giovedì 4 settembre 2014

I feticismi di oggi.

Inevitabile, in questi giorni, la testimonianza e il ricordo di Daniele Mastrojack dei giorni terribili in cui fu rapito dai Taliban.



È toccato al virtuoso Federico Rampini andare a Tallinn.

Il pezzo in prestito di oggi è di Shiraz Maher, New Statesman, pagg. 6-7.

No news da Nicola Lombardozzi.

Ecco il bar Dolly di Livorno, dove la dolce Concita ha incontrato il sindaco grillino Filippo Nogarin. Poi insieme a mangiare un cacciucco (pag. 19).





È vero che ha inventato Slow Food, ma la presenza di Carlo Carlino Petrini sulle pagine di Repubblica comincia ad essere soffocante.

Maurizio Crosetti, Enrico Currò e Francesco Saverio Intorcia: il Commissario Tecnico di Largo Fochetti Aligi Pontani, non cambia la squadra dei republicones al seguito degli azzurri a Bari contro l'Olanda.

A proposito, grande Crosetti che alla decima riga del suo editoriale riesce a parlare di Razzi e Salvini.

Sport: fa uno strano effetto scoprire che un pezzo sul ciclismo (Vuelta) è firmato da Cosimo Cito. Senza nulla togliere a Cito.

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