venerdì 26 febbraio 2010

Roth Libero.



La bella intervista a Philip Roth di Paola Zanuttini, oggi su Il Venerdì, si conclude con un esempio di attacco incrociato a mezzo stampa: la Zanuttini riferisce a Roth una sua preseunta dichiarazione a Libero contro Obama, a quel punto Roth strabuzza gli occhi, chiama il suo agente, che ha la lista di tutte le interviste passate e future, e scopre di non avere mai detto quelle cose...

In genere, è piuttosto sicuro intervistare personaggi lontani perché poi difficilmente leggono l'intervista pubblicata su un giornale della piccola Italia e dunque difficilmente smentiscono. Ma in questo caso a Roth è stata messa una gigantesca pulce nell'orecchio...

Urge indagine.

esaù

1 commento:

Supersoul ha detto...

A quanto pare l'intervista era INVENTATA di sana pianta e mai fatta
(quella di LIBERO intendo).
Pare che l'autore si sia nascosto non si sa dove dalla vergogna. E a LIBERO lo starebbero per licenziare.
Ma su una cosa vorrei attirare l'attenzione: il "sugo" era che Roth avrebbe detestato Obama (secondo LIBERO e l'intervista-patacca) mentre invece è ancora più che mai fan di Obama.
E allora io mi chiedo: perchè INVENTARSI un'intervista solo per sputtanare Obama?
Beh non è la prima volta che a LIBERO si ingegnano per una "causa". Stavolta la causa era far percepire alla gente che Obama è in calo anche fra i suoi fans più illustri.
Altre volte la "causa" era arginare il pericolo comunista, vedi caso "Farina/Betulla".
Che giornale di m***a.