venerdì 27 novembre 2009

Fa più refusi l'inviato o il corrispondente?



Come in una parodia di Dr. Jekyll e Mr. Hyde, oggi su Repubblica assistiamo allo sdoppiamento del ruolo di Angelo Aquaro. A pagina 25 è inviato a New York, otto pagine dopo si trasforma e diventa corrispondente, sempre da New York, of course.

Poverino, non è colpa sua, ma di riffa o di raffa finisce sempre dentro in qualche curioso pasticcio: avrà un biglietto da visita double-face?

6 commenti:

Occam ha detto...

AUTOCRITICA / Altri refusi
Che peccato parlare di studenti sgrammaticati (repubblica di oggi 27/11, pag. 28) e poi inciampare in un sommarietto a pagina 2 (perchè con accento sbagliato)

Caterina ha detto...

carissimo Occam, mi sembri troppo severo. Noi dobbiamo criticare gli altri, mica criticarci tra noi. A parte casi limite, magari, e sempre con bonarietà. "Perché" con l'accento sbagliato è peccato veniale. A meno che non lo faccia Aquaro. In tal caso, è ovvio, si propone la pena di morte.

Occam ha detto...

veniale? ma siamo impazziti!!! e allora scriviamolo direttamente così: «Xkè». è il famoso "principio" non il merito
sulle critiche tra i ppr sono d'accordo, anche se ...

Caterina ha detto...

"Xkè" è peccato mortale,e andrebbe censurato immediatamente con severità anche in contesto PPR, dove infatti la mala pianta non alligna. "Perchè" dà ovviamente fastidio anche a me, ma non riesco a sentirlo come mortale. E se ti dicessi che si dovrebbe scrivere "cosí," "piú," "lí," etc., come scrivo io quando scrivo con Word? In Italia, a parte i dizionari, solo Einaudi usa gli accenti in questo modo. Non per questo mi inquieto per un "così"… 

Occam ha detto...

x cate:
la mia tastiera mac non "contempla" la U e la I accentate in quel modo, altrimenti le userei! altra cosa è avere un tasto a disposizione e non usarlo pur di risparmiare un nano-secondo (premere maiuscola).
peggio di «così»? c'è solo «cosi»

Caterina ha detto...

Occam, hai comunque ragione nel non abbassare la guardia; vedi post recenti su cui buonismo eccessivo non fa del bene a nessuno. CI siamo capiti, suppongo ("c'è", vel sim.).