mercoledì 5 settembre 2012

Ieri Merlo, oggi Serra: il Grillo ferito.

Ieri ci ha pensato Francesco Merlo, oggi è la volta di Michele Serra con la sua Amaca.
Per Beppe Grillo non è un bel momento a Largo Fochetti.

4 commenti:

ilaria ha detto...

OK OK il concetto è chiarissimo. Adesso però mi aspetto da Serra che dica qualcosa anche sul "papello" del PD. Questi si spartiscono le poltrone così alla luce del sole prima delle elezioni, alla faccia delle primarie, alla faccia dei riformatori, dei rottamatori, della generazione t/q ma soprattutto convintissimi di stravincere.
Serra per favore dì qualcosa.

Michele ha detto...

Capolavoro.
Mi riferisco all'Amaca di Serra ovviamente.

Anonimo ha detto...

Capolavoro.
Mi riferisco alla sempre mitica ilaria ovviamente.

Michele Reccanello ha detto...

Pur essendo per un limite dei mandati di parlamentare perché da noi è l'unico rimedio all'inamovibilità di una classe di politici che, al contrario di quanto avviene in alti paesi vedi gli esempi di Blair, Aznar, Major, Zapatero, Schröder, ha fallito ma vuol restare in sella e continua a pontificare.

Non posso che dare ragione al 100% alle considerazioni di Serra le sue considerazioni sono di puro buonsenso.

Ciao.