mercoledì 29 settembre 2010

Il blog dell'omonimo.








Il Feticista Supremo ha un omonimo un po' scomodo. E' Nicola Porro, vice direttore de Il Giornale, sul cui sito tiene regolarmente un blog chiamato Zuppa di porro.

In Italia ci sono mestieri che nessuno vuole più fare. Il Ministro dello Sviluppo Economico, per esempio, sono cinque mesi che lo cercano.















 Il titolo del post è stato preso in prestito dal FriendFeed di Marco Brambilla.

Silvio ha parlato e il diretur ha replicato. Praticamente un botta e risposta maggioranza-opposizione.



Qui sopra potete ascoltare il commento del diretur al discorso di Berlusconi.

La redazione del futuro.

Giornalisti all'ascolto, Republicones e non, questa cosa è per voi.

Ringraziamo PierLuca Santoro per la segnalazione.

Dal nostro inviato in codice.




















Visto oggi nello sport di Repubblica. Sarà contento Enrico Currò, alias Autore1.

Politicamorra.

Usiamo questa violenta crasi per segnalare l'interessante pezzo di Roberto Saviano oggi in prima. Lo scrittore campano sviscera l'attuale momento di crisi che sta vivendo la politica italiana, sempre più lontana dalla democrazia e sempre più vicina alle lobby di potere. Una politica, sostiene Saviano, in cui la gente, soprattutto i giovani, non si ritrova più.

Ecco un passo di Saviano:

Chi analizza fatti, episodi e metodi della politica italiana, in questo momento, non può che avere una reazione di spavento e pensare: non è per me. Ricatti, timori, intimidazioni. Tutti hanno paura. Anche io ho paura: non ho nulla da nascondere, con la vita ridotta e ipercontrollata cui sono costretto, ma sento questo clima di straordinaria ostilità, e vedo l'interesse a raccoglierlo, eccitarlo, utilizzarlo. Mi guardo intorno e penso: come deve sentirsi un giovane italiano che voglia usare in politica la sua passione civile, il suo talento? La politica di oggi lo incoraggia o lo spaventa? 

I giornali su Facebook.

Prima Repubblica, seconda la Gazzetta dello Sport, terza l'Unità. Al quarto posto c'è il Corriere della Sera, poi il Sole 24 Ore e nella sesta piazza, a sorpresa, c'è il Centro, quotidiano di Pescara.

martedì 28 settembre 2010

Come si dice "La Lega ce l'ha duro" in inglese?
E in cinese?


















Non mi stupisco che abbiano scritto due articoletti, uno in cinese ed uno in inglese pubblicandoli sulla pagina italiana, ma mi sorprende che al Corriere pensino che in Cina o all'estero importi qualcosa di quello che dice Bossi, qui in Italia!!!

Ciao e buon lavoro

Fabio V.

Viva l'Internazionale.















Torna l’Internazionale, il Festival dedicato al giornalismo che si terrà a Ferrara dal 1 al 3 ottobre 2010.

Repubblica sarà rappresentata da Francesca Caferri.

Qui il programma completo.

Tutti vorrebbero avere un Caporale così.

 


















Vorrei segnalare lo straordinario lavoro svolto negli ultimi giorni da Antonello Caporale. Con le mitiche Interviste senza rete, il nostro sublime ritrattista sta passando meravigliosamente in rassegna alcuni dei possibili protagonisti dell’ennesimo capitolo del trasformismo italiano.
Qualche giorno fa il Post ha definito le sue interviste “dialoghi teatrali”. Espressione felice, ma io credo piuttosto che Caporale sia un grande artista del montaggio attraverso cui scarnifica l’intervista dal superfluo per lasciare emergere la misera essenza dell’intervistato. Il nostro conduce sapientemente, e con crudele sarcasmo, i nostri eroi a rivelare le loro indiscusse “qualità” (dirittura morale, amore sincero per la politica, disprezzo per le poltrone, spirito di servizio per il Paese) con domande ben calibrate, che rivelano grande conoscenza della storia e della personalità degli intervistati ai quali offre spesso un esilarante sostegno (“Sbotti così si libera”, “Tutti conoscono la sua determinazione”, “Solo chi fa sbaglia”). L’intervista della scorsa settimana a tale Saverio Romano è stata tanto spassosa quanto grottesca se pensiamo che di deputati della Repubblica si parla.
Che questi oscuri onorevoli accettino di essere canzonati, sia pure con stile, da Caporale la dice lunga sull’ansia di visibilità che affligge questo paese, ovunque si volga lo sguardo. Ma è anche possibile che non si rendano conto dell’effetto finale dell’intervista, preferendo piuttosto mostrarla compiaciuti ai propri famigli…


Barbapapà

Spazio trash.

 















Riceviamo e volentieri pubblichiamo:
  
Caro Pazzo, vorrei segnalarti questo link sul sito di Repubblica.

Gli è sfuggito che quello lì è il famigerato piegatore di cucchiaini Uri Geller. Ciao. Anonimo.
 

Stravediamo Per Questa Repubblica.













 

Pare che il giochino del momento sia quello dell'acronimo fai da te.

Noi PPR e loro PPi. E già che ci sono perché non fanno anche il blog? pazzaperlipad.blogspot.com?

ElleKappa di oggi.

E il cesso dove l'ha comprato?

Coincidenze.