Repubblica (su cui noi di PPR abbiamo completamente toppato le previsioni: azzeccata solo Natalia Aspesi) dedica alla tragedia solo due pagine incastrate in fondo alla cronaca e prima dell'economia.
Il pezzo forte, da New York, è affidato a Vittorio Zucconi mentre Silvia Bizio si occupa della cronaca spiccia dell'evento da Los Angeles. Di spalla, un'intervista al regista dell'Attimo fuggente Peter Weir di David Mark dell'Australian Broadcasting Corporation. Infine il commento di Natalia Aspesi che dalla prima scivola poi nella pagina dei commenti.
In totale 2 pagine e 4 penne, di cui una in prestito. Male, molto male. Anche perché c'era tutto il tempo per fare meglio.
Ha infatti notevolmente fatto meglio il Corriere della Sera che dedica a Robin tre pagine intere in apertura degli Spettacoli. Il pezzo forte è quello di Massimo Gaggi da New York, mentre il ritratto viene affidato al principe dei critici cinematografici Paolo Mereghetti. Giovanna Grassi ha intervistato Ben Stiller ultimo attore a lavorare al fianco di Williams nel nuovo episodio di Notte al museo. E poi Beppe Severgnini ci spiega perché ci rattrista la scomparsa dell'attore e infine Chiara Maffioletti elenca lamserie di tragedie simili a quella di RW, da John Belushi a Seymour Hoffman.
In totale 3 pagine e 5 penne. Chapeau.
Esito del rapportino: il Corriere ha decisamente fatto meglio di Repubblica.
In tutto questo, ciao Robin, R.I.P.



4 commenti:
Vero. Però vero anche che Il caso Williams è un titolo che fa letteralmente cacare
... e poi dei pezzi di Severgnini nessuno sente il bisongo
Quello a prescindere dall'oggetto, quasi omonimo. Gli darei una rubrica, "Banal grande"
Segnalo la bella striscia di Walter Leoni, tutta da gustare (FS se vuoi estrapolarla in un post, fai pure!): https://twitter.com/FumodiChina/status/492616462184742912
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