sabato 9 gennaio 2016

Feticismi illustrati del sabato. Due ritorni: le foto della Boschi e Tonacci l'Aretino.

Torna il tradizionale layout di prima pagina.

Si apre con l'emergenza terrorismo (come da occhiello), nello specifico con l'attentato sventato all'Hotel Bella Vista di Hurghada, Egitto. La cronaca, da Roma, è di Vincenzo Nigro.


Poi addirittura cinque pagine sulla questione immigrati (come da occhiello), tra problemi di casa nostra e quelli tedeschi, dopo i fattacci di Colonia. E c'è anche una foto di nudo.


Altro graffio di Ferdinando Giugliano: serviva proprio un economista dopo il vuoto lasciato da Federico Fubini.

Anche oggi quattro paginate di Cacciucco Politico da cui emerge una foto (senza didascalia) di Maria Elena Boschi. Era da alcune settimane che Repubblica non ce ne regalava una.


Fabio Tonacci torna ad Arezzo per il caso Etruria. Quanto ci resterà?


Giuseppe Baldessarro, nuovo acquisto della redazione bolognese, va a Modena per una vicenda di minacce musulmane ad un gruppo di ragazzini.

Chi meglio di Omero Ciai per raccontarci (da Roma) il nuovo arresto in Messico del narcotrafficante El Chapo? Si attende però commento di Roberto Saviano.

E in un sabato di ritorni segnaliamo anche quello dell'adriaticanista Jenner Meletti che si trasferisce a Lodi per un canale impossibile che doveva portare il mare a Milano.


Va da sé che il pezzo di Francesco Merlo sui guai pentastellati di Quarto vale da solo il prezzo del giornale di oggi. 

Prezzo che però scende inesorabilmente quando si arriva al caustico inserto sabatino chiamato RClub che noi, come da tradizione, ci rifiutiamo di spulciare. Speriamo che Marione lo abolisca o, in qualche modo, lo renda meno inutile.

Imperdibile anche il pezzo di Michele Smargiassi sul libro di fotografie di Wim Wenders Una volta ripubblicato a vent'anni dalla sua prima uscita.

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