giovedì 4 luglio 2013

La Gazzetta di Thomas - Saranno Famosi: Marc-Andrè Ter Stegen.

Nuovo appuntamento con la rubrica Saranno Famosi all'interno de La Gazzetta di Thomas.

SARANNO FAMOSI

Nome: Marc-Andrè Ter Stegen

Nazionalità: Tedesco

Classe: 1992

Squadra di appartenenza: Borussia Monchengladbach

Valutazione(transfermarkt): 10 mln

Consigliato a: top club italiani

Ruolo: Portiere


Che spettacolo il Borussia Dortmund, dovremmo prendere spunto da loro, hanno costruito una squadra fortissima spendendo solo 40 milioni di euro… Questi sono i principali pensieri del tifoso medio italiano dopo aver assistito alla sfavillante cavalcata della compagine di Jurgen Klopp, conclusasi con l’amara sconfitta nella finale di Wembley contro il Bayern. Davanti a tutti questi sperticati elogi ci si dimentica che in Germania c’è un altro grande Borussia, quello di Monchengladbach. Chiamato in Germania Fohlen Elf (“la squadra dei puledri”) , il club del Basso Reno è estremamente famoso in patria a causa dei grandi successi mietuti in passato (qui militava anche Jupp Heynckes, bomber eccezionale e ora artefice del treble alla guida del Bayern Monaco) e fino a poco tempo fa arrancava nell’anonimato del calcio tedesco, avendo rischiato ben 2 stagioni fa la retrocessione in Zweite Liga, la nostra Serie B. La stagione successiva il club di Favre ha centrato la qualificazione ai preliminari di Champions e ha scoperto un nuovo grande talento: Marc-Andrè Ter Stegen. Cresciuto nel vivaio locale il giovane si è imposto gradualmente come titolare , complice anche l’infortunio di Logan Bailly, ed ha dimostrato di avere le stigmate del campione. Può essere considerato a tutti gli effetti l’erede di Neuer, nel bene( parate straordinarie, riflessi incredibili, capacità di resistere alle pressioni e ottimi piedi) e nel male con inconcepibili cali di concentrazione e papere clamorose (l’ultima in ordine di tempo è quella contro gli USA). Nonostante qualche piccolo incidente di percorso Ter Stegen è un estremo difensore affidabile ed in grado di comandare egregiamente la difesa. Un altro difetto da limare è la sua tendenza ad uscire in maniera spericolata sui palloni bassi, un’abitudine che spesso lo ha penalizzato. L’estrema sicurezza nei propri mezzi e nel proprio fisico lo porta a commettere errori grossolani e a valutare male i tempi di uscita; al contrario sui cross alti o sui corner il portiere preferisce stazionare tra i pali senza azzardare l’uscita. Il prezzo è proibitivo, considerato che 10 milioni è la richiesta minima, ma il valore del giocatore, soprattutto in prospettiva, è destinato ad aumentare vertiginosamente.

Thomas Langianese

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