Brusco rientro per la parigina Anais Ginori: c'è da smazzarsi l'uccisione dell'attentatore a un anno esatto da Charlie Hebdo. La aiutano Bonini e Cadalanu.
Vincenzo Nigro si occupa invece del camion bomba in Libia che ha fatto 70 morti.
Il tedesco Andrea Tarquini fa il punto sulle inquietanti molestie di Capodanno a Colonia, mentre scopriamo che uno dei principali motivi per cui va acquistato il giornale di oggi è il reportage da Teheran dell'impavida Vanna Vannuccini.
La complicata vicenda dei grillini a Quarto (Na) viene gestita dall'inviata Conchita Sannino e da Tommaso Ciriaco che brucia sul tempo Annalisa Cuzzocrea.
Il coccodrillo di Valerio Zanone è nelle mani esperte di Filippo Ceccarelli.
Tutto questo avviene nelle due misere pagine di Cacciucco Politico.
Fabio Tonacci torna su Banca Etruria, Federica Angeli su Roma Capitale mentre Emilio Marrese va a Parma per una vicenda poco chiara che vede coinvolto un rettore amico del sindaco grillino Pizzarotti.
Michele Serra nella sua Amaca bacchetta il PD per aver bacchettato il M5S.
Ma il feticismo del giorno è il ritorno di Curzio Maltese, che recensisce il film La grande scommessa.
Imperdibile anche l'intervista di Gino Castaldo a Jovanotti. Un po' meno il commento di Guia Soncini.
Una curiosità dallo Sport: la consueta rubrica del martedì della coppia Carotenuto&Samarelli va in onda oggi che è venerdì, a causa del turno infrasettimanale epifanico.




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