venerdì 15 luglio 2016

Nizza e Puglia, i feticismi del dolore

Detto in altro post della sberla rifilata dal Corriere a Repubblica (e alla Stampa) sulla strage di Nizza, andiamo a vedere i dettagli feticistici.

Troppo tardi per andare in Costa Azzurra, e così Anais Ginori deve arrangiarsi dalla redazione di Parigi. Un pezzo di quasi due pagine, ma con l'aiuto di grandi fotografie e di un pezzullo, da Roma dell'intellettuale Antonello Guerrera.





L'ultima delle tre paginette (il Corriere ne ha fatte 9) la firma il vice-Diretùr Gianluca Di Feo.

Ma il dolore di Nizza arriva quando da noi è ancora fresco quello della Puglia.

Sono infatti 5 anche oggi le pagine dedicate allo scontro tra i due treni. Il Corriere ne ha solo 4. Tiè.

E c'è un feticismo interessante: i due inviati a Trani, Foschini e Tonacci, figurano come inviati solo nelle pagine interne, mentre in prima no. Misteri.




Segnaliamo anche un'infografica, non firmata ma neanche irresistibile, dello scontro che occupa la parte alta di una doppia pagina.

Molto meglio quella del Corriere, per dire.




Infine due righe sugli inviati: Repubblica ne ha due più un paio di collaboratori locali. 

Il Corriere ne ha 4. 

Amen. E RIP.

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