mercoledì 27 luglio 2016

Feticismi veloci (e in ritardo) di oggi

Ancora allarme terrorismo (come da occhiello) che si prende le prime 4 pagine dello sfoglio.

Fabio Tonacci ha raggiunto la collega Tonia Mastrobuoni ad Ansbach, Germania, dove Rambo il siriano voleva fare una strage ad un concerto.

Tonacci ci informa che il traffico di informazioni tra i lupi solitari viaggia su Opera, un browser per navigare in anonimato.

E c'è il secondo pezzo in pochi giorni dello scrittore Andrea Bajani che oggi scrive da Bamberg, località dove attualmente vive, come precisato in fondo al pezzo.

Ma la moda degli scrittori oggi fa un altro seguace: Peter Schneider.



Incalza la convention democratica a Philadelphia, ma Largo Fochetti la snobba quasi con una misera paginetta e solo due inviati: Rampini e Lombardi.

Domani, comunque, è un altro giorno. E si sente profumo di en plein.

Chi meglio del livornese Matteo Pucciarelli per commentare la salviniana della bambola gonfiabile? Lui che su Salvini ci ha fatto pure un libro?


Solo un pezzullo non firmato sulla strage di 15 persone in un centro per disabili in Giappone.


E oggi c'è anche l'esordio (o è un ritorno?) di Gaia Scorza Barcellona.

E per chi ha tempo e soprattutto voglia segnaliamo il pezzo del Fundadòr sul 25 luglio.

Nessun commento: