giovedì 9 ottobre 2008

WC.



Riceviamo e volentieri pubblichiamo a proposito del calo della diffusione dei quotidiani:

E se Repubblica diminuisse la foliazione?

A fine giornata viene una sorta di pentimento perché non sono riuscito a leggerne la metà, tra cronaca, approfondimenti e pagine di Milano.
Cosi il giorno dopo compro la Stampa, più facile da manovrare e rapido da leggere.

Chi compra un quotidiano vuole notizie fresche, analisi che aiutino a capire e magari qualche bel corsinvo. Le articolesse e i reportage sono più da magazine o settimanale, cose da leggere con calma al cesso o sul divano di casa.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ricordo che Jeff Goldblum in "The Big Chill" sottolineava come un buon articolo dovesse avere la durata di una c....ta. Forse non c'entra niente, ma la foto mi ha fatto venire in mente questo. Devo segnalare però il ritorno di Valerio Gualerzi reduce da un periodo di riflessione (Oktoberfest?). Non a Coverciano a vedere Lippi che prova a farci spaventare con la Bulgaria, ma a parlare di Ecomostri. Se Mauro ci dicesse la collocazione del ragazzo la cosa mi farebbe guarire definitivamente dalla mia esofagite da reflusso. Grazie.

LK ha detto...

concordo. l'equazione"più pagine = più informazione" è errata. e soprattutto finiamola col gossip...

Andrea ha detto...

Forse non è un caso se l'unico giornale che aumenta le vendite è la Stampa