In prima salta all'occhio il poker di inviati doc: Ansaldo da Istanbul, Tornabuoni da Ochsenfurt, Bonini da Nizza e Rampini da Cleveland. E lo zio Vittorio, sempre da Cleveland (ma non da inviato), fa scala reale.
Il golpe fallito in Turchia tiene sempre botta e apre anche oggi lo sfoglio. Insieme al già citato Ansaldo, confermato il secondo inviato a Istanbul Paolo G. Brera. Anno da incorniciare, per lui.
A pagina 2 il graffio di Marione.
E poi tre pagine su Trump, bleah. Ma ci tocca. E tocca soprattutto ai cinque inviati republicones: Rampini, Flores D'Arcais, Tito, Castelletti e Zucconi. Ma servono proprio tutti e cinque? Mistero.
E poi c'è una doppia, (quasi) interamente curata da Tonia Mastrobuoni, inviata a Ochsenfurt, sul tipo che ha preso a colpi d'ascia una famiglia di Hong Kong.
E qui c'è un feticismo curioso che solo Tonia ci può spiegare: perché nell'apertura del suo pezzo in prima si legge Wuerzburg e nella girata a pagina 8 si legge Würzburg?
E poi ci sono due pagine sulle strage di Nizza. E il feticismo qui è quello del torinese Paolo Griseri che torna in Costa Azzurra e che quindi in tre giorni si è fatto Nizza-Ivrea-Nizza. E ha riabbracciato il collega Bonini.
A pagina 11 un titolone che ricorda molto una delle nostre rubriche più seguite: l'InstantRep (copyright Frank).
L'abbondanza cronaca estera emergina anche oggi il Cacciucco Politico, solo due paginette. A noi va bene così. Bravo Marione.
Ma quelle due untarelle paginette di CP, sono sufficienti per contenere l'esordio in Nazionale di Andrea Carugati.
Interessante anche il ticket Valentina Lupia - Laura Serloni sui centurioni. Che fa pure rima.
A otto giorni dallo scontro, oggi zero pagine sulla tragedia dei treni nel Barese. RIP.
Infatti Giuliano Foschini scrive d'altro.
Salvatore Tropea fa il coccodrillo di Clara Agnelli.





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