mercoledì 18 novembre 2009

Il Clandestino: che Diaco gliela mandi buona.

Ha creato parecchio subbuglio il recente post su Diaco vicedirettore del Clandestino.

Tra i commenti che sono arrivati segnaliamo quello di Aghost:

"Il Clandestino era il titolo di un celebre giornalino satirico (foto sotto) del grandissimo e compianto Sergio Saviane, fondato nel 1994 con Vincino, Vauro, eccetera.
Saviane fu anche un meraviglioso e divertente critico tv per l'Espresso: fu lui a coniare il termine "mezzobusto"."




In ogni caso in bocca al lupo a Il Clandestino.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

@Feticista Supremo: credo che la sensibilità di molti sia urtata dalla visione improvvisa della fotografia di Diaco, un po' troppo esplicita e grafica. Se non è possibile oscurarla, non se ne potrebbe trovare una in cui sorrida in modo meno strafottente? So che è difficile.

aghost ha detto...

faccio una profezia, anzi un'anatema: il clandestino chiuderà entro un anno. A meno che... campa pure questo di finanzimento pubblico?

Enrico Maria Porro ha detto...

cate, tu non ci crederai ma tutte le foto di diaco lo ritraggono con quel sorrisino strafottente...e così l'ho oscurato.

aghost ha detto...

ha anche un pseudo sito, più he altro per raccogliere abbonamenti, par di capire.

http://www.clandestinoweb.com/ilquotidiano-su-carta/quotidiano-non-a-caso.html

"Il Clandestino non nasce per imporre o divulgare idee ma, piuttosto, per contribuire alla loro formazione. Con un linguaggio full color si propone...."

Oddio che sarà il linguaggio full color? E' una dichiarazione d'intenti che mi fa già girare preventivamente i maroni :)