sabato 18 maggio 2013

Michele Serra intrappolato nella rete.

Nell'Amaca di oggi (foto sotto) MichelOne Serra tenta di addentrarsi nei meandri spigolosi della rete ed esprime giudizi e concetti che non hanno trovato il gradimento di alcuni blogger, come per esempio Pino Bruno:

Ho grande stima di Michele Serra e sono suo lettore affezionato, ma credo che abbia compreso poco o nulla del web. Chi vìola la legge in rete è perseguito come se la violasse altrove. Né più, né meno. Anzi, individuare un delinquente che agisce online è più facile, o comunque meno difficile, perché dissemina di tracce il suo percorso, come Pollicino. Un bravo investigatore della Polizia delle Comunicazioni è in grado di mettergli il sale sulla coda senza grossi problemi. Infatti, che si tratti di pedofili, rapinatori, truffatori o cracker/black-hat (non hacker, quelli sono un’altra razza, gentile collega), le forze dell’ordine riescono quasi sempre a perseguirli. Le cronache (basta un giro sui motori di ricerca o negli archivi dei giornali) e le statistiche del Ministero dell’Interno lo confermeranno.

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