Riceviamo e volentieri pubblichiamo:
Caro Prof. Cordero,
sono innamorato di lei.
Ma evitiamo subito fraintendimenti, c'ho 58 anni ed è meglio precisare.
Sono innamorato della sua scrittura.
Non tanto per la sostanza di quel che scrive su cui (mi sento di dire ovviamente) sono d'accordo (politicamente sono giacobino, soprattutto per la faccenda della ghigliottina), ma soprattutto per come lo scrive.
Rischio ancora l'ambiguità e le dirò che ne godo.
Ormai sono arrivato all'estasi, al punto cioè di disinteressarmi di cosa scrive, dell'argomento.
Parafrasando potrei quindi dire che per me con quella penna può scrivere ciò che vuole, perché io la seguo su un altro livello.
Del resto ogni allievo ambisce ad un rapporto privilegiato con il maestro!
Per spiegarmi ancora meglio potrei dire che io non la seguo per i soggetti e gli oggetti, ma per i predicati, gli avverbi, i tempi.
Ricontrollo così pedissequamente la sua consecutio e, pur non essendo un grammaticus, avverto sempre a pelle la sua giustezza, la sua profonda bellezza.
Da tale conferma scaturisce la goduria di cui dicevo.
Ora, nell'irresistibile articolo "Il Joker alla Tortuga" (su Repubblica di oggi 16 febbraio 2011) leggo una frase ( "Nella carta futura, scandita in dialettica d'asino, può darsi che le Camere abbiano giurisdizione ma finché viga la divisione dei poteri, la competenza è una delle tante questioni risolte nel processo"), nella quale il "viga" mi confligge (con un semplice vige, od anche con un futurista vigerà), ed il conflitto come capirà dalla situazione prima descritta rappresenta per me addirittura una tortura.
Le chiedo un aiuto, una conferma: sto sbagliando?
Suo Massimo Michelucci - Massa
2 commenti:
Il congiuntivo si usa per esprimere dubbio e incertezza, al contrario dell'indicativo che esprime un fatto vero, reale. Secondo la mia interpretazione, in questo caso Cordero lo usa per esprimere il dubbio, appunto, che si vogliano cancellare (o addirittura siano già stati, di fatto, cancellati), princìpi fondamentali come la divisione dei poteri.
Nessuno tocchi Cordero
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