domenica 1 aprile 2012

Osservatorio Errori Gravi. Ma questa volta a sbagliare siamo stati noi.

Questa è la storia di un errore. Ma stavolta Largo Fochetti o il Nemico non c'entrano nulla.
L'errore l'abbiamo commesso noi di PPR.

Ma andiamo con ordine.

Tutto ha inizio il 22 marzo scorso quando Fabio P. scrive un post in riferimento alla morte di Tonino Guerra. Fabio P. fa notare che su Repubblica di quel giorno, Pino Corrias scrive che Tonino Guerra è stato prigioniero nel campo di concentramento di Troisdorf, mentre nella pagina a fianco, in un'intervista ai fratelli Taviani, Guerra è stato prigioniero a Mauthausen. Al di là dell'incongruenza, Fabio P. scopre che cercando su Internet il lager di Troisdorf viene citato solo negli articoli che parlano di Tonino Guerra. Il lager di Troisdorf non esiste da nessun'altra parte, nemmeno nell'elenco dei lager nazisti dell'apposita pagina di Wikipedia.


La tesi di Fabio P. non convince però un'altra nostra collaboratrice, Francesca C., che dopo alcune ricerche su internet scopre un articolo apparso sul sito del quotidiano tedesco Badische Zeitung in cui c'è la conferma che Tonino Guerra è stato effettivamente nel campo di concentramento di Troisdorf. Non contenta, decide di andare a fondo e di scrivere al comune di Troisdorf chiedendo di avere una conferma sulla effettiva presenza di un campo di concentramento sul posto.
Ecco la lettera di Francesca C.
Guten Tag,
ich habe auf: http://www.badische-zeitung.de/literatur-rezensionen/denn-die-nacht-wird-lang-sein-sehr-lang--55618844.html

Diese Info :

“Tonino Guerra, 1920 in die bäuerliche Welt des romagnolischen Hinterlandes von Rimini hineingeboren, erfährt 1943 durch seine Deportation in das deutsche Arbeitslager Troisdorf seine künstlerische Initiation"

gefunden.

Koennen Sie mit bitte bestaetigen, dass wirklich in Troisdorf gab es ein Arbeitslager ?

Vielen Dank im voraus.
Il giorno dopo Francesca C. riceve una risposta da parte del capo dell'archivio di Troisdorf, Herr Hubert Hannemann che scrive così:
Gentile signora C.,
 

a Troisdorf c’era effettivamente più di un campo di lavoro.
 

Antonio Guerra lavorò presso l’ex-Dynamit AG (DAG). Il campo in cui era probabilmente ospitato si trovava in un presidio francese lasciato dai soldati della Grande Guerra sulla strada di Mülheim.

Le suggerisco il libro seguente:

“Partenza a Troisdorf: Nella regione del Reno ha iniziato l'opera del poeta e sceneggiatore Tonino Guerra”
 

Edito dal Dipartimento Cultura della città di Troisdorf
Dipartimento federale Nord Reno-Westfalia 1992
Tonino Guerra, Roland Günter. - 1 Edizione – Editore Essen: Klartext-Verl., 1992 ISBN 3-88474-035-0
 

Cordiali saluti
Hubert Hannemann
Hauptamt Archiv
E questa è la mail originale
Da: Hannemann, Hubert [mailto:HannemannB@Troisdorf.de]
Inviato: martedì 27 marzo 2012 12.09
A: Cortese Francesca
Cc: Andert, Christine; Luhmer, Hans
Oggetto: AW: Info ueber ARBEITSLAGER in Troisdorf
Sehr geehrte Frau Cortese,
in Troisdorf gab es tatsächlich mehrere Arbeitslager.
Antonio Guerra arbeitete bei der damaligen Firma Dynamit-Actien-Gesellschaft (DAG). Untergebracht war er vermutlich in einem von den französischen Besatzungssoldaten des Ersten Weltkrieges hinterlassenen Barackenlager an der Mülheimer Straße.
Ich darf Sie auf folgendes Buch hinweisen:
Aufbruch in Troisdorf: am Rhein begann das Werk des Dichters und Drehbuch-Autors Tonino Guerra / hrsg. vom Kulturamt der Stadt Troisdorf zu den Landeskultur-Tagen Nordrhein-Westfalen 1992.
Tonino Guerra; Roland Günter. - 1. Aufl. - Essen: Klartext-Verl., 1992
Mit freundlichen Grüßen
Im Auftrag
Hubert Hannemann
Hauptamt Archiv
Durchwahl: (02241) 900168
E-Mail: HannemannB@troisdorf.de
Telefax: (02241) 9008168
Stadt Troisdorf
Kölner Straße 176
53840 Troisdorf
Ma non è finita qui.

C'è un'altra lettrice di PPR (che vuole restare anonima) che ha deciso di scrivere al comune di Troisdorf chiedendo lumi sulla vicenda.
Ecco il testo della sua mail:
Dear Sirs,

Last week, an Italian poet, Tonino Guerra, died and I read in his biography that he started writing poems during the Second World War, while imprisoned in the Arbeitslager in Troisdorf.
However, I can't find on the web any information about an arbeitslager in Troisdorf, so I suspect the information is not correct, probably it was in another place.

Could you please tell something more about it?
thank you
A rispondere alla anonima pipierrina è lo stesso Herr Hannemann, con queste parole:
Dear Mrs. XXXX
Your information is correct.
Tonino Guerra worked as a forced labourer in Troisdorf (1944-1945).
The company was "Dynamit-Actien-Gesellschaft" (DAG).
Probably he was lodged in the Arbeitslager Mülheimer Straße in Oberlar. (Oberlar is part of Troisdorf today.)
I want to point to the following book:
Aufbruch in Troisdorf: am Rhein begann das Werk des Dichters und Drehbuch-Autors Tonino Guerra / hrsg. vom Kulturamt der Stadt Troisdorf zu den Landeskultur-Tagen Nordrhein-Westfalen 1992.
Tonino Guerra; Roland Günter. - 1. Aufl. - Essen: Klartext-Verl., 1992
Yors sincerely,
Mit freundlichen Grüßen
Im Auftrag
Hubert Hannemann
Hauptamt Archiv
A questo punto non ci sono più dubbi: a Troisdorf il campo di concentramento c'era, eccome. A quanto pare il web non è infallibile. Fortunatamente.

Ringraziamo duenque Francesca C. e l'anonima lettrice per aver fatto luce sulla vicenda investigando per giungere rapidamente al felice esito del mistero.

A noi di PPR non resta che incassare il colpo e cospargerci il capo di cenere. Anche noi non siamo infallibili. Fortunatamente.

8 commenti:

Francesca ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
fabio p ha detto...

Mi venisse un colpo. Questa sì che è un'indagine! Beh, non è la prima volta che mi sbaglio

anna ha detto...

Ma complimenti tanti davvero Francesca! saper parlare e scrivere così bene tante lingue (francese, italiano, tedesco, inglese)....cavolo che invidia massima!! :)...bravissima anche per l'indagine. questo è giornalismo :)) e ci sta un applauso per tutto!

ciao!

Anonimo ha detto...

verissimo, questo è vero giornalismo, anche senza patentino ;-)

complimenti a Francesca e a tutti i coinvolti in questa indagine!

illustrAutori ha detto...

brava Francesca, così si fa!!

Anonimo ha detto...

tutto molto bello, avrebbe detto brunone pizzul

Francesca ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

beh francè mo bbasta. avemo capito che ciavevi raggione tu. mo bbasta. dupalle co sto lagher.