lunedì 26 settembre 2016

Feticismi freschi di giornata: confermata la collaborazione con Enrico Macioci

Nel titolone in prima e in apertura sfoglio, spazio all'Atlante Politico di Ilvo Diamanti che sentenzia: gli italiani rivogliono le frontiere.

Oggi (solo) tre pagine di Cacciucco Politico di cui due in "salsa grillina" (metafora culinaria utilizzata anche da Gianni Mura ieri nei suoi Cattivi Pensieri).

I grillini erano a Palermo, nel weekend, e con loro la nostra beniamina Annalisa Cuzzocrea (insieme a Favale, Lauria, Fraschilla e Messina) che ha intervistato Roberta Lombardi.

La corsa alla Casa Bianca (come da occhiello) impazza. E così Repubblica ci fa una doppia pagina bella graficamente ma senza nessun contributo dei numerosi amerikani, ma un bel pezzo del politologo americano Evan Cornog. Però poi più avanti, nei commenti, c'è un pezzo di Rampini.


Torna il collaboratore svizzero-ticinese Franco Zantonelli, sulla vicenda del referendum sui frontalieri.

Oggi è lunedì quindi niente fotoreportage "ufficiale" di R2, ma camuffato da doppia.


Bella l'inchiesta di Cristina Nadotti sugli incidenti stradali causate dall'uso del telefonino: 3 su 4.

Anche oggi due paginate di moda. Coraggio, oggi termina la Milano Fashion Week.

Una ricca pagina dei commenti, oggi, con il già citato Rampini più Serra e Messina.

Sport: anche oggi niente commento al campionato di Mura, brillantemente sostituito da Maurizio Crosetti che firma anche la neonata rubrica L'altro calcio.

Bella la doppia sui quarant'anni di Totti, firmata da Matteo Pinci e dallo scrittore Enrico Macioci, che conferma la collaborazione di quest'ultimo con Largo Fochetti. Torna anche l'onnivoro Bolognini.


Osservatorio Infografiche (non firmate)

La prima di oggi

Il feticismo del giorno: il pezzo sul libro di Cinzia Sasso. E lo stesso fa il Nemico

Ce là ricordiamo tutti come agguerrita giornalista della redazione milanese di Repubblica. Ora lei, Cinzia Sasso, divenuta First Sciura di Milano quando suo marito Giuliano Pisapia è stato eletto sindaco, racconta la sua esperienza nel libro Moglie.

Oggi su Repubblica la intervista una sua ex collega, Natalia Aspesi.

Da segnalare anche l'errore nel richiamo in prima (manca un "al" prima di lavoro) e il contemporaneo pezzo di Francesco Battistini sul Corriere con la stessa foto usata da Repubblica.







domenica 25 settembre 2016

Due feticismi del Venerdì

L'attento MUDD ci segnala due feticismi scovati sull'ultimo numero del Venerdì di Repubblica.

Il primo un "nomen omen" sul genere Irma D'Aria: Martina Saporiti che scrive di gusto su riso e pasta.

Il secondo è il testo di pagina 101 che non finisce.


Lo scoop feticistico dalla Calabria

Marina Comandini al festival del fumetto di Cosenza: "La collana su Andrea Pazienza voleva farla anche il Nemico (lei ha detto Corriere della Sera, vabbè - ndr), era diventata una questione politica... Alla fine abbiamo scelto Repubblica"

MUDD

L' Amaca di oggi: Serra e il No alle Olimpiadi dei grillini

Non solo Amache e Bonsai, anche il Belpaese di Alessandra Longo

Auto Osservatorio Errori

Oggi nella pagina delle Lettere.

La prima di oggi

sabato 24 settembre 2016

RClub formato estraibile (lo sarà sempre?) s'è mangiato RViaggi.La sparizione di Guia e altre novità

Secondo sabato di delusione – a due settimane dal «nuovo» D dove è cambiato giusto qualcosa in più di una font – per chi si aspettava una rivoluzione in RClub. A cambiare, anche in questo caso, pochissima grafica (su tutto, colpiscono le testatine-titolo interne al pezzo con colore a seconda delle sezioni: Piaceri, Moda etc., lascito di RViaggi che come vedremo è definitivamente e ufficialmente defunto oggi) ma molto nell'impostazione contenutistica. 



Premessa: la concomitanza con le sfilate – le due pagine di Laura Asnaghi che in settimana occupano la zona-cuscinetto "light" fra cronaca ed economia – potrebbe aver stravolto l'impaginazione tipo (controlleremo nelle prossime uscite) ma balza subito all'occhio l'assenza di Guia Soncini a pagina III: nella nuova impostazione dell'intervista di copertina snella e tutta compresa nella prima pagina (ecco una prima novità sostanziale, figlia in un certo senso del #canonemarione), le due seguenti, appunto, si liberano e nella terza ci si può giocare il tris d'assi Belpoliti (Minima), Bartezzaghi (Massima) e Stancanelli (Sfumature), con la finalista dello Strega in quota Nave di Teseo che abbandona così il mondo degli animali, promossi in sezione ad hoc più avanti (Animal Life). Scelta alquanto pop.



Non vediamo neppure Riccardo Luna (fresco di nuovo incarico in Basilicata) né le rubriche dalle capitali (cfr. Visconti da NYC e Ginori da Parigi), così come anche le altre rubriche orizzontali con fotina in soppalco spariscono, o meglio cambiano collocazione: a parte quella sul mondo App di Jaime D'Alessandro e un'altra, nuova, sui Profumi firmata dall'esperta Claudia Bortolato (anche qui: non sappiamo se in seguito ne sono previste altre, magari a rotazione), vengono ricollocati in verticale tutti i rubrichisti storici (Q. Conti, S. Marchetti, S. Tibaldi, L. Bianchini, S. Annicchiarico), mentre «il Giardiniere» Paolo Pejrone, come annunciato, si guadagna una rubrica importante, in linea con quelle della triade in apertura, con la differenza che a lui tocca il compito di chiudere lo sfoglio e salutare i lettori.

Ah, dimenticavamo: lo spazio nel fascione alto così liberatosi viene riempito con due brevine per pagina, a tema con la sezione a cui sono collegate. 

Deluso, insomma, anche chi credeva che fosse arrivato il giorno del nuovo inserto culturale, quello diretto dalla Desalvo e (forse) disegnato dal nuovo acquisto Francesco Franchi, ex IL-Sole24Ore: a questo punto la curiosità cresce in modo spasmodico. Svelato invece, come detto, il mistero RViaggi: addio all'inserto del mercoledì, solo RSalute (il martedì) è stato confermato e promosso a dorso estraibile; da oggi per viaggi e affini basteranno le due pagine finali di RClub, addirittura dopo gli animali. Peccato. O no?

MUDD 

La strepitosa ellekappa di oggi

L'Amaca di oggi: fenomenologia del risparmio

Feticismi freschi del sabato: non parliamo di RClub, per ora

Già detto in altro post dello scivolone di Largo Fochetti che in prima non fa il minimo cenno alla strage di Aleppo (90) morti, andiamo a cominciare (semicit.)

A un mese e un giorno dal terremoto, Corrado Zunino è tornato (è arrivato due giorni fa) ad Amatrice, mentre Paolo G. Brera e Benedetta Perilli (collaboratrice non inviata) sono già rientrati alla base.

Oggi solo due pagine di Cacciucco Politico. Tre se si conta anche quella in cui Concetto Vecchio recensisce l"esordio" dell'EMerito Ezio Mauro sull'Espresso. SuperAutoMarketta.


A sfoglio ben inoltrato, ecco il richiamino sulla strage di Aleppo. 
Non si fa.



Del restyling (?) di contenuti del nuovo RClub ne parleremo in altro post.

In Cultura torna Paolo Rumiz.

Negli Spettacoli, bella intervista di Silvia Fumarola a Fabio Fazio, un altro che torna.

Emiliano Morreale ci racconta i 50 anni di Il cinema secondo Hitchcock di François Truffaut.



Bucchi è in vacanza, ma Ceccarelli dov'è?

Riceviamo e volentieri pubblichiamo: 

Caro Pazzo,
e di Ceccarelli sul Venerdì cosa si dice?

Sino alla scorsa settimana un box nella pagina dell'indice informava della sospensione momentanea della sua rubrica a causa di un infortunio.

Questa settimana il box non c'è più, ma Ceccarelli non è riapparso (con grande dispiacere dei suoi numerosi fans).

Calaber

Osservatorio Prime Pagine: Repubblica si dimentica della strage di Aleppo

Clamoroso sulle prime dei tre principali quotidiani d'informazione italiani.

Mentre Corriere e Stampa mettono in bella evidenza la nuova strage di Aleppo, Siria, che ha causato 90 morti, Repubblica non ne parla affatto.

Unica attenuante, la vignetta di Altan che cita la Siria.