martedì 2 settembre 2014

I feticismi di oggi.

Il pezzo sulla ministra Maria Elena Boschi (pagina 6) star della festa del PD di Bologna, si poteva evitare. Così come si poteva evitare la galleria fotografica su repubblica.it che la ritrae in 30 pose 30.

Proseguono le ferie di Nicola Lombardozzi ed Enrico Franceschini: a seguire le vicende da Mosca e da Londra Paolo G. Brera e Alessandra Baduel.

Titolo a pag.12: la Pinotti vola in India. Pubblicità a pag.13: Ryanair, 137 rotte dall'Italia.

Botta e risposta sui Bronzi di Riace tra Vittorio Sgarbi e Cesare De Seta, nell'odierna pagina delle lettere.

A proposito di lettere, beccatevi questa:


Straordinari per Federico Rampini, anche perché deve sbrigare "ciò che fu di Vince" (aiutato in parte da Arturo Zampaglione).

Osservatorio Inviati: Enrico Sisti sabato sera se ne stava comodamente all'Olimpico a vedere la Roma. Oggi è a New York per il torneo di tennis di Flushing Meadows.


Si spegne il faro di Rumiz.

Ultima puntata del racconto estivo di Paolo Rumiz. L'autore è riuscito a non crollare sotto i colpi dei nostri post che svelavano l'identità del misterioso faro.
Chissà se nel DVD riusciremo a scoprire la verità. Che peraltro già conosciamo.


Osservatorio Necrologi.

Da Repubblica di oggi.

Gli strafalcioni arretrati scelti da Guido: Mick Jagger e le spanne.

Parte oggi la nuova rubrica del nostro nuovo collaboratore, l'ottantenne Guido Ruzzier.

Guido si è proposto così:

Caro Pazzo, ho due domande: possiedo un cassetto pieno di strafalcioni d'annata, di cui un bel po' dalla Repubblica.

Hanno sempre corso legale? Se ve li mando, qualcuno può controllare se sono già stati notati?

Accludo un esempio, minuscolo ma d'alto lignaggio, tratto da Repubblica dello scorso 18 marzo 2014, in cui si legge che la compagna di Mike Jagger è bellissima e altissima, parecchie spanne sopra di lui. 

Parecchie spanne?

Guido Ruzzier, già autore del blog caroguru.blogspot.it

L'errore del faro.

"Libro completo / saltat scriptor pede laeto", scrisse l'amanuense.

Io invece potrei scrivere

"Libro completo / saltat lector pede laeto" tanto son contento di non dover più scervellarmi
sul significato di "faroi", vocabolo che mi perseguitava da un bel po' nell'edizione online del Rumiz d'estate (e che immagino perseguiterà i lettori futuri finché le puntate saranno raggiungibili dal sito della Rep.).

Accludo due campioncini.

Saluti cordiali, Guido Ruzzier 


La prima pagina di oggi.

La centocinquantaseiesima prima pagina della Nuova Repubblica.


Arretrati d'estate: lo scoop Balotelli-Liverpool.

Il republicone Giulio Cardone, il re del calciomercato (ce l'abbiamo solo noi) piazza il suo ennesimo scoop il 20 agosto: Balotelli al Liverpool (prima foto).

E sugli altri quotidiani si apre il buco ( foto 2-3-4).

Buco che viene tappato, con minore o maggiore convinzione, giovedì 21 (foto 5-6).

Poi giovedi mattina arriva l'annuncio uffciale dell'accordo tra il Milan e il Liverpool e venerdì 22 ecco le prime pagine (foto 7-8-9).

E giustamente "Repubblica" rivendica l'anticipazione di due giorni prima (foto 10).
A Largo Fochetti saltanto i tappi di spumante, mentre nelle altre redazioni si prova a chiudere la voragine che si era aperta. Bye bye, appunto. 

Frank













Arretrati d'estate: osservatorio refuso grave.

Il nostro collaboratore ottantenne Guido Ruzzier ci segnala questo refuso apparso su Repubblica di ieri, primo settembre, a pag. 11.
Il refuso è catalogato come grave perché riguarda una nazione.

Arretrati d'agosto: strafalcioni e segni diacritici.

Buondì pipierrini!

Mi càpita spesso, ahinoi, di trovare strafalcioni di ogni natura nelle pagine della Repubblica. 

Vorrei non solo criticare, ma soprattutto mettere chi di dovere sull'avviso, affinché certi errori vengano evitati. Faccio un esempio.

La Repubblica del 30 agosto 2014, Milano / Cultura, p. XI / La mostra, Cristiana Campanini, "I gioielli contemporanei (...)", riporta: 

"(...) il bracciale di Karin Roy Andersson, a scaglie come il dorso di un pesce d'orato(...)".


Ne faccio un altro, di un tipo che trovo nel giornale un giorno sì e uno sì, se la va bene.

La Repubblica sempre del 30 agosto 2014, p. 54, Paolo Rumiz:

"Quelle regine (...)": "(...) il fanalista-capo Giovanni Rakjæ, italianizzato Racchi (...)"

in luogo del corretto Rakic con segno diacritico simile a un accento acuto sulla "c". 


Non so come vi arriverà questa mia trascrizione, pertanto allego lo screenshot. E so che anche per il giornale si tratta di un problema tecnico, se il grafema "c" con accento acuto diventa il grafema "ae" con legatura, ma davvero non esiste soluzione, per questo e tanti altri consimili pasticci?

Cordialmente, Guido Ruzzier


Arretrati d'agosto: il cortocircuito dei cognomi.

Allora: c'è Jonathan Franzen che è uno scrittore, uno che scrive i libri, e poi c'è Jonathan Glazer che invece è un regista, uno che fa i film. L'assonanza deve avere mandato in confusione quelli delle pagine degli spettacoli, che invece di controllare i pezzi che stanno titolando sono andati un po' a memoria, e domenica 31 agosto a pagina 56 nell'occhiello hanno attribuito il film "Under the skin" all'inesistente regista Jonathan Frazer.

Fabio P.

lunedì 1 settembre 2014

Arretrati d'agosto: un'enormità.

Buondì pipierrini!

Su la Repubblica - R2 del 28 agosto scorso, a pagina 41 c'è un articoletto sui libri donati da Doris Lessing a una biblioteca nello Zimbabwe.

Oddio, nel titolo veramente c'è scritto "I tremila volumi di Doris Lessing donati alla biblioteca dello Zimbabwe".

E nel testo andiamo ancora peggio: "Gli eredi (...) hanno deciso che l'enorme raccolta di libri (...)". 
"La biblioteca"? "Enorme"? "Tremila volumi"? Ma la persona che ha scritto il trafiletto, sa che cos'è un libro, e che cos'è una biblioteca?

Saluti, Guido Ruzzier

Arretrati d'agosto: ancora sul Toto-Rumiz.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo una testimonianza che, guarda caso, sposa in pieno la nostra tesi sull'isola di Pelagosa:

Salve, sono Sandro Russo, redattore del sito Ponza Racconta.

È dall'inizio della serie che stiamo dedicando dei servizi (non proprio giornalieri, ma quasi) al reportage di Paolo Rumiz dal suo faro sperduto in mezzo al mare.

L'articolo omnicomprensivo è a questo link:

Sandro Russo

Arretrati d'agosto: il Feticismo di mercoledì 27.

Entrambi favorevoli? Mah!
MUDD

Arretrati d'agosto: ciao Alfredo, che la terra ti sia lieve.

Ci ha lasciato Alfredo Martini, grande ct della nazionale di ciclismo, capace di far vincere la maglia iridata all'Italia per ben 7 volte. Se l'entusiasmo per il ciclismo in Italia non si è mai spento è anche grazie a lui ed al suo carisma di ct. Fondriest, Argentin, Bugno, ci hanno fatto emozionare, ed il demiurgo delle loro vittorie iridata è stato il Grande Alfredo. 

Ciao Alfredo, che la terra ti sia lieve.

ElleElle

Arretrati d'agosto: ciao Renato, che la terra ti sia lieve.

Il giorno 22 agosto ci ha lasciato un grande attore di teatro e un doppiatore indimenticabile. Chi non è proprio un ragazzino se lo ricorda ne "La Piovra", prima come vicecommissario, poi dall'altra parte, come vecchio boss mafioso. I più lo ricordano però come doppiatore: sua infatti era la voce di Morgan Freeman, ed ora sarà dura sentirlo recitare con un altro timbro.

Ciao Renato, che la terra ti sia lieve.

ElleElle

Arretrati d'agosto: tre argomenti completamente diversi.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo dall'ottantenne Guido Ruzzier, che diventa a tutti gli effetti un nuovo collaboratore di PPR:

1. Nel post di annuncio delle vacanze del Feticista Supremo, l'invito "Translate this site in English" odora di scarpe bucate in casa del ciabattino. La formulazione corretta sarebbe: "Translate this site into English". Esso chiamasi "moto verso luogo".

2. Repubblica di carta del 25 agosto scorso, pag. 20: < Per gli Uffizi l'opera è "incebibile" >


3. FS, quando torni a casa, dai una carezza a Paolo Rumiz: nella già di per sé strepitosa puntata del 25 agosto scrivendo "al largo dell'Île de Sein" ha messo l'accento circonflesso sull'iniziale maiuscola. Bravo, direbbe l'Académie:


On ne peut que déplorer que l’usage des accents sur les majuscules soit flottant. On observe dans les textes manuscrits une tendance certaine à l’omission des accents. En typographie, parfois, certains suppriment tous les accents sur les capitales sous prétexte de modernisme, en fait pour réduire les frais de composition.
Il convient cependant d’observer qu’en français, l’accent a pleine valeur orthographique. Son absence ralentit la lecture, fait hésiter sur la prononciation, et peut même induire en erreur. Il en va de même pour le tréma et la cédille.
On veille donc, en bonne typographie, à utiliser systématiquement les capitales accentuées, y compris la préposition À, comme le font bien sûr tous les dictionnaires, à commencer par le Dictionnaire de l’Académie française, ou les grammaires, comme Le Bon Usage de Grevisse, mais aussi l’Imprimerie nationale, la Bibliothèque de la Pléiade, etc. Quant aux textes manuscrits ou dactylographiés, il est évident que leurs auteurs, dans un souci de clarté et de correction, auraient tout intérêt à suivre également cette règle.

Saluti grati e divertiti, Guido Ruzzier

"Il vero cibo di cui hanno bisogno gli anziani è affetto, ascolto e condivisione" (Carlo Petrini, la Repubblica, 12 luglio 2013).