Acc... Leggo solo adesso. Su YouTube si trova un documentario abbastanza interessante sull'argomento, si intitola Punk Football ed è composto da interviste a diversi dei tifosi che hanno fatto il salto della barricata con l'arrivo dei Glazer, i quali spiegano le ragioni per la loro disaffezione nei confronti dei Red Devils. Però quello che è successo non è stata una novità, perché era già accaduto tre anni prima ai tifosi del Wimbledon in un caso secondo me più interessante sia a livello umano sia a livello sportivo, anche se ovviamente con molto meno risalto a livello internazionale: quando la squadra si è trasferita per motivi economici a Milton Keynes (70 chilometri fuori Londra) loro hanno fondato l'AFC Wimbledon per continuare la vera tradizione del loro club. Più o meno quello che avevano fatto i tifosi dei Cleveland Browns di football americano quando la squadra si è trasferita a Baltimora.
Però ci tengo a dire che l'unico (credo) vero esempio di "social club" calcistico è stato l'Ebbsfleet United, che dal 2007 fino all'anno scorso è stato gestito dai sottoscrittori (tra cui per il primo anno anche me medesimo) attraverso un sito internet che dava la possibilità di avvallare o bocciare le operazioni di mercato e quelle di gestione straordinaria della società, e anche di indicare all'allenatore la formazione da mettere in campo. Proprio l'anno in cui c'ero anch'io, ha vinto la FA Cup dei semiprofessionisti.
Preferisco non occuparmi di calcio d'attualità, perché purtroppo in Italia saltan sempre fuori i troll (di solito di una certa fede calcistica) che insultano chi non la pensa come loro. Articoli sul calcio passato o su altri sport non saprei dire cosa possano c'entrare con PPR...
Comunque l'anno scorso postava Stramaccioni, adesso Mourinho. Un bel miglioramento!
8 commenti:
Acc... Leggo solo adesso. Su YouTube si trova un documentario abbastanza interessante sull'argomento, si intitola Punk Football ed è composto da interviste a diversi dei tifosi che hanno fatto il salto della barricata con l'arrivo dei Glazer, i quali spiegano le ragioni per la loro disaffezione nei confronti dei Red Devils. Però quello che è successo non è stata una novità, perché era già accaduto tre anni prima ai tifosi del Wimbledon in un caso secondo me più interessante sia a livello umano sia a livello sportivo, anche se ovviamente con molto meno risalto a livello internazionale: quando la squadra si è trasferita per motivi economici a Milton Keynes (70 chilometri fuori Londra) loro hanno fondato l'AFC Wimbledon per continuare la vera tradizione del loro club. Più o meno quello che avevano fatto i tifosi dei Cleveland Browns di football americano quando la squadra si è trasferita a Baltimora.
Però ci tengo a dire che l'unico (credo) vero esempio di "social club" calcistico è stato l'Ebbsfleet United, che dal 2007 fino all'anno scorso è stato gestito dai sottoscrittori (tra cui per il primo anno anche me medesimo) attraverso un sito internet che dava la possibilità di avvallare o bocciare le operazioni di mercato e quelle di gestione straordinaria della società, e anche di indicare all'allenatore la formazione da mettere in campo. Proprio l'anno in cui c'ero anch'io, ha vinto la FA Cup dei semiprofessionisti.
Cazzo, ho scritto un papiro anche stavolta...
Eccellente anche il reportage-testimonianza di mad283. Complimenti!
E senza neanche guardare Wikipedia, eh? Grazie dell'apprezzamento.
Grandissimo MAD, apprezziamo i tuoi papiri.
Troppo bbbuoni.
mad283, visti i tuoi interessi perché non ci fai dei bei reportage sportivi da pubblicare come post se il FS è d'accordo?
sono d'accordo con Mou.
Preferisco non occuparmi di calcio d'attualità, perché purtroppo in Italia saltan sempre fuori i troll (di solito di una certa fede calcistica) che insultano chi non la pensa come loro. Articoli sul calcio passato o su altri sport non saprei dire cosa possano c'entrare con PPR...
Comunque l'anno scorso postava Stramaccioni, adesso Mourinho. Un bel miglioramento!
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