giovedì 22 settembre 2011

Peccato che lavori per il Nemico.

Giannelli è sempre Giannelli.


3 commenti:

illustrAutori ha detto...

A volte sembra davvero di un altro pianeta per come riesce a dire cose semplici ma non banali (e che altri sembrano non pensare nemmeno... ad esempio di recente dopo decenni Vincino è tornato a far ridere... un ghost writer?)

Barbapapà ha detto...

Ottima vignetta. A me, a dire il vero, Giannelli non convince sempre.
Vincino è effettivamente entrato in un tunnel da ormai molti anni. Le vignette che disegna sul Foglio sono spesso imbarazzanti.
A casa ho ancora un suo prezioso volumetto, "Un clandestino al Corriere", che raccoglie le sue vignette pubblicate sul Corsera diretto all'epoca (fine anni Ottanta) da Ugo Stille. Erano tempi in cui Vincino aveva qualcosa da dire.

Enrico Maria Porro ha detto...

Il periodo in cui Alexander (Stille) studiava ancora.