mercoledì 4 febbraio 2015

I feticismi di oggi.

Il neo Presidente Mattarella si riprende l'apertura dello sfoglio: otto pagine dedicate al suo giuramento aperte da una doppia affidata alla dolce Concita De Gregorio. Che pure lei si riprende la scena.

Umberto Rosso, il quirinalista di Largo Fochetti (lui è rimasto quello) si sfoga in questi frenetici giorni.

Annalisa Cuzzocrea ci racconta il dietrofront di Beppe Grillo su Mattarella. E scrive: "i parlamentari 5 stelle", " il capo politico dei 5 stelle" e "gli applausi dei 5 stelle".

Politica: Alberto D'Argenio si smazza l'incontro tra Alexis Tsioras e Matteo Renzi. Con il contributo di Ettore Livini e Eugenio Occorsio che intervistano Yanis Varoufakis, ministro delle finanze greco.

Esteri: tocca ad Alberto Stabile, da Beirut, e Gad Lerner, da Roma, cronaca e commento sul pilota giordano arso vivo dall'Isis.

Paginata di Anais Ginori sui tre militari accoltellati in un centro ebraico di Nizza. Ma scrive restando a Parigi.

Adriano Sofri, invece, si occupa di commentare la notizia che non ci fu genocidio nella pulizia etnica in Serbia e Croazia nel '91 e '96.

Alessandro Oppes, da Parigi, scrive sulla svolta nel caso Nisman.

Su RViaggi, scopriamo che il pechinese Giuseppe Videtti è stato in vacanza a Singapore.

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