giovedì 16 agosto 2012

Le sei domande di Libero al Diretùr.

Il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro, ha stilato una serie di domande da porre al direttore del quotidiano di Largo Fochetti sul caso delle intercettazioni che scagionerebbero Guido Bertolaso.


Prima di leggerle, però, poniamo noi una domanda a Libero: costava fatica aggiungerne altre quattro così da emulare perfettamente le famose dieci domande di Repubblica a B.?
1. È vero quel che dice Bertolaso e cioè che a Repubblica tenete nel cassetto le intercettazioni che lo scagionano?

2. È possibile che la fonte che ha passato al vostro giornale la trascrizione delle telefonate di Bertolaso abbia omesso quelle che scagionano il supercommissario alle emergenze?

3. È vero, come dice Bertolaso, che Repubblica è in possesso di telefonate tra lui e Giorgio Napolitano «ma non le pubblica»?

4. È vero che Repubblica «possiede tutti i nastri», ma come dice Bertolaso li usa «periodicamente per bastonarmi invece di informare»?

5. È vero che, dopo lo scontro tra il capo dello stato e la Procura di Palermo, Eugenio Scalfari e i suoi seguaci hanno scoperto che non tutte le intercettazioni vanno pubblicate, ma solo quelle che servono alla causa?

6. È vero, infine, che dopo aver promosso la campagna «Imbavagliateci tutti», contro la legge Alfano sulle intercettazioni, Scalfari, Mauro e Repubblica si preparano ora a lanciare un’altra campagna al grido di «Imbavagliateli tutti» a favore della legge Severino sulle intercettazioni e contro il Fatto, Libero e pochi altri?
Attendiamo risposte.

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