Parigi, ma questo è campo dello scriba eccellente Gianni Clerici (4'12”).


“La leggenda della persecuzione è finita”. Conclude il Diretùr.


IL PISTOLOTTO La top ten è rimasta invariata.

12'08” 12/02/14
12'06” 25/02/14
11'09” 12/03/14
10'22” 28/01/14
10'15” 24/10/13
10'10” 02/09/13
9'59” 29/01/14
9'55” 11/09/13
9'53” 07/02/14
9'46” 04/11/13


LE AUDIO-PRESENZE Fase 3 (in rosso la formazione odierna)

MARCO PATUCCHI 5

LUCIO LUCA 4

PIETRO VISCONTI 3

CARLO CHIANURA 2
STEFANIA DI LELLIS 2
RICCARDO LIGUORI 2
LAVINIA RIVARA 2
MARCO RUFFOLO 2
CLAUDIO TITO 2

Seguono quattordici redattori (compreso Concetto Vecchio) con una presenza-audio.

Solo Lucio Luca tiene il ritmo vertiginoso di Marco Patucchi.


LA FRASE DEL GIORNO

È una foto. Non coinvolge il Diretùr (che lo cita nell'intro), ma il vice Massimo Giannini e il suo superbo incipit da scuola di giornalismo. Foto, incipit e pezzo da conservare. Tutto molto bello, proprio alla Bruno Pizzul (00'39”).
 

Visto, si stampi.
Frank

La ventisettesima prima pagina della Nuova Repubblica.

La ventisettesima prima pagina, mica il blog La 27ORA del Corriere, per altro ottimo.

Layout tradizionale con titolone su Renzi e sulla sua manovra. La fotonotizia, invece, è dedicata alla protesta delle Femen contro Marine Le Pen, con il commento del mercoledì di Barbara Spinelli.

Per la politica c'è un'attenta analisi di Guido Crainz mentre continuano gli omaggi a Gabriel Garcia Marques: oggi c'è un pezzo di Salman Rushdie dal titolo Resteremo per sempre cittadini di Macondo.

E poi, nel fogliettone, un'inchiesta di Vittoria Iacovella sullo scandalo del cibo invenduto e un pezzo di Silvia Fumarola che ci spiega perché negli spot pubblicitari i testimonials stranieri funzionano di più di quelli italiani.

Nota dolente: è compressa in un angolino la notizia dell'improvvisa operazione chirurgica a cui si è sottoposto Marco Pannella colpito da un'aneurisma.

Avanti così.

Sorrentino primo semifinalista di Champions.

C'era attesa per sapere chi avrebbe seguito la prima semifinale di Champions League tra Atletico Madrid e Chelsea. Alla fine l'ha spuntata Andrea Sorrentino, che ha battuto in volata Maurizio Crosetti, già reporter dell'Atleti ai quarti di finale.

                                         

Ma a differenza di Crosetti, il buon Sorrentino non utilizza mai le parole colchoneros e materassai, e si dimostra anche abile profeta ipotizzando il catenaccio di Mourinho per portar via un pareggio dal Vicente Calderon. Come è infatti avvenuto.

                                         
 
Ma c'è un'altra curiosità: stasera, sempre a Madrid, si giocherà anche la seconda semifinale tra Real e Bayern (un evento più unico che raro per l'ex Coppa dei Campioni). 
Che al Bernabeu ci sia proprio Crosetti? Lo scopriremo solo leggendo. Repubblica di domani.

Il Feticestismo dell'anno.

È forse la prima volta da quando esiste questo fottuto blog che ci tocca segnalare la presenza di un inviato all'estero al seguito di una squadra di basket che non sia la Nazionale italiana.

È successo ieri scoprendo che il milanese Massimo Pisa è volato a Tel Aviv insieme all'Olimpia Milano per la gara tre dei quarti di finale di Eurolega. E con tutta probabilità si fermerà fino a stasera per seguire gara quattro.

                                           

                                           

Ne valeva proprio la pena? Della serie E io pago! A quanti interessano le gesta dell'Armani Milano nei quarti di finale? Fossero le Final Four, ancora ancora. Evidentemente i lettori interessati ci sono.

E poi: perché Massimo Pisa e non Walter Fuochi? Qui la risposta è più semplice: Pisa segue da anni le imprese dell'Olimpia e le racconta ogni lunedì sul dorso meneghino insieme a Sandro Gamba. Anche ieri, infatti, nelle pagine milanesi c'era il pezzo di Pisa da Tel Aviv corredato da pagelle.

Per una zeta in più.

Clamorosa scoperta sfogliando l'ultimo numero del magazine femminile di Largo Fochetti D di Repubblica: ecco un pezzo da Bruxelles firmato da Alberto D'Argenzio, collega diretto di Alberto D'Argenio, altro republicone che firma anche lui spesso e volentieri da Bruxelles. 

Anche questo è feticismo.

                                

martedì 22 aprile 2014

L'errore nell'erore.

Due cose sul principino George segnalate dall'attento Peppe.

Nascono entrambe da questa fotogallery su Repubblica.it

La prima è un errore nella parola erore presente nel sommario della galleria.


                                

La seconda pone un interrogativo: perché coprire gli occhi, quando ormai il piccolo principe è la cover story di tutti magazine del mondo?


                                 

                                                   

La ventiseiesima prima pagina della Nuova Repubblica.

Ritorno al layout originale dopo i traslochi pasquali.

C'è molto governo sulla prima di oggi: dal titolone su Renzi all'intervista di Goffredo De Marchis al ministro Boschi, dalle mappe di Ilvo Diamanti (Siamo tutti populisti) al pezzo scritto in esclusiva per Repubblica dall'altro ministro Padoan. Il fiore all'occhiello è un bell'intervento di Benedetta Tobagi.

La fotonotizia è dedicata alle sanzioni Usa per la vicenda dell'Ucraina con un pezzo firmato da tre NON republicones.

Infine una piccola critica: per il terzo giorno consecutivo appare su Repubblica il ritratto di Gabo firmato da Tullio Pericoli. Possibile che non ci fosse un'altra foto o disegno di GGM? 

Avanti così.

                                  

lunedì 21 aprile 2014

Il profumo della carta e i siti porno.

Approfittando della breve vacanza in Toscana, abbiamo letto alcuni ritagli di Repubblica conservati nelle ultime settimane.

Nell'incontro-intervista di Gianni Mura con Bruno Nicolè, troviamo questa bellissima dichiarazione feticistica dell'ex giocatore della Juventus e della Nazionale: "Alle 6 sono già sveglio e pronto a uscire per comprare i soliti giornali: Repubblica (un grande, ndFS) che adesso mi dà anche la Nuova, Gazzettino e Messaggero Veneto, perché sto in una zona di frontiera. Posso andare alla stazione di Pordenone o di Portogruaro. Se trovo ancora chiuso, penso a mio padre e m'incazzo. Lo so che si vende sempre meno, ma non riesco a immaginare un mondo senza carta, senza il profumo della carta, senza la bellezza delle pagine sfogliate".

Bruno Nicolè, nominato di diritto "feticista (della carta) dell'anno".

Nella recensione di Natalia Aspesi dell'ultimo film di Lars von Trier Nymphomaniac, verso la fine leggiamo: "Quanto al famoso porno, almeno nei due film di questa prima versione, si tratta di levigatezza girate con astuzia, rispetto a quel che si vede in qualsiasi sito, cui accedono ormai anche i piccini".

Grazie per avercelo ricordato, Natalia.

Feticismi Pasquali.

Non sembra anche a voi che lo "spazio Fundadòr" in prima pagina sia sacrificato? Specialmente quel titolo che, così, diventa un titoletto.

Oggi tocca all'ex americalatinista di Repubblica Omero Ciai raccontarci il dolore per la scomparsa di Gabriel Garcia Marquez. Sarà il dolore, sarà l'eccitazione, ma nel pezzo di Omero scorgiamo due refusi nei titoli di altrettanti libri di Gabo: L'amore al tempo del colera (L'amore ai tempi del colera) e Dell'amore e altri demoni (Dell'amore e di altri demoni). Niente di grave Omero, oggi è Pasqua. 

Nella pagina delle lettere ecco il primo di caso di Amaca con il Curzio intorno.

La copertina della Domenica di Repubblica è affidata al corrispondente cinese Giampaolo Visetti che ci racconta, da Huaxi e da Luotwowan, la storia del villaggio più ricco e del villaggio più povero della Cina. Per eventuali refusi o errori attendiamo il parere di Antonio Taila.
Update: Taila ci comunica, via Twitter, che trattasi effettivamente di grande reportage, P eccato che il contadino intervistato sia lo stesso di questo articolo: http://english.cntv.cn/program/newsupdate/20130314/103441.shtml

Commovente, per gli ex comunisti di ferro come il FS, la storia narrata da Emilio Marrese di Felice Cascione, autore della canzone Fischia il vento.

Da ritagliare e appendere nelle scuole di informatica la bellissima infografica di pagg. 36-37 firmata da Paula Simonetti e raffigurante l'iceberg di internet.

L'incontro tra Francesco Merlo a Renzo Arbore è roba da feticisti puri. La quintessenza dell'intervista. 

Non è da Domenicale il doppio refuso di pag. 42 e di pag. 43. il primo è nel sommario in basso a sinistra, fruzione invece di fruizione. Il secondo è nel sommarietto del pezzo di Castaldo, avangardia invece di avanguardia. Anche qui diciamo che è Pasqua.

Ringraziamo Gianni Mura che nei suoi Cattivi Pensieri, ci consiglia il Cd Segni (e) particolari di Alberto Patrucco che traduce canzoni di George Brassens, un mito del FS.

Chiudiamo i feticismi arretrati con una tirata d'orecchi, anche se è Pasqua, per i grafici dello Sport che fanno confusione con due didascalie poste sopra alle pagg. 58 e 59. Perdonati (un po' meno) anche loro. Di questo siamo riusciti a recuperare il contributo visivo per meglio spiegare l'accaduto.


       

       

Feticismi (arretrati) della vigilia di Pasqua.

Del pezzo autoreferenziale di Alessandro Baricco su Gabo si è già parlato in altro post. Non si è parlato, invece, del viaggio di Attilio Bolzoni a Città del Messico, unico republicone inviato alle cerimonie funebri di GGM.              

A pag. 13 salutiamo l'arrivo in Nazionale della milanese Alessa Gallione. Anche stavolta Prandelli ci ha visto lungo.

A pag. 16 ottimo reportage dell'"africano" Pietro Veronese da Juba, Sud Sudan.

L'infografica anonima di pag. 23 non ci sembra essere dello stesso livello qualitativo di quelle sdoganate dalla Nuova Repubblica. Non è così? ( per cause logistiche non possiamo pubblicare il contributo visivo).

In RClub interessante pezzo di Micol Passariello sul ritorno del vinile, argomento che i pipierrini coi capelli bianchi apprezzeranno molto. A margine anche un'infografica di Annalisa Varlotta con i dieci album più rari e costosi: al terzo posto figura l'ellepi di Bob Dylan Freewheelin, valore 25000 €. Il FS c'è l'ha, peccato che sia un ristampa.

Trovandoci in vacanza a Pontremoli, Toscana, possiamo godere dei benefici del dorso fiorentino di Repubblica. In particolare della rubrica di Benedetto Ferrara ViolaPop. Mitico Benny!