martedì 6 novembre 2012

Osservatorio Recensioni.

Tutto ci saremmo aspettati da Largo Fochetti, ma Bernardo Valli critico cinematografico mai e poi mai.

5 commenti:

angelo ha detto...

che sarà mai recensire un film, soprattutto se ispirato a fatti realmente accaduti! conta il "fatto", quindi chiamo l'esperto del "fatto". o chi, in ogni caso, non ha la minima competenza di linguaggio cinematografico. d'altro canto, mica il film è un testo con regole e strategie proprie! o una messa in forma di visioni, di stili! no, se ne può parlare come di un passatempo qualsiasi, minimo, per nulla impegnativo

mad283 ha detto...

Ho paura: la leggo, la recensione, o salto ed evito di incazzarmi?

mad283 ha detto...

Ecco, lo sapevo che non dovevo leggerla...

Tremo al solo pensiero di cosa scriveranno all'uscita dei film sulla morte di Osama bin Laden...

Barbapapa' ha detto...

È così anche il grande Bernardo Valli si becca la candidatura al PPR- per lo sconfinamento nel recinto della critica cinematografica, deprecabile abitudine delle grandi firme di Repubblica (sicuramente sollecitate in tal senso dalla direzione/redazione). Perfetto il commento di Angelo.

mad283 ha detto...

Che poi, l'abbiamo già detto molte volte, l'approfondimento sociopolitico a partire da un film ci sta benissimo (al di là che questo è proprio brutto), ma non si può metterlo al posto di una recensione, deve affiancarla.