Ma andiamo con ordine.
Il Corriere della Sera non spezza la prima pagina verticalmente ma orizzontalmente. E la Turchia ha solo la parte alta della pagina.
L'apertura dello sfoglio è però per la Turchia, come fa Repubblica, ma le pagine sono 6 contro le 4 di R e neanche il C ha inviati in Turchia.
Seguono 13 pagine sulla strage di Nizza, due in più di quelle di R. Gli inviati a Nizza sono addirittura 6, contro i 5 di R): Marco Imarisio, Claudio Del Frate, Andrea Pasqualetto, Stefano Montefiori, Alessandra Coppola e Elisabetta Rosaspina. E a loro si aggiunge l'inviato a Parigi Carlo Vulpio.
Insomma un salasso per Largo Fochetti. Per non parlare delle infografiche, che presenteremo in altro post.
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La Stampa, a differenza dei due concorrenti, dedica gran parte della prima pagina al tentato golpe in Turchia, lasciando la sola spalla destra alla strage di Nizza.
Il giornale diretto da Maurizio Molinari una giornalista sul posto ce l'ha. È la corrispondente da Istanbul Marta Ottaviani. Ma le pagine dedicate alla vicenda sono solo 3.
Ma le pagine sulla strage di Nizza sono ben 12, una in meno del C e una in più di R.
Gli inviati sul posto sono 4 (due in meno del C e uno in meno di R): Andrea Malaguti, Massimiliano Peggio, Alberto Mattioli e Marco Menduni.
Conclusioni: il Corriere dà un altro schiaffone alla concorrenza. E per quanto riguarda Largo Fochetti, non può essere tutta colpa del #CanoneCalabresi.

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