sabato 19 aprile 2014

La ventiquattresima prima pagina della Nuova Repubblica.

La ventiquattresima pagina, altro che la "ventiquattresima ora" o "Il Sole24Ore".

Solito layout e ampio spazio all'impresa (?) di Matteo Renzi che è riuscito a trovare le coperture per i famosi 80 euro in più in busta paga. Anche se Tito Boeri, già dal titolo del suo editoriale, non è poi così contento.

E poi ancora sulla scomparsa di Gabriel Garcia Marquez con un racconto (e te pareva) di Alessandro Baricco, uno che Gabo lo conosceva bene.

Avanti così.

                                   

venerdì 18 aprile 2014

Le grandi fotogallery di corriere.it

Ne abbiamo già dette abbastanza, direi, sul nuovo sito web del corriere.
No, non ne abbiamo dette abbastanza.
Sul sito oggi trovo:

- fotogallery (30 foto) le band peggio vestite di sempre: per un pubblico trasversale, che ama la musica e il vintage

- fotogallery i 50 personaggi più influenti per il mondo gay americano: per chi ama il gossip e per chi ha fatto coming out (o potrebbe farlo)

- fotogallery (40 foto) i selfie di justin bieber: perché mica è vero che il corriere è un giornale per vecchi

- fotogallery (20 foto) le foto più brutte delle vacanze: per chi ama il trash

- fotogallery (136 foto) lavori eseguiti terribilmente: per chi è appena stato rimbrottato dal capoufficio e ha bisogno di tirarsi su.

Et voilà, le statistiche brutte del mese scorso saranno soltanto un ricordo.

nonunacosaseria 

Cantonate.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Salve Pazzo,
ieri sera l’ho vista bene, sulla home page, la notizia che Facebook avrebbe chiuso il servizio WhatsApp.
Fonte l’inglese DailyMail... IL DAILYMAIL???
Puoi spiegare a quelli di Repubblica che certe fonti non sono proprio il massimo?
Infatti non è vero niente, e la notizia questa mattina era bella che sparita, ma sul cartaceo ieri mattina
l’hanno rimessa.

Ciao, Dipegi

                                 

                                 

In memoria di Gabriel Garcia Marquez.


                                                    

                                                 

                                                   

                                                       

                                                    

                                                       

                                                        

                                                 

                                                        

Ciao Gabo, che la terra ti sia lieve.

È affidato all'abile penna di Irene Bignardi l'improvviso coccodrillo di Gabriel Garcia Marquez, scomparso ieri a Città del Messico. Repubblica ci regala una bellissima doppia pagina, in apertura di R2, arricchita da uno scritto inedito del geniale romanziere colombiano.

      

Altan prepasquale.

E al contempo, strepitoso.

                                  

La ventitreesima prima pagina della Nuova Repubblica.

Anche la morte di Gabriel Garcia Marquez (su cui torneremo) non sconvolge il tradizionale layout della prima pagina.

Una prima pagina da conservare e non solo per Gabo, ma anche per la vignetta di Altan e i pezzi di Sebastiano Messina, Lucio Caracciolo e Adriano Sofri. C'è da leggere tanto, oggi.

Avanti così.

Una noterella di servizio: siamo venuti qualche giorno nel paese di Enrico Albertosi per ricaricare le pile. Di conseguenza, e come i più attenti lettori avranno notato, i post saranno rarefatti, ma comunque di qualità.

                        

giovedì 17 aprile 2014

Iniquitalia.

Geniale il neologismo coniato oggi da Michele Serra nella sua Amaca.

      

Republicones milanesi alle OLIMPIAdi.

Di solito si arrangia Massimo Pisa da solo, ma ieri per l'Olimpia Milano c'era da festeggiare il ritorno ai quarti di finale di Europa League contro gli storici avversari del Maccabi di Tel Aviv. 

E così ecco che al Forum ci va anche Luigi Bolognini, ieri più onnivoro che mai, il quale sforna il cosiddetto pezzo "di colore" in cui riesce ad infilare solo due citazioni musicali e due micro refusi.

Bolognini non ci pensava proprio all'Olimpia Milano, perché già sì pregustava una serata a pizza coca cola e rutto libero fantozziano davanti a Real Madrid - Barcellona, finale della Coppa del Re di Spagna. 

E menomale (per i suoi capi) che la Coppa non l'ha vinta il Barcellona, di cui Bolognini è un super tifoso, altrimenti sarebbe stata una tremenda crudeltà avergli fatto mancare il solo titolo blaugrana della stagione.

     

Piccole Markette quotidiane. Degli altri.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Caro Pazzo,
ma si può dedicare una paginata ad un convegno?.
Me lo chiedevo sfogliando La Nazione di ieri, "sì", mi sono risposto, se dopo due pagine ti comprano un terzo di pagina di pubblicità.

Anonimo Toscano

                                     

                               

Trova l'intruso.

Qualche grafico di Largo Fochetti, nostalgico della vecchia grafica, ha inserito a pagina 35 un trafiletto titolato in Times. Si sarà accorto Angelo?

                                                     

La ventiduesima prima pagina della Nuova Repubblica.

Anche oggi ecco il layout tradizionale. E chi lo ammazza più?

Da segnalare la fotonotizia sugli incidenti di Roma con commenti di Carlo Bonini e (della dolce) Concita De Gregorio.

Di spalla un bel pezzo di Timothy Garton Ash sulla crisi Kiev-Russia.

Esilarante, nel fogliettone, il pezzo di zio Vittorio (Zucconi) sul campione di poker Phil Ivey.

Avanti così.

                     

mercoledì 16 aprile 2014

Par condicio.

Per non offendere nessuno, pubblichiamo anche la prima pagina del Corriere della Sera del 15 dicembre 2003.

Feticismi d'altri tempi.

Ecco la prima pagina (e conseguenti pagg. 2 e 3) del 15 dicembre 2003. Il giorno prima era stato catturato Saddam Hussein e la Nuova Repubblica era ancora di là da venire.


Barzelletta Bonsai.

E' più bella la barzelletta o il Bonsai che la contiene? Grande Seba Messina.

Rischio guerra civile in Ucraina, Pietro Del Re è già sul posto.

Sta precipitando la situazione in Ucraina e il rischio di una guerra civile è davvero forte. Repubblica si prepara alla tragica evenienza e manda Pietro Del Re a Donetsk per sondare il terreno. 
Nicola Lombardozzi e Bernardo Valli si stanno riscaldando a bordo campo.