E Siria, Gaza, Gerusalemme, Libia, Mosca, Beirut, Istanbul etc.
Tredici pagine più la copertina.
La sorpresa è quella di trovare un reporter d'eccezione: il Nuevo Diretùr Mario Calabresi, che si trovava già a Bruxelles (probabilmente per le reazioni all'arresto di Salah) e che ha vissuto in prima persona i momenti successivi alle due esplosioni. Curioso capire quanto si fermerà in Belgio.
Insieme al direttore, a Bruxelles ci sono anche altri tre republicones: Carlo Bonini e Anais Ginori, che firmano la cronaca d'apertura, e il nordista Paolo Berizzi, che firma una serie di "storie" dalla capitale belga. Ennesima promozione per Berizzi.
Se poi vogliamo contare anche il corrispondente da Bruxelles Andrea Bonanni, gli inviati diventano 5.
E poi c'è il lavoro sporco degli altri republicones: Foschini, Cadalanu, De Marchis, Mensurati, Tonacci, D'Argenio, Gambaro, Parmeggiani e "a.lo." (Anna Lombardi?) dalle redazioni e Franceschini da Londra.
Senza dimenticare i contributi di Jason Bulker e Marek Halter e gli straordinari commenti del pioniere Bernardo Valli, dell'ex collezionista di PPR+ Francesco Merlo e del nuovo acquisto del mercato di gennaio Alberto Melloni.
E senza dimenticare tutti gli altri redattori, grafici, poligrafici e compagnia bella che hanno chiuso un ottimo numero con il direttore fuori sede. Chapeau.
Segnaliamo anche le due belle infografiche a supporto. Non firmate, more solito.













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