venerdì 30 marzo 2007

Marinai inglesi rapiti in Iran. Non è il caso di mandare la qualcuno? O ci basta la corrispondenza londinese di Enrico Franceschini?


Si fa di ora in ora più delicata la questione dei marinai rapiti nelle acque del Golfo Persico. Non è il caso di mandare là qualcuno per raccontarci meglio cosa sta succedendo? O ci facciamo bastare le cronache quotidiane di Enrico Franceschini dalla City?

Attilio Bolzoni: fuga da Kabul. Repubblica resta senza inviato.

Attilio Bolzoni qualche giorno fa è rientrato in Italia. Si trovava a Kabul da circa tre settimane da dove ci ha raccontato il sequestro e la liberazione di Daniele Mastrogiacomo. Chi lo rimpiazzerà? Vogliamo lasciare Repubblica senza l'inviato a Kabul? Il Corriere ce l'ha (Francesco Battistini), la Rai ce l'ha (Pino Scaccia), Radio Rai ce l'ha (Ferdinando Pellegrino). E Repubblica?

giovedì 29 marzo 2007

Le scivolate di Maria Pia Fusco.


Ricevo e pubblico questa mail del mio ormai consueto collaboratore Fabio:

Ieri Maria Pia Fusco è riuscita a scrivere due vaccate in dieci righe. Nell’intervista a Halle Berry ha prima scritto che il suo film è il primo a includere una panoramica su Ground Zero (ma c’era già stato “La 25^ ora” di Spike Lee), poi che la Berry è stata la prima nera a vincere un Oscar. Ma c’era già stata Hattie Mc Daniels, addirittura per “Via col vento”!

Nella foto: "Mammy" Hattie Mc Daniels.

Gianluca Luzi a Brasilia, ma era proprio necessario?

Il premier Romano Prodi è da martedì in America Latina in visita ufficiale. Un giorno a Brasilia e uno a Santiago del Cile. E' vero che Prodi è il capo del governo e quindi va pedinato costantemente, ma se lo si fa lo si fa seriamente. Repubblica ha mandato al seguito di Romano il fido Gianluca Luzi che mercoledì ha fornito alla redazione uno striminzito pezzo (40 righe) da Brasilia per riportare gli umori del premier sull'esito del voto in Senato riguardante l'Afghanistan. Di come sia andata la visita in Brasile, neanche un accenno. Ieri Prodi è volato a Santiago dsel Cile e oggi su Repubblica neanche un pezzo. Che Luzi sia tornato in Italia prima di Prodi? Che abbia deciso di scrivere qualcosa oggi in uscita su Repubblica di domani? Boh! Se si concretizzasse la prima ipotesi ci troveremmo davanti ad un caso di spreco di denaro per inviare un cronista all'altro capo del mondo per riportare i mah! e i però! di Prodi a commento di un evento accaduto in Italia.

mercoledì 28 marzo 2007

L'unghiata di Concita sull'Afghansitan. Ma chi ce l'ha una così?

Puntuale, come sempre, la cronaca mondana della dolce Concita De Gregorio sulla striminzita vittoria dell'unione al Senato sul finanziamento della missione in Afghanistan. Ma dove la trovate un'altra così? Forse Maria Latella? Buuuuh! Forse Chiara Berie d'Argentine? Buuuuh! Forse Barbara Palombelli? Buuuuh! Di Concita ce n'è una e ce l'abbiamo noi.

Vallettopoli: Dario Del Porto corre in aiuto di Francesco Viviano.

Francesco Viviano pare stremato. Dopo una decina di giorni fisso a Potenza per seguire le vicende di Vallettopoli, ha chiesto aiuto al giornale che lo ha accontentato mandandogli Dario Del Porto (dalla redazione napoletana) a dargli manforte.

Fabrizio Ravelli e Rodolfo Sala marciano (controvoglia) con la Moratti a Milano.


E' toccato ai milanesi Fabrizio Ravelli e Rodolfo Sala occuparsi del cronacconto della manifestazione milanese indetta dal sindaco Moratti che si è poi trasformata in un comizio elettorale del centro destra. Sala e Ravelli, ovviamente, l'hanno fatto solo per la pagnotta. Avrebbero sicuramente preferito passare la serata diversamente, magari comperando qualche bel libro nella vicinissima libreria Feltrinelli in Corso Buenos Aires.

lunedì 26 marzo 2007

Una botta di mitomania.


A PazzoPerRepubblica ci piace essere mitomani, ogni tanto. E così vi mostriamo la foto del mitico Guido Rampoldi, pioniere dei giornalisti di Repubblica, ospite di Omnibus su La7 di qualche giorno fa. Una botta di mitomania.

giovedì 22 marzo 2007

Sandro Baldoni scrive a Ezio Mauro: perchè per mio fratello Enzo non si è mosso nessuno?


In mezzo ai festeggiamenti per la liberazione di Daniele Mastrogiacomo spicca oggi, tra le pagine di Repubblica, una concreta lettera indirizzata al direttore Mauro scritta da Sandro Baldoni, fratello di Enzo, che denuncia elegantemente il diverso interessamento politico tra la liberazione di Daniele e quella di Enzo. Come certamente ricorderete, Enzo venne ucciso un paio di estati fa in Iraq vittima anche del disinteressamento e dell'impotenza dei governanti d'allora che non mossero neanche un dito per salvarlo e portarlo a casa. Sandro ricorda anche che la famiglia da tempo reclama almeno il corpo di Enzo, ma anche su questo argomento si sono fatte sinora orecchie da mercante. Sia da destra che da sinistra. E noi aggiungiamo: una parola su Enzo Baldoni il buon Mastrogiacomo poteva anche sprecarla.

Daniele torna in redazione. Festa grande.



mercoledì 21 marzo 2007

Nuove forme di inviato: dopo Coen l'inviato alla rovescia e Mastrogiacomo l'inviato di se stesso ecco Paolo Rossi l'inviato double face.

Negli ultimi giorni sulle pagine di Repubblica abbiamo assistito alla nascita di nuove forme di inviato. Si è iniziato con Leonardo Coen che dalla Russia è tornato in Italia al seguito di Putin e che quindi diventa L'INVIATO ALLA ROVESCIA, si è proseguito con Daniele Mastrogiacomo che raccontandoci la sua prigionia in Afghanistan diventa automaticamente L'INVIATO DI SE STESSO fino ad arrivare al caso di Paolo Rossi che è andato a Melbourne a seguire il GP di Formula Uno e, già che era lì sul posto, è diventato uno degli inviati al seguito dei campionati mondiali di nuoto che si tengono nella città australiana, ovvero L'INVIATO DOUBLE FACE.

Come un pugile vittorioso alla fine del sanguinoso match. Ecco il graffio della dolce Concita sul caso Mastrogiacomo.


Non poteva mancare la sua zampata. E così ieri notte la dolce Concita De Gregorio ha messo la sua firma sul caso di Daniele Mastrogiacomo andando a fare ciò che sa far meglio e cioè il cronacconto (crasi di cronaca e racconto) dell'arrivo a Ciampino del giornalista e collega di Repubblica. Nel pezzo la dolce Concita paragona Mastrogiacomo ad un pugile vittorioso al termine di quindici round massacranti ma che l'hanno visto vittorioso. Il look del giornalista le ha ricordato la figura di un pugile che alza il trofeo alla fine del match, come la foto testimonia. Brava Concita. Al solito.

martedì 20 marzo 2007

Omaggio a Daniele Mastrogiacomo. Le prime foto dopo la liberazione.




Il chilometrico autoreportage dell'inviato col lutto.


Siamo tutti contenti che "l'inviato col lutto" Daniele Mastrogiacomo sia tornato ad essere un uomo libero.Tutte le fasi del rapimento, della prigionia e della liberazione ce li racconta lui stesso in una sorta di autoreportage di quattro pagine sul numero di oggi di Repubblica. Una intelligente azione di marketing da parte di Mauro e soci che già da ieri nei principali telegiornali avevano anticipato la presenza di questo racconto lungo sul numero odierno. Se ne fa riferimento anche sul sito del giornale dove però l'articolone dell'inviato col lutto si poteva leggere solo dalle 14 in poi. Prima, per poterlo leggere si doveva comperare il giornale in edicola. Marketing selvaggio. E comunque, bentornato, Daniele.

domenica 18 marzo 2007

Doppio Melbourne per tre: Rossi, Zaino e Audisio.


Gli scherzi della contemporaneità: a Melbourne nello stesso weekend iniziano il circo della Formula Uno e i campionati del mondo di nuoto. A seguire i piloti ci vanno i soliti Paolo Rossi e Stefano Zaino. A bordo vasca riecco la grande Emanuela Audisio.

venerdì 16 marzo 2007

Treviso: sequestro lampo, liberata con un lampo.

Oggi a pagina 37 c'è un pezzo da Treviso del buon Filippo Tosatto.Nel titolo si legge:“Sequestro lampo, liberata con un blitz”. Il genio che ha fatto il titolo evidentemente non sa che blitz significa ancora lampo (viene dall’espressione blitzkrieg, cioè appunto guerra lampo, che veniva usata da Hitler per la conquista dell’Europa, che secondo lui doveva risolversi in pochi mesi). Quindi il significato del titolo è: Sequestro lampo, liberata con un lampo. Totalino lampi: due.

Grazie a Fabio per la segnalazione.

giovedì 15 marzo 2007

Leonardo Coen: l'inviato alla rovescia.

Da qualche mese, l'ottimo Leonardo Coen è diventato il corrispondente di Repubblica da Mosca. Ieri però è successa una cosa curiosa: Putin è venuto a far visita in Italia (Bari) a Prodi e il direttore Mauro cosa si è inventato? Al posto di assoldare un cronista, magari della redazione barese, e mandarlo alle calcagne di Putin, ha chiesto a Leonardo Coen di venire con il leader moscovita in Italia per farci la cronaca degli eventi. Surreale, da un lato, che un giornalista italiano corrispondente a Mosca torni in Italia per scrivere sul viaggio di un moscovita, però d'altro canto, succede anche con il "bushiere" di fiducia Alberto Flores D'Arcais che "segugia" Bush ogni qual volta si muove dalla Casa Bianca.

Liberate Daniele Mastrogiacomo.

mercoledì 14 marzo 2007

"Sono Daniele Mastrogiacomo. Sono detenuto con due colleghi afgani. Come vedete, sono in buone condizioni".


Forza Daniele.

I "mal di stomachi" di Merlo.

Oggi Francesco Merlo è riuscito a scrivere “stomachi” come plurale di “stomaco”. Complimenti a lui, al redattore che ha passato il pezzo e al correttore che l’ha riletto.

L'inchiesta di Massimo Lugli: "Ho comprato sul web una pistola fuorilegge".




Sul numero di oggi, inchiesta a doppia pagina di Massimo Lugli (finalmente lo conosciamo anche noi e ve lo mostriamo nelle foto qui sopra) che compra una pistola su internet pagandola 240 euro. La cosa inquietante è che come l'ha comprata Lugli la può comprare anche mia nipote di 12 anni.

martedì 13 marzo 2007

L'arresto del paparazzo Fabrizio Corona: (a sopresa) Francesco Viviano schizza a Potenza e Piero Colaprico lo appoggia da Milano.


Ezio Mauro e i suoi fedelissimi collaboratori decidono di dedicare tre pagine all'arresto del paparazzo Fabrizio Corona. L'arresto è stato ordinato dal pm Woodcock del tribunale di Potenza, città dove si è precipitato immediatamente il "siculo" Francesco Viviano. La scelta di Viviano ci ha abbastanza sorpresi, pensavamo alla cronaca di qualche altro collega, magari dalla vicina Roma. Viviano è stato supportato nella notizia da uno strepitoso reportage milanese di Piero Colaprico che racconta quanto viscido sia l'entourage che ruota attorno alla discoteca Hollywood di Corso Como.

lunedì 12 marzo 2007

Concita De Gregorio nella rosa dei finalisti del Premio Bancarella.


Abbiamo letto su Repubblica di oggi che il nuovo libro della dolce Concita De Gregorio fa parte della rosa di finalisti della prossima edizione del Premio Bancarella che si terrà il 15 luglio a Pontremoli. Visto che noi a Pontremoli siamo piuttosto di casa, sarà una ghiotta occasione per conoscere la più dolce delle inviate di Repubblica.

Alessandra Longo: la donna di Bertinotti.

Dopo averlo seguito per mezzo mese nelle sue scorribande sudamericane, adesso lo marca stretto anche a Berlino. Alessandra Longo è proprio l'ombra "repubblicana" di Fausto Bertinotti.

Il romanzo di Gianni Mura.

Da voci di corridoio: Gianni Mura ha scritto un romanzo. E’ un giallo ambientato durante il Tour de France, e il detective si chiama Rene Magrite: con una T perché è l’anagramma di Maigret. Uscirà in aprile. (Grazie Fabio per l'imbeccata).

domenica 11 marzo 2007

Ansaldo, Flores D'Arcais e Visetti. Al lavoro all'estero con in testa la liberazione di Daniele.

Marco Ansaldo a Nicosia per la caduta del muro divisorio, Alberto Flores D'Arcais a San Paolo del Brasile al seguito di Bush (è o non è il "bushiere" di fiducia di Mauro?) e Giampaolo Visetti a Pozarevac per la commemorazione di Milosevic da parte dei suoi fan. Tre modi di essere inviati con in testa un solo pensiero: la liberazione del loro collega Daniele Mastrogiacomo.

venerdì 9 marzo 2007

I talebani sconvolgono anche la vita di Attilio Bolzoni, da ieri a Kabul al posto di Mastrogiacomo.


Attilio Bolzoni probabilmente aveva in mente di fare altro in questo periodo. Ma grazie ai talebani che hanno rapito il suo collega Daniele Mastrogiacomo, gli è toccato prendere armi e bagagli e partire per Kabul in sostituzione del collega rapito. Sarebbe carino che tornassero in Italia insieme. Presto.

Champions League: tornano gli inviati per sport.


Con la Champions League tornano anche gli inviati per sport: a Monaco di Baviera (per Bayern-Real) ecco la cronaca di Emanuele Gamba, probabilmente assuefatto da Juve e Toro. A Liverpool (per Liverppol-Barcellona) ritorna il mitico Enrico Sisti. Mentre il fido segugio nerazzurro è andato a Valencia per Valencia-Inter. Infine, promozione piena per Mattia Chiusano che è andato a Lione per Lione-Roma spodestando Corrado Sannucci (che però ha scritto il fondino sulla Champions).

mercoledì 7 marzo 2007

Liberate Mastrogiacomo.

Il rapimento di Daniele Mastrogiacomo: 220 accessi in poche ore grazie alla keyword "mastrogiacomo".


La triste notizia del rapimento di Daniele Mastrogiacomo ha dato uno scossone anche al nostro blog che nel giro di poche ore ha avuto circa 200 accessi (solitamente viaggiamo sui 50 accessi quotidiani) anche grazie alla chiave di ricerca "Daniele Mastrogiacomo" che come dimostra la foto qui sopra ha raggiunto quota 83. Forza Daniele che ce la farai. Siamo tutti con te.

PazzoPerRepubblica è vicino all'inviato col lutto Daniele Mastrogiacomo.




La redazione di PazzoPerRepubblica è vicina all'inviato col lutto Daniele Mastrogiacomo rapito ieri in Afghanistan dai Talebani. Perchè "inviato col lutto"? Perchè lo scorso luglio Daniele si trovava a Beirut per raccontarci l'inizio delle ostilità tra Libano e Israele e proprio mentre si trovava lì per Repubblica arrivò la notizia dell'improvvisa morte del padre, riportata anche in un trafiletto interno del giornale. Da allora Mastrogiacomo è diventato l'inviato col lutto. In bocca al lupo, Daniele, ce la farai.

martedì 6 marzo 2007

Afghanistan, persi i contatti con Daniele Mastrogiacomo, l'"inviato col lutto".


Dal 4 marzo, giorno in cui ha trasmesso l'ultimo articolo a Repubblica, non si hanno più notizie dell'"inviato col lutto" Daniele Mastrogiacomo. La Farnesina ha attivato le ricerche, Intini: "Per ora nessuna notizia". Il direttore Ezio Mauro: "Non lo sentiamo da domenica, era nella zona di Kandahar per alcuni servizi".

lunedì 5 marzo 2007

Il mattino dei socialisti ha Bertinoro in bocca. Vero Roberto Bianchin?


I socialisti vecchi e nuovi si sono riuniti in convegno a Bertinoro (foto), nell'entroterra romagnolo, per discutere se fondersi o no in un unico grande partito socialista e contrapporsi così al futuro Partito Democratico. Tra lambrusco, piadine e gnocco fritto l'inviato di Repubblica Roberto Bianchin s'è fatto una domenica indimenticabile.

domenica 4 marzo 2007

Lorenza Pleuteri: toh! chi si rilegge.

Eravamo abituati a leggerla nelle pagine milanesi di Repubblica e ogni tanto anche nella cronaca nazionale. Poi il trasferimento nella redazione barese e quindi l'impossibilità di leggerla per noi che stiamo a Milano. Oggi però Lorenza Pleuteri si prende la cronaca nazionale, esattamente a pagina 14, con una brutta storia barese che racconta di un preside picchiato da due genitori. Bentornata Lorenza!

venerdì 2 marzo 2007

Commessa uccisa a Bergamo: Bonerandi è a Vicenza, Berizzi chissà dov'è e allora che si fa? Si manda il Carlucci.


Redazione milanese di Repubblica: c'è da andare a Caravaggio a cronacare l'uccisione di Luigia Polloni, commessa di un colorificio. Enrico Bonerandi è a Vicenza per la base Usa, Paolo Berizzi non si sa dov'è e Fabrizio Ravelli non si muove più per queste cose. Quindi? Quindi si manda sù il Davide Carlucci, new entry della redazione di Milano proveniente da quella barese. Benvenuto nella Padania assassina, caro Davide.

Crosetti e Mura ricordano Giorgio Tosatti in due articoli molto simili.


Pagina di rara intensità quella tutta dedicata alla scomparsa del grande Giorgio Tosatti. Uno sopra l'altro i commenti affidati a Maurizio Crosetti e Gianni Mura. Due bei pezzi scritti con il cuore, anche se Maurizio e Gianni ripetono più volte le stesse cose.