Oggi a Ultime da Babele, trasmissione radiofonica su Radio Uno curata da Giorgio Dell'Arti, era ospite Fiorenza Sarzanini, giornalista del Corriere della Sera esperta di cronaca giudiziaria. Il tema della puntata era la misteriosa morte della transessuale Brenda.
Dell'Arti presenta la Sarzanini agli ascoltatori come "la più brava cronista di cronaca giudiziaria in circolazione". Capito Bonini? Capito Lugli? Capito D'Avanzo? Capito Bolzoni?
Ascoltando la trasmissione, è curioso sentire Dell'Arti parlare della trans Brenda e la Sarzanini parlare del trans Brenda, come se stessero parlando di due persone differenti.
Qui potete riascoltare la trasmissione.
11 commenti:
parere spassionato: con questi sottili distinguo tra "il trans" e "la trans" ci avete abbarbicato il frenulo. E' una materia ambigua - per definizione - e quindi qualsiasi pretesa di "purismo" o qualsiasi arroccamento su uno dei due generi è quantomai opinabile
Non capisco quelli che vanno a scrivere, anonimi, in blog che non gli interessano. Vai a passare il tuo tempo da qualche altra parte. Tra l'altro, per noi la questione è bella e chiusa: sei tu che vieni di nuovo a rompere le balle con "il trans" e bla bla bla. Noi abbiamo le idee ben chiare. Tu vai a opinare da qualche altra parte.
(Ma che succede oggi?)
Cara "Caterina", ti chiedo scusa. Non pensavo che scrivere quattro sciocchezze su un (bel) blog fosse per te una questione di vita o di morte (come sembra). E' evidente che ognuno considera importante quello che può. Non oserò mai più contraddirti.
Incuriosito, non andato a laggermi l'articolo di oggi della Sarzanini sul caso Brenda.
E' scritto bene, per carità, ma non vedo quali novità ci siano, quali sprazzi di indagine o nuove piste vengano fuori da qusto pezzo. In fondo non è che l'elaborazione in buon italiano di un mattinale della questura. L'innamoramento di Dell'Arti per la Sarzanini francamente non riesco a comprenderlo.
E lasciamo perdere il fatto che per tutto l'articolo, di queste persone si parla sempre e solo al maschile. Secondo me, al Corriere l'hanno giurata a Repubblica: "voi usate "la" ? E noi usiamo "il", tiè.
Una cosa comunque è assodata e stabilizzata: Gaberianamente, "la trans" è di sinistra, "il trans" è di destra.
Ecchechezzo.
secondo me la sarzanini è molto brava. niente da invidiare ad altri. il suo ruolo, comunque, è un po' diverso da quello di bonini (giudiziaria con tendenza polizia / servizi segreti), d'avanzo (giudiziaria - commento) o bolzoni (più specializzato su mafia e dintorni).
a me piace molto anche liana milella (per quanto giudiziaria / parlamentare).
la sarzanini è quel che travaglio avrebbe potuto essere e non è voluto diventare.
Bravo gpp, che quoto: "Gaberianamente, "la trans" è di sinistra, "il trans" è di destra."
Aggiungo anche che chi trova la "materia ambigua – per definizione" è di destra pure lui.
(Appunto personale: Mai più rispondere agli Anonimi, specie a quelli che per rompere il ghiaccio dicono "ci avete abbarbicato il frenulo." E poi si lagnano se non li si accolgono con le corone di fiori come a Honolulu.)
Ammetto che a me la Sarzanini piace molto. è riuscita a evitare al Corriere alcuni buchi, e ne ha fatti prendere a Repubblica, sulla questione "D'Addario".
Ha dei buoni agganci e buone fonti. Ma le ha anche Bonini, molto valido.
Io invece dico che sono stanco di D'Avanzo.
Ps: concordo con "Nonunacosaseria" per quanto riguarda la Sarzanini e Travaglio...
solidarietà a caterina
MUDD
solidarietà a caterina
MUDD
La Sarzanini è brava ma sicuramente non è la migliore cronista giudiziaria in circolazione...
Rispondo ad Anonimo, che tra l'altro potrebbe anche presentarsi...ci basta anche un nome di fantasia tipo Brighella o Feltri per esempio:
se ti abbiamo abbarbicato il frenulo mi spiace molto. Il consiglio che mi sento di darti è quello di evitare, la prossima volta, di passare da queste parti, ci sono blog migliori di questo dove non c'è il rischio di abbarbicarsi il frenulo.
Accidenti però quanto siete suscettibili e impermaliti...Io personalmente non credo che abbiate abbarbicato il frenulo (mi sono fatta una risata leggendo che dire il trans è di destra ecc...), ma poi entrando a leggere i commenti mi sono meravigliata della risposta sprezzante a un commento tutto sommato anche sensato(è una meteria ambigua per definizione, il purismo è opinabile). Suvvia, visto che non lesinate critiche anche monomaniacali - vedi caso Aquaro - apritevi almeno alla libertà di critica per tutti e rivolta a tutti, anche a voi stessi! E che differenza fa se uno si sceglie uno pseudonimo qualsiasi o se rimane anonimo? Siamo in rete, tutto sommato il bello è anche questo, no?
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