mercoledì 4 maggio 2016

Appunti e ritagli sparsi: problemi per Merlo alla Rai.

Corpo di mille balene: sul Corrierone scopriamo che la Rai ha bloccato la nomina di Francesco Merlo. Qualcuno ha scoperto che l'ex republicone ha vinto troppi PPR+.



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Ieri: a differenza di Repubblica, che un inviato ce l'aveva in entrambi i posti, il Corriere ha deciso di non mandare nessuno a Leicester e nessuno a Monaco (parliamo di vigilia del match). La Stampa invece l'inviato a Leicester l'aveva: Massimiliano Nerozzi.


Oggi: il Corriere ha entrambi gli inviati, Guido De Carolis a Leicester e Paolo Tomaselli a Monaco.

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Un clamoroso refuso sulla Gazzetta dello Sport di ieri: ha Piacenza sarà tutta un'altra storia.
(grazie a Frank)



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Stefano Folli è troppo preso dai due appuntamenti settimanali mattutini (lunedì e venerdì) a Capital All News, senza considerare gli straordinari, molto richiesti ultimamente, nelle varie edizioni del notiziario. (Frank)

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La Jena di oggi sulla Stampa.



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Come scrive Adriano Sofri nella Piccola Posta di oggi, erano due gli inviati del Foglio nel Kurdistan iracheno.



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Sempre sul Foglio, coraggiosa la battaglia del direttore Claudio Cerasa a sostegno della campagna referendario di Matteo Renzi. E quindi contro il pensiero del Berlusca.



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Ma con quali chiavi di ricerca arrivate su questo fottuto blog? Ecco quelle dell'ultima settimana.







Michele Serra e le citazioni a capocchia.

Tanto per cambiare Michele Serra fa una citazione a memoria senza controllare la fonte, e tanto per cambiare la sbaglia. E oggi ci va di mezzo il grande Corrado Guzzanti. 

Secondo Serra nei suoi spot sulla Casa delle libertà si diceva: "Finalmente possiamo fare quello che ci pare". In realtà la frase era: "Facciamo un po' come cazzo ci pare"
Che è una bella differenza

Fabio P.


Doppia similitudine feticista arretrata.

Anche il Corriere, cosi come Repubblica, domenica scorsa ha dedicato la fotonotizia in prima all'incendio dell'avorio dei bracconieri.



E anche il Corriere, così come Repubblica, ha dedicato un pezzo di Cultura a Natalia Ginsburg. Curioso l'utilizzo di due foto in bianco e nero molto simili della scrittrice scattate in giorni diversi. Il gatto è però lo stesso.


Il gol che dovevate vedere su Repubblica lo vedete qui. E su Sentiero Digitale.

Segnaliamo un (altro) feticismo che riguarda l'amuleto colchonero Angelo Carotenuto: gli impegni di Champions gli hanno impedito per due martedì consecutivi di occuparsi della consueta rubrica in coppia con Paolo Samarelli, quest'ultimo però ha assolto comunque il suo compito pubblicando il gol di Francesco Totti al Genoa sul sito Sentiero Digitale. E noi facciamo altrettanto.

Tre cose importanti.

Il republicone Antonio Gnoli, quello delle interviste domenicali di Straparlando, ha vinto il Premiolino. Non sarà molto contento il nostro Fabio P. che in tempi non sospetti segnalò la scarsa fama di alcuni intervistati.

Questa sera alle 19 al Teatro Eliseo di Roma c'è il Fundadòr. Fossimo di Roma ci faremmo un pensierino.

Venerdì sera a Modena uno spettacolo e un libro per ricordare il grande Edmondo Berselli.



La poesia di certi necrologi. RIP.


Feticismi illustrati del mercoledì: le didascalie rosse in via d'estinzione e l'amuleto Carotenuto.

Ancora novità nel layout di prima pagina: il titolone incastonato tra le due spalle e la fotonotizia forzatamente orizzontale a causa della banconota da 500 euro raffigurata.


L'arresto del sindaco Pd di Lodi Uggetti costringe Largo Fochetti ad aprire lo sfoglio col Cacciucco Politico che oggi è consistente: otto paginate oleosissime.

A Lodi per il sindaco arrestato Simone Uggetti sono andati due republicones dalla vicina Milano: Sandro De Riccardis e l'esordiente (?) in Nazionale Mauro Rancati, collaboratore lodigiano di Repubblica.



Il Cacciucco ci restituisce anche il ritorno del collaboratore potentino Leo Amato.

Esteri: si rivede il turco Marco Ansaldo mentre la berlinese Tonia Mastrobuonimsi occupa della banconota da 500 euro, che presto verrà ritirata dalla circolazione.

Feticismo inquietante: da quando PPR le ha prese di mira, scarseggiano le didascalie rosse col testo in bianco. 

Con la stessa grafica de Il Punto di Stefano Folli (a proposito, che fine ha fatto?) torna il pioniere Bernardo Valli con Lo Scenario.


Anche oggi mezza paginata (di Giuliano Foschini) su Giulio Regeni: avanti così.

Cronaca: la milanese Alessandra Corica torna sulla morte in ospedale di Claudia Bordoni, incinta di due gemelle.

Torna in Nazionale la napoletana Bianca De Fazio dopo l'esordio (?) del 13 gennaio scorso.

Da non perdere l'inchiesta di Maria Novella De Luca sulla grande fuga dagli asili nido.


In R2 torna anche Tomaso conunasolaemme Montanari.

Spettacoli: oggi pallocce straordinarie di Roberto Nepoti.


Sport: apertura ancora sulla favola del Leicester di Ranieri: l'inviato è Andrea Sorrentino che essendo lì non ha potuto andare a Madrid per il ritorno di Champions tra Real e Manchester City. Al suo posto il granata Emanuela Gamba che solitamente non si occupa di coppe internazionali.

Chi se ne occupa con successo è Angelo Carotenuto che, inviato a Monaco di Baviera per Bayern-Atletico, si conferma l'amuleto dei colchoneros. Ma c'è una brutta notizia per i tifosi dell'Atletì: Carotenuto difficilmente sarà presente alla finale di San Siro, che presumibilmente sarà coperta dai milanesi Currò e Sorrentino. 


Infine, segnaliamo la bella paginata di Paolo Garimberti (il Garimba) sui trent'anni della vittoria della Coppa Davis degli azzurri del tennis in Cile. Il vero motivo del pezzo, però, è l'uscita del libro di Dario Cresto-Dina Sei chiodi storti che racconta proprio quel l'impresa, e che il Garimba recensisce.


InstantRep: il giornale in 10 immagini (4-05-2016).










Le vignette di oggi: immenso Bucchi.


La prima di oggi.