Piero Colaprico, sgravato finalmente delle incombenze processuali di Silvio e Ruby, prende carta e penna (o mouse e tastiera) e sforna un reportage "temporale" sulla tragedia del picconatore di Milano Niguarda. Come poteva, proprio lui, stare zitto su una simile vicenda? Lui che, oltre ad essere un giallista, è molto amato dai lettori milanesi di Repubblica, con cui dialoga quotidianamente da qualche anno nell'apposita rubrica di posta del dorso meneghino.

1 commento:
molto amato dai lettori milanesi di repubblica????? not in my name...
Posta un commento