
E' uscito per Mondadori il primo libro di Licia Granello, giornalista di Repubblica che dopo aver raccontato di calcio per anni si è convertita al giornalista culinario. Per commentare il libro della "granata" Licia Granello, abbiamo scelto la recensione che ne fa il blog Stampa Rassegnata.:
Prendi una giornalista (Licia Granello) che, dopo anni di licia granelloonorati servizi calcistici per Repubblica, si riconverte alla gastronomia e finisce per scrivere paginate su asparagi e gelati. Prendi le suddette paginate precotte, stendile su un desk e impastale in un libro-minestra riscaldata che esce per Mondadori. A sovrintendere il tutto prendi il fondatore dell'impero Slow food Carlin Petrini, che molte delle sue (meritate) fortune deve alla Stampa e alla stampa, compresa la Licia. Mescola il tutto in un articolo-melassa scritto dallo stesso Carlin per il suddetto quotidiano Repubblica. Manteca con una manciata di frasi burrose: "Mai fragole a dicembre è allo stesso tempo una guida al consumo e al piacere, è un piccolo trattato di agro-ecologia, una fonte di nomi e indirizzi, un ricettario, una raccolta di racconti, una rarità...". Aggiungi un carlin petrinimezzo quintale di miele di montagna: "Licia Granello con questo libro sancisce il suo status di vera gastronoma, se ce n'era bisogno, visto come ha semplicemente, ma con l'intelligenza e la classe che la contraddistinguono, saputo trasformare una sua sincera passione in un lavoro svolto meravigliosamente".
Certo, viene fuori un intruglio indigeribile per i palati fini di Repubblica. Ma mai come le spigole del generale Speciale.
Recensione raccolta su Stampa Rassegnata.
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