venerdì 4 maggio 2012

Delio Rossi, il parere dell'ex republicone Zambardino.

Sulla brutta vicenda di Delio Rossi, l'ex republicone Vittorio Zambardino, sul suo blog Sabato Trippa, ha espresso il suo parere coinvolgendo anche il suo ex giornale e il suo Nemico:
Delio Rossi, e lo schifo che voi non raccontate
No, non capite, colleghi miei cari e soprattutto voi amici ed ex fratelli di Repubblica, che c’è una relazione tra la crisi dei giornali e una delle più comuni pratiche di ogni giorno. La chiamerei “il professionismo della bontà” o “ignoranza della disintermediazione”.
No, non è l’unica causa di crisi del giornalismo, ma di certo c’entra: voi fingete di non aver capito che la disintermediazione del digitale non riguarda solo cosucce come i canali di vendita e i pacchetti di offerta (quindi le vostre aziende). E siete perfino disposti ad accettare che in discussione venga messa la velocità con la quale date le notizie e insomma la modalità  del vostro lavorare. Ma lì vi fermate.
Per questo, fin dai tempi della televisione, e soprattutto nel giornalismo sportivo, avete deciso che “i fatti” non sono più importanti. Che vadano solo riepilogati all’interno di un giudizio o al più di una analisi tecnica. Voi avete trasformato i vostri pezzi di cronaca in omelie.
Attenzione: è un male molto diffuso. Mi sono molto, amaramente, divertito ai tempi dell’incidente alla nave Concordia, quando uno stimato editorialista di questo paese, noto da sempre per il suo garantismo che supera mari e montagne, ha chiesto sul Corriere della Sera che la testa del comandante Schettino gli fosse messa sul tavolo, in quello stesso momento in cui scriveva.
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1 commento:

fabio p ha detto...

E quindi bisognava andare a vedere che cosa il giocatore aveva detto di preciso a Delio, e quindi decidere se un allenatore è legittimato a prendere a cazzotti un suo giocatore in panchina nel mezzo di una partita di serie A davanti alle telecamere? Ah beh, basta dirlo. Del resto c'è stata gente che ha giustificato quel poverino di Zidane perchè Materazzi gli ha detto "portami tua sorella"