mercoledì 22 maggio 2013

La Gazzetta di Thomas - Saranno Famosi: Elio Capradossi.

Nuovo appuntamento con la rubrica La Gazzetta di Thomas.

In contemporanea alla rubrica Consigli per gli acquisti porterò avanti un’altra rubrica che inauguro oggi: Saranno famosi. Questo spazio sarà dedicato ai migliori talenti, italiani e non, che giocano in Italia o all’estero e che attendono solo di essere valorizzati. I giocatori che prenderò in esame saranno solo ed esclusivamente quelli nati dal 1992, ovvero gli under 21, senza soffermarmi troppo su quelli già noti(El shaarawy, Gotze, Neymar…) ma buttando un occhio su quelli ancora tutti da scoprire.


SARANNO FAMOSI

Nome: Elio Capradossi

Nazionalità: Italiano

Classe: 1996

Squadra di appartenenza: Roma

Valutazione(transfermarkt): //

Consigliato a: //

Ruolo: Difensore centrale

Ho sbagliato partita: quello lì è Ogbonna. Cosa diavolo ci fa a giocare con dei ragazzini? Questo è il primo pensiero appena ho visto giocare questo ragazzo. Si, Elio Capradossi è la copia perfetta del centrale granata. Il giovane centrale degli Allievi Nazionali della Roma ha impressionato tutti in questi Europei under 17 in Slovacchia ed ha condito le sue ottime prestazioni in fase difensiva con due gol pesantissimi: uno alla Russia che ha sancito la qualificazione degli Azzurrini alla semifinale ed uno ai padroni di casa che ha proiettato la squadra in finale. Dal punto di vista tecnico siamo di fronte ad un giocatore già completo, capace di alternare con facilità destro e sinistro preferendo però il piede mancino (anche se il suo secondo gol nella competizione lo ha firmato con il destro sugli sviluppi di un calcio d’angolo).

La sua abilità in fase d’impostazione è seconda solo alla sua bravura nel gioco aereo; il centrale italo-ugandese è infatti una minaccia costante per gli avversari sui calci piazzati grazie al suo stacco imperioso ed al suo fisico non indifferente. La Roma nel giro di 2/3 anni potrebbe vedersi esplodere in casa un difensore di tutto rispetto destinato a non far rimpiangere Marquinhos, più “vecchio” di soli 2 anni, e già forse lontano dalla Capitale. La sua abilità di giocare con entrambi i piedi e la grande facilità di corsa lo rendono inoltre un terzino potenzialmente di buon livello.

Thomas Langianese

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