Oltre Bruxelles c'è la visita di Obama a Cuba che finisce in secondo piano per forza di cose.
"Solo" due pagine in cui il pezzo forte è di Federico Rampini, mentre l'altro inviato Omero Ciai è andato con Barack a vedere una partita di baseball. La seconda paginata è tutta per il discorso del presidente Usa.
Perde peso, ma non importanza, anche la tragedia delle sette ragazze in Catalunya. Dario Del Porto, da Tortosa, racconta i destini incrociati delle vittime italiane.
Da psicanalizzare, invece, la scelta di Largo Fochetti di indicare come "inviato" anche l'iberico Alessandro Oppes, che ieri non lo era affatto. Boh.
E oggi ci fermiamo qui.



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