sabato 5 maggio 2012

L'intervista in esclusiva.

Segnaliamo il nuovo capolavoro di quel fantasioso ragazzo di nome Paolo Berizzi. Uno guarda pagina 9 e dice: però, Repubblica è l'unico giornale ad avere intervistato il tizio che si era barricato nell'Agenzia delle entrate di Bergamo. Invece buttata lì a metà c'è una riga che dice. "Repubblica riporta il colloquio tra Martinelli e i due esponenti del Carroccio", cioè Stucchi e Calderoli che sono andati a visitare il tizio in carcere. Il che significa che Berizzi si è fatto raccontare dai due cosa si sono detti e poi ha scritto l'articolo come se le domande le avesse fatte lui e come se le risposte fossero quelle vere alla lettera. Certo, può darsi che i due leghisti siano entrati nella sala colloqui del carcere con un registratore e poi abbiano consegnato il tutto a Berizzi perchè Repubblica gli sta simpatica, però mi sembra un'ipotesi, come dire, poco probabile.

Anonimo

2 commenti:

Figurarsi! ha detto...

storia vecchia... personalmente ho assistito a diverse interviste collettive poi pubblicate pressoché da ogni rispettivo giornale... stando ben attenti a non specificare che ogni giornalista poteva porre una sola domanda ciascuno!

Anonimo ha detto...

Pubblicare domande e risposte di un'intervista collettiva alla quale si era comunque presenti direi che è una cosa diversa da inventarsi domande e risposte sulla base di quello che ti ha raccontato qualcun altro