venerdì 24 settembre 2010

E voi, chi ghigliottinereste? Ecco il sondaggio sadico di Repubblica.it














Ecco la stanza della ghigliottina.

Feltri si dimette da direttore del Giornale. Anzi, no.

Riportiamo integralmente dal sito Giornalettismo :

Il direttore del Giornale Vittorio Feltri si è dimesso dalla sua carica, al suo posto andrà Sallusti: lo scrive il sito di gossip berlusconiano Dagospia, che di solito è informatissimo sui fatti del quotidiano, e su quelli dei suoi nemici. Il cambio però è soltanto di facciata, visto che Feltri diventerà direttore editoriale, lasciando l’onere della direzione vera e propria – e di firmare il giornale, nonché prendersi le querele – ad Alessandro Sallusti.
Le dimissioni servono infatti soltanto a calmare le acque con l’Ordine dei Giornalisti, che ha già ripetutamente sanzionato il direttore del Giornale e di Libero, l’ultima volta per il famigerato “Caso Boffo”, la velina sull’allora direttore dell’Avvenire che lo dipingeva come “un omosessuale attenzionato dalla polizia”, fatto passare per casellario giudiziario. Certo, che arrivino proprio oggi, durante lo scandalo Montecarlo, nel quale la parola fine non è stata ancora scritta, per lo meno ufficialmente, è sintomatico…

D'Avanzo oggi scivola sulle date.

Lo scrive il destrorso Daw-Blog.

L'ha attraversato o non l'ha attraversato?

















Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Caro Pazzo,
mi sembra di essere l'unico che abbia fatto un'analisi critica dell'articolo di Enrico Franceschini sulla presunta ricerca che dimostrerebbe che Mosè avrebbe attraversato il Mar Rosso.
Miguel Martinez

Grazie per la lettera Miguel. Magari lo stesso Franceschini posterà una replica nei commenti, perchè no? Questo blog serve anche a questo. FS

La migliore prima pagina di oggi.


Sempre loro.

Il diretur: "Abbiamo preso bene questo, questa rottura, come l'abbiamo chiamata. Una rottura nella rottura..."



Il diretur non si smentisce mai e ci regala nuovamente il suo tradizionale incipit di quando le cose sono andate bene.

Il bello di internet.

"Caro Alessandro Baricco, mi permetto di inserirmi nel dialogo a distanza che con Eugenio Scalfari avete costruito sulle pagine del quotidiano La Repubblica nelle scorse settimane."

Inizia così un interessante punto di vista sulla discussione nata sulle pagine di Repubblica.

Antonio Padellaro: "Il primo anno del fatto è stato un successo straordinario".

“Cos’è stato quest’anno? Un clamoroso successo, inutile girarci intorno”, dichiara Antonio Padellaro, direttore de “Il Fatto Quotidiano” nel numero di Prima Comunicazione, in edicola da domani. “Siamo un giornale che non ha pubblicita’, o quasi, e che al 31 dicembre del 2009, dopo poco piu’ di tre mesi di uscite, ha chiuso il bilancio con 3,2 milioni di utile lordo, per un utile netto di oltre 2 milioni. Senza falsa modestia, sfido a trovare nel panorama italiano e anche europeo un caso analogo. E non e’ finita perche’ stiamo ancora crescendo. Ad agosto, che non e’ proprio il mese migliore per la diffusione dei quotidiani, abbiamo avuto una media di 76mila copie vendute, con punte oltre le 80mila. A luglio la media e’ stata di 71mila copie, cui vanno aggiunti i 40mila abbonamenti per l’edizione on line. prosegue qui

da www.primaonline.it

Aiuto.





















Hanno fatto la Barbie giornalista.

Le ultime parole famose.














Diciamo pure che i veri operai sono stati i giocatori del Palermo.

Eppure Delneri aveva avvertito la truppa bianconera.

Sorrentino e la vipera del Gabon.















Dal pezzo di ieri di Andrea Sorrentino nello sport:

"Che strano animale questo Bari, pericoloso da maneggiare come la vipera del Gabon quando è di cattivo umore..."

Grazie Andrea. Leggendo di calcio, abbiamo imparato qualcosa di nuovo sugli animali.

New entry (?)

Nello sport di ieri pezzo da Catania di Alessandro Vagliasindi.

Se la memoria non ci tradisce, è l'esordio di Alessandro nelle pagine nazionali di Repubblica.

Alessandro sei pregato di smentirci, nel caso ci fossimo sbagliati.

giovedì 23 settembre 2010

E' stato zitto per mesi. Poi, due graffi in tre giorni.



Signore e signori è tornato Peppe D'Avanzo.

Uno di questi due giornali è un falso storico.



Quello a sinistra è vero.

Quello a destra, purtroppo, rimane una chimera.

Ringraziamo Stefano Catone per la segnalazione.

Barbari ed imbarbariti.

Ecco l'Odifreddi pensiero.

Duro giornalismo d'inchiesta oggi sulla prima pagina di Libero.



Quando si dice la classe, l'eleganza.

(via Emanuele su FF)